Alba65

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Salve, ho cercato info su questo forum alla voce pertinenze, e ho imparato che, solitamente, si considerano pertinenze, quindi proprietà dell'immobile e parte della vendita dello stesso, i garage per auto ad esempio. Ho letto anche gli articoli del C.C 817 e 818, ma vi chiederei ugualmente la cortesia di darmi il vs parere di esperti del settore. Mi interessa acquistare una parte di casa in ottimo stato con giardino di proprietà, in zona rurale di montagna, che proviene dalla divisione in due, di una più ampia casa colonica. Oltre al giardino di proprietà della "mia" parte di casa, vi è, all'entrata principale, una piccola aia in comunione con i vicini. Attaccato alla casa e "confinante" con aia comune, vi è un marciapiede che è lungo quanto le due case. I vicini, nella "loro metà" di marciapiede, hanno, da molti anni, messo un recinto largo come il marciapiede e altro un metro, con un cancellino. Però, vorrebbero impedire a me, in caso di acquisto, di fare la stessa recinzione davanti alla "mia" casa, affermando che, essendo in comunione "tutto", loro sono in diritto di impedirmi di mettere lo stesso recinto che hanno fatto loro e che, addirittura, se volessero, potrebbero farmi togliere la tettoia costruita molti anni fa sopra la porta di casa, senza il loro permesso. Non avendo voglia di mettermi a litigare, ma non piacendomi passare per fessa, ho rintracciato il rogito di 10 anni fa, dove si parla di "area cortiliva pertinenziale censita al catasto terreni ecc. con la precisazione che, il marciapiede esistente sulla suddetta porzione di area cortiliva, attiguo alla porzione di casa oggetto della vendita, è di Esclusiva Pertinenza della porzione in contratto". Ho quindi spiegato con calma ai vicini che potrebbero non avere tutte le ragioni, e abbiamo consultato il loro rogito che, per la loro parte di casa, recita la stessa formula di Pertinenza Esclusiva. Però mi hanno obbiettato che "pertinenza" non significa "proprietà", ma al massimo "uso" del marciapiede che secondo loro resta in comune. L'agente immobiliare con grande pazienza ha spiegato loro che, loro stessi, costruendo il recinto, hanno messo in pratica l'Esclusiva Pertinenza di cui parlano i due rogiti, ma, anche se si sono calmati, mi paiono dubbiosi, però io penso di non avere necessità di alcun loro permesso, dato che non invaderei l'area comune ma solo la ormai mitica Esclusiva Pertinenza. Chiederò anche al notaio, ma mi interessa molto il parere di chi ha a che fare per lavoro con la questione "pertinenze". Grazie mille. Buona giornata.
 

CheCasa!

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Agente Immobiliare
Catastalmente come può questa porzione esterna non essere rappresentata nelle planimetrie dell'unità immobiliare con l'indicazione "corte esclusiva"?

Il venditore ha l'obbligo di regolarizzare anche sotto il profilo catastale questa anomalia... il notaio te lo dovrebbe evidenziare...
 

Alba65

Membro Attivo
Privato Cittadino
Catastalmente come può questa porzione esterna non essere rappresentata nelle planimetrie dell'unità immobiliare con l'indicazione "corte esclusiva"?

Il venditore ha l'obbligo di regolarizzare anche sotto il profilo catastale questa anomalia... il notaio te lo dovrebbe evidenziare...
Grazie dell'info. Lo segnalo al notaio.
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
di non avere necessità di alcun loro permesso,

Infatti non sei tenuta.
Il titolo di proprieta' e i diritti che ne conseguono risultano agli atti.

Se avranno lagnanze si dovranno rivolgere agli uffici competenti.

La pertinenza esclusiva, risultante sullo strumento, va a precisare che quel diritto accessorio, non potra' essere trasferito separatamente dalla casa.
 

CheCasa!

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Perche' evidentemente cosi' risulta dal titolo di proprieta'.
Non essendo identificata come puo' risultare accatastata...?
Certo. 10 anni fa quando hanno fatto l'atto si poteva fare... magari si allegava un disegno esplicativo... ma ora con l'obbligo delle corrispondenze catastali... la vedo dura...
 

Alba65

Membro Attivo
Privato Cittadino
Perche' evidentemente cosi' risulta dal titolo di proprieta'.
Non essendo identificata come puo' risultare accatastata...?

Sulla mappa catastale, risulta accatastata al numero 376 catasto agricolo, come area comune e nel disegno comprende anche il marciapiede non evidenziato. Ma sui rogiti, sia di 10 anni fa che di 40 anni fa dei vicini, é specificato che il marciapiede è pertinenza esclusiva di ogni abitazione. Un avvocato amico dice che i vicini non hanno alcuna voce in capitolo sul marciapiede e sottolinea che, loro per primi, hanno avvalorato ed accettato la esclusività della pertinenza, costruendo il recinto attorno al marciapiede. Grazie delle tue info.
 

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