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  1. Max22

    Max22 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Salve,

    dopo 8 anni di convivenza e dopo 8 anni di affitto, io e la mia ragazza abbiamo deciso di ristrutturare il piano terra di casa di mia madre che da 40 anni aveva un bagno e una cucina regolarmente denunciati anche se l'h. del piano è 2,40. Il piano regolatore non rende possibile un cambio di destinazione d'uso ma da sempre io e mio fratello abbiamo dormito di sotto per maggiore privacy. Così volevamo fare io e la mia ragazza entrambi vittime del precariato e quindi impossibilitati ad avere un futuro, volevamo toglierci dalla morsa dell'affitto ed avendo questa possibilità siamo tornati finalmente a casa di mia madre. Non ho chiesto un cambio di residenza ma abito con mia madre che a sua volta abita al primo piano. Dopo un anno di duro lavoro e aver speso tutti i nostri risparmi nella ristrutturazione del piano terra ed aver reso il bagno, la cucina e la taverna veramente come la volevamo, arriva la doccia fredda:
    Dei vicini di casa non ancora inquadrati vanno in comune e contestano, affidandosi ad un consigliere comunale, i lavori fatti. Contestano le finestre di colore bianco, dicono che abbiamo aperto una nuova finestra, che abbiamo demolito delle scale, che c'è stato l'elettricista e l'idraulico e si domandavano che cosa stessimo facendo.
    Ancora sono solo chiacchere, nessuno e venuto a vedere.
    Il geometra del comune intanto ci consiglia di fare una sanatoria per mettere apposto l'esterno della casa e i lavori fatti in più non dichiarati nella DIA, poi di dipingere le finestre di marrone per fare contenti i vicini, poi di non fare niente e sperare che tutto taccia.
    Io mi sono ristrutturato tre stanze per avere un posto per me e la mia ragazza, sempre all'interno dell'abitazione di mia madre, quale colpa grave posso avere se non aver realizzato un ambiente veramente bello e quindi motivo di invidia?
    Ora mi domando, essendoci cascato il mondo addosso, cosa può succedere se questi ******i fanno una denuncia? Io non posso mettere un letto in un garage? Non posso riscaldare un magazzino?
    Devo smontare tutto? Se mi ordinano il ripristino cosa devo rispristinare se quell'ambiente è stato migliorato e messo in sicurezza? Siamo al punto di spararci una fucilata e stop, spero qualcuno possa darmi una risposta.


    Cordialmente,

    M
     
  2. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Se il piano terra è legato al piano primo, risulterebbe una taverna, e chi ti vieta di vivere in taverna, certo non puoi fare una seconda residenza, con un secondo subalterno
     
  3. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Ciao,
    I vicini sono sempre un "problema"...
    Non so cosa avete messo in DIA e se hanno titolo per contestare il colore delle finestre o la demolizione della scala, sai comunque da solo che in un garage non si può abitare.

    Può darsi che -se l'ufficio tecnico si attiva- verranno a fare un controllo accompagnati dai vigili urbani, è una cosa molto "poco simpatica" ma anche così potrebbe finire in nulla.
    O potrebbe diventare una cosa molto seria.

    Intanto segui il consiglio del geometra comunale. Se ci sono sviluppi dovrai procurarti un avvocato.

    Che abusi edilizi ha fatto, invece il vicino?
     
  4. Max22

    Max22 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Ciao grazie dell'interessamento..

