1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. Alba65

    Alba65 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Salve, ho cercato info su questo forum alla voce pertinenze, e ho imparato che, solitamente, si considerano pertinenze, quindi proprietà dell'immobile e parte della vendita dello stesso, i garage per auto ad esempio. Ho letto anche gli articoli del C.C 817 e 818, ma vi chiederei ugualmente la cortesia di darmi il vs parere di esperti del settore. Mi interessa acquistare una parte di casa in ottimo stato con giardino di proprietà, in zona rurale di montagna, che proviene dalla divisione in due, di una più ampia casa colonica. Oltre al giardino di proprietà della "mia" parte di casa, vi è, all'entrata principale, una piccola aia in comunione con i vicini. Attaccato alla casa e "confinante" con aia comune, vi è un marciapiede che è lungo quanto le due case. I vicini, nella "loro metà" di marciapiede, hanno, da molti anni, messo un recinto largo come il marciapiede e altro un metro, con un cancellino. Però, vorrebbero impedire a me, in caso di acquisto, di fare la stessa recinzione davanti alla "mia" casa, affermando che, essendo in comunione "tutto", loro sono in diritto di impedirmi di mettere lo stesso recinto che hanno fatto loro e che, addirittura, se volessero, potrebbero farmi togliere la tettoia costruita molti anni fa sopra la porta di casa, senza il loro permesso. Non avendo voglia di mettermi a litigare, ma non piacendomi passare per fessa, ho rintracciato il rogito di 10 anni fa, dove si parla di "area cortiliva pertinenziale censita al catasto terreni ecc. con la precisazione che, il marciapiede esistente sulla suddetta porzione di area cortiliva, attiguo alla porzione di casa oggetto della vendita, è di Esclusiva Pertinenza della porzione in contratto". Ho quindi spiegato con calma ai vicini che potrebbero non avere tutte le ragioni, e abbiamo consultato il loro rogito che, per la loro parte di casa, recita la stessa formula di Pertinenza Esclusiva. Però mi hanno obbiettato che "pertinenza" non significa "proprietà", ma al massimo "uso" del marciapiede che secondo loro resta in comune. L'agente immobiliare con grande pazienza ha spiegato loro che, loro stessi, costruendo il recinto, hanno messo in pratica l'Esclusiva Pertinenza di cui parlano i due rogiti, ma, anche se si sono calmati, mi paiono dubbiosi, però io penso di non avere necessità di alcun loro permesso, dato che non invaderei l'area comune ma solo la ormai mitica Esclusiva Pertinenza. Chiederò anche al notaio, ma mi interessa molto il parere di chi ha a che fare per lavoro con la questione "pertinenze". Grazie mille. Buona giornata.
     
  2. jos611

    jos611 Membro Junior

    Altro Professionista
    Prova a regalargli un dizionario. magari mettendo un segnalibri sulla voce "pertinenze" ;)
     
    A alessandrotrifir, francesca63, Bagudi e 1 altro utente piace questo messaggio.
  3. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    La pertinenza è una proprietà, esattamente come l'abitazione, con la differenza che si tratta di un accessorio.
     
    A alessandrotrifir, francesca7 e Alba65 piace questo elemento.
  4. Alba65

    Alba65 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie mille!
     
  5. CheCasa!

    CheCasa! Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Catastalmente come può questa porzione esterna non essere rappresentata nelle planimetrie dell'unità immobiliare con l'indicazione "corte esclusiva"?

    Il venditore ha l'obbligo di regolarizzare anche sotto il profilo catastale questa anomalia... il notaio te lo dovrebbe evidenziare...
     
    A Alba65 piace questo elemento.
  6. Alba65

    Alba65 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie dell'info. Lo segnalo al notaio.
     
  7. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Infatti non sei tenuta.
    Il titolo di proprieta' e i diritti che ne conseguono risultano agli atti.

    Se avranno lagnanze si dovranno rivolgere agli uffici competenti.

