joan22

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Buongiorno,
sto per vendere il mio appartamento, ho scoperto dall'accesso agli atti al catasto che il bagno in cantina non risulta sulla planimetria (mi è stato venduto così da nuovo - circa 20 anni fa - l'ho scoperto solo ora).
Avrei già un acquirente molto interessato, una srl, che avrebbe anche fretta di acquistare e dice che a lui non interessa e penserà poi lui in futuro a sistemare la situazione.
Cosa mi consigliate di fare? Posso accettare senza problemi o lui in futuro mi potrà creare problemi?
O posso mettere qualche clausola che mi tuteli?

Grazie e buon anno!!
 
La correzione al catasto è presto fatta, ma mi farei il problema dei disegni depositati in comune. SE mi ascolti fai fare le verifiche a un tecnico, e fai attendere il compratore o ne cercherai un altro, se non fai così rischi molto anche dopo l'atto.
Grazie Geo,
Quindi è meglio sanare o togliere il bagno... prima di firmare preliminare e rogito?
Quali rischi potrei correre se firmo così?
L'acquirente mi ha proposto una cifra interessante...
Grazie per le risposte, non essendo dell'ambito, non mi intendo di queste cose..
 
Devi accertarti quali sono le difformità rispetto ai disegni comunali, se non lo fai potrebbe chiederti migliaia di euro di risarcimento il compratore anche dopo anni, a mia cliente successo dopo oltre 4 anni dalla vendita
 
Devi accertarti quali sono le difformità rispetto ai disegni comunali, se non lo fai potrebbe chiederti migliaia di euro di risarcimento il compratore anche dopo anni, a mia cliente successo dopo oltre 4 anni dalla vendita
E non c'è nessun modo di tutelarsi, se, ad esempio, lui firmasse una dichiarazione che lui è a conoscenza e sistemata lui o di sua responsabilità o qualcosa del genere? (Lui sa dell'esistenza del bagno, ma dice che non vuole che perdiamo soldi e tempo....)

Il risarcimento che potrebbe chiedere corrisponderebbe al valore della sistemazione delle pratiche o potrebbe, per qualche motivo, essere una cifra maggiore?
 
Come detto piu' volte devi fare accertare cosa differisce dal comune, il catasto lo sistemi quasi sempre, il comune non sempre. Potrebbe chiederti danni di migliaia di euro, fossi mio cliente direi di non rischiare. Le 2 righe di accordi che potrebbe firmare (fuori dall'atto notarile) valgono come carta igienica. Se sei sicuro che la difformità è solo il gabinetto, demoliscilo e/o fai prima a fare aggiornare il catasto, ma dubito che sia solo quella la difformità. Aggiornaci poi come si risolve.
 
Come detto piu' volte devi fare accertare cosa differisce dal comune, il catasto lo sistemi quasi sempre, il comune non sempre. Potrebbe chiederti danni di migliaia di euro, fossi mio cliente direi di non rischiare. Le 2 righe di accordi che potrebbe firmare (fuori dall'atto notarile) valgono come carta igienica. Se sei sicuro che la difformità è solo il gabinetto, demoliscilo e/o fai prima a fare aggiornare il catasto, ma dubito che sia solo quella la difformità. Aggiornaci poi come si risolve.
Grazie infinite!!! Troppo gentile
Mi informerò allora con un tecnico in comune.
Buona giornata!!
 
il tecnico oltre a fare accesso agli atti deve venire in loco e prendere le misure x confrontare il realizzato in cosa differisce dai disegni (differisce nel 99.99% dei casi), se viene sul posto e non prende misure e fa solo verifica a vista, allora cambia tecnico
Buongiorno e grazie ancora per le tue risposte!!
In un caso come il mio, dove l'acquirente è davvero interessato a comprare (infatti mi offre una cifra interessante per convincermi a vendergli l'appartamento, e a lui non importa del bagno nel locale cantina, anzi poi dovrebbe farci altri tipi di lavori e sanarlo in futuro); per potermi tutelare da ogni eventuale rivalsa da parte dell'acquirente, potrei scrivere sia sul preliminare che sul rogito qualcosa tipo:
"l'acquirente accetta visto e piaciuto per sé e per i propri aventi causa e dichiara di aver effettuato anche tramite suoi tecnici di fiducia tutti i controlli catastali, urbanistici ed edilizi e dichiara che l'appartamento è conforme sotto ogni profilo, manlevando parte venditrice da ogni responsabilità presente e futura "
Cioè, si potrebbe fare in modo che l'acquirente e il suo geometra si prendano la responsabilità e cosi non gli venga "l'idea" in futuro di chiedere qualsiasi risarcimento?

Oppure si può scrivere, e poi fare nel tempo che passa tra preliminare e rogito, che l'acquirente si impegna a sue spese a far togliere il servizio igienico nel locale cantina così da riportare il sito in corrispondenza con i disegni catastali?

Grazie mille !!!
 
potrei scrivere sia sul preliminare che sul rogito qualcosa tipo:
No, non è una dichiarazione che il notaio accetterebbe: è il venditore che deve attestare la presenza della piena regolarità urbanistica .
Se sie e’ certi che l’acquirente sia interessato nonostante l’abuso, in qualche caso si può anche rischiare di vendere nonostante tutto, ma un margine di rischio esiste comunque.

Oppure si può scrivere, e poi fare nel tempo che passa tra preliminare e rogito, che l'acquirente si impegna a sue spese a far togliere il servizio igienico nel locale cantina così da riportare il sito in corrispondenza con i disegni catastali?
Ci si può’ accordare che i lavori per eliminare il bagno vengano eseguiti prima del rogito, a cura del venditore ma a spese dell’acquirente.
La corrispondenza non deve essere solo con i disegni catastali, ma, cosa più importante, con il progetto depositato in Comune.
 

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