    Nella DIA ho dichiarato solo la sostituzione degli infissi ed il cambio di pavimenti al piano terra. Purtroppo però il geometra aveva scritto che le avrei messi color marrone ma io li ho scelti bianchi perché oltre al fatto che mi piacevano di più si intonavano meglio con i rotolanti ed il travertino delle soglie delle finestre del primo piano. Quindi la DIA non corrisponde. Il fatto è che penso che le finestre siano solo una scusa per ficcare il naso dentro casa mia.
    Prima queste finestre era metà di allumino ionizzato e metà di ferro e, secondo il geometra comunale ero più da denuncia prima (questa è la situazione attuale del vicino).
    Gli abusi, se così si possono chiamare, sono aver chiuso un loggiato (che potevo fare liberamente chiedendo una SCIA), demolito una scala interna, aver spostato tramezzi interni ed aver aperto una nuova finestrina 20 x 70 in un sottoscala. Nel "garage" e nel "magazzino" ho messo un letto ed ho trasformato la loggia in un "soggiorno" mettendoci un divano ed un tavolo.
    Il vicino, intanto identificato, ha la stessa tipologia di casetta indipendente ed ha il loggiato chiuso ormai da anni al cui interno ha ricavato una cucina.
    Il mio paese è piccolo e loro una banda di sfigati, loro conoscono il consigliere, io tutto il paese, non so quanto gli meriti proseguire questa cosa mettendoci la faccia. Non riuscirebbero più a campare con la nomea di spioni e avendoci mandato un consigliere comunale suo amico mi fa pensare che la faccia non vogliono mettercela.
    Se il loro intento era di mettermi paura e di rovinarmi la gioia e la soddisfazione dei miei sforzi ci sono riusciti e, conoscendoli da anni, perlomeno ho imparato che le persone possono essere tremendamente viscide. E' un anno che ci sono queste finestre e solo a lavori ultimati, cioè adesso, sono andati a lamentarsi in comune.
    La partita non è più con il comune ma con i vicini e giuro che non so come comportarmi di fronte a loro perché la prima reazione sarebbe di prenderli a bastonate ma vorrei riuscire ad essere superiore e farli bollire in pentola. Li conosco da una vita e non mi sarei mai aspettato una cosa del genere. Sono stato anche al suo matrimonio.
    Sono come in un limbo e non potete capire come mi senta.
    Il geometra del comune intanto mi ha detto di non fare neanche una sanatoria perché secondo lui sarebbe come prenderli in giro perché il "peccato originale" rimane e, parole sue, "questi rompi*******i" speriamo si mettano l'anima in pace. Speriamo.
    E' una guerra fra poveri e non mi sarei mai immaginato di ritrovarmi in questa situazione. Tutto quello che ho fatto senza dichiararlo mi costerebbe una multa ma ho paura dell'abuso edilizio ed del cambio di destinazione d'uso.

    Sono felice di poter parlare con voi.

    Cordialmente

    Max
     
  5. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Molta confusione, il colore delle finestre non c'entra un tubo con i permessi in comune, il geometra avrebbe anche potuto diretto ma 9 volte su 10 non conoscono neanche il regolamento comunale.
    Il resto sono abusi, ti potrei chiedere il motivo per cui vi siete imbarcati a fare una dia senza metterci anche buona parte degli altri interventi, ma avrete le vs ragioni...
    Secondo me non devi fare niente prima di avere consultato un avvocato, ovviamente se vai a litigare coi vicini peggiori solo le cose.

    Il geometra che ha asseverato la dia ha già chiuso il lavori?
     
  6. Max22

    Max22 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Io non sono un geometra, sono un disoccupato storico dell'arte che non si è mai preoccupato di andare a fare anche i lavori più umili, quindi so fare un po' di tutto. Un bel giorno, scaduto l'ennesimo contratto a tempo determinato, ho deciso di rimboccarmi le maniche e ristrutturare il piano terra di mia madre. Ho fatto tutto da solo senza chiedere aiuto a nessuno ma evidentemente in modo ingenuo perché sennò non ci sarebbero stati questi risvolti. Mi sono affidato ad un geometra parente della mia ragazza per la DIA, fatta quella se ne è fregato di tutto e non è mai venuto a controllare i lavori. Ho fatto la DIA perché pensavo fosse necessario farla per la sostituzione degli infissi. So che l'ignoranza non è una scusante ma, da ignorante, ho commesso degli errori e vorrei sapere come poter rimediare, come poter uscire da questa situazione. Non pensavo che lo spostamento di un letto fosse un abuso, anche perché il letto c'era sempre stato. La cucina pure, il bagno idem. Tutto quello che non ho dichiarato nella DIA è perché tutti fanno lavori e nessuno la chiede e non pensavo che proprio per me fosse un problema.
    Tanta confusione giusto, tanta che mi sta scoppiando la testa e sto odiando questa casa nonostante i sacrifici. La DIA non è chiusa ma non so più cosa fare: l'avvocato dice che mettere un letto o un divano in un garage non è un reato perché è un elemento accessorio e che uno può scaldare anche un garage se lo ritiene necessario. Il tecnico del comune mi dice di toglierlo anche se c'era sempre stato e di mettermi nella "legalità" finché non passa la tempesta. Il geometra parente mi dice di imbiancare anche le finestre del piano di sopra di colore bianco per renderle in sintonia con quelle di sopra. Ditemi voi se qualcuno ci capirebbe qualcosa.
    Ho aperto questa discussione per avere consigli, per capire se c'erano stati casi analoghi, se potevo quindi mettermi l'anima in pace.

    Cordialmente

    M
     
  7. cafelab

    cafelab Membro Assiduo

    Altro Professionista
    Vicinitas est mater discordiarum

    Per cambiare gli infissi non serve nessuna dia, questo te lo avrebbe dovuto dire il geometra, che se ne sia fregato o meno dei lavori ha comunque una bella fetta di responsabilità.
    Per cominciare a rimediare, secondo me, intanto, sarebbe bene presentare una variante in comune dichiarando i muri realizzati.

    Per