    La pertinenza esclusiva, risultante sullo strumento, va a precisare che quel diritto accessorio, non potra' essere trasferito separatamente dalla casa.
     
    A Alba65 piace questo elemento.
  8. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Perche' evidentemente cosi' risulta dal titolo di proprieta'.
    Non essendo identificata come puo' risultare accatastata...?
     
    A Alba65 piace questo elemento.
  9. CheCasa!

    CheCasa! Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Certo. 10 anni fa quando hanno fatto l'atto si poteva fare... magari si allegava un disegno esplicativo... ma ora con l'obbligo delle corrispondenze catastali... la vedo dura...
     
  10. Alba65

    Alba65 Membro Junior

    Privato Cittadino

    Sulla mappa catastale, risulta accatastata al numero 376 catasto agricolo, come area comune e nel disegno comprende anche il marciapiede non evidenziato. Ma sui rogiti, sia di 10 anni fa che di 40 anni fa dei vicini, é specificato che il marciapiede è pertinenza esclusiva di ogni abitazione. Un avvocato amico dice che i vicini non hanno alcuna voce in capitolo sul marciapiede e sottolinea che, loro per primi, hanno avvalorato ed accettato la esclusività della pertinenza, costruendo il recinto attorno al marciapiede. Grazie delle tue info.
     
  11. Alba65

    Alba65 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie del parere. Chiedo info a geometra che deve venire a vedere se possibile aprire una porta finestra su balcone.
     
  12. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Quello che conta e' cio' che risulta dal titolo di proprieta'.
    Il diritto scaturisce da quello.

    Dopodoche' si puo' accatastare pure un albero di fico.

    Come ti avevo detto e come ti ha confermato e ribadito il tuo avvocato i tuoi vicini non possono pretendere nulla.

    Diversamente sarebbe il far west.
     
    A Alba65 e CheCasa! piace questo messaggio.
  13. Manovale

    Manovale Membro Junior

    Altro Professionista
    Oltre alla mappa catastale c'è un altro elaborato detto appunto Elaborato Planimetrico dove sono evidenziati questi dettagli ( per non rendere la mappa illeggibile ). Esiste ? Cosa dice ?
     
    A Alba65 piace questo elemento.
  14. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    E' roba vecchia, mi pare.
    Parla di un rogito dei vicini di 40 anni fa...
     
    A Alba65 piace questo elemento.
  15. Alba65

    Alba65 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Tra le carte che mi ha dato l'AI non c'è Elaborato Planimetrico, ma mi informo se esiste anche questo. <grazie.
     
  16. Manovale

    Manovale Membro Junior

    Altro Professionista
    L' Elaborato planimetrico diventa obbligatorio dal 1985, prima ci si arrangiava, se per arrivare al rogito di 10 anni fa c' era da cambiare l' accatastamento, ci deve essere altrimenti c'è da sperare nella precisione del Notaio
    e dei suoi collaboratori, leggere e interpretare lo scritto.
     
    A Alba65 piace questo elemento.
  17. Alba65

    Alba65 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Io ho solo visura per soggetto con situazione al 15 giugno 2017 del catasto terreni. Con annotazione di variazione d'ufficio del 2010. L'ultimo rogito non è di 10 anni fa ma di 6 anni fa. Dal catasto terreni risulta area comune l'aia davanti a casa. Ma sotto le quote di appartenenza di area rurale, c'e scritto con asterisco che riporta ai nomi dei comproprietari "si intendono escluse le aree scoperte pertinenziali ed accessorie, comunicanti o non comunicanti." Da ignorante in materia deduco che sia la conferma di quanto scritto dai notai sui rogiti di 6 e di 40 anni fa, cioè che il marciapiede é di esclusiva pertinenza/proprietà di ognuna delle case. Però non intendo acquistare senza chiedere alla cortese signora dell'agenzia, ulteriori chiarimenti per non dovere discutere di "aria fritta" con i nuovi vicini che insistono a dire che il marciapiede é parte dell'area comune e che non danno permesso di fare recinto. Beata ignoranza!
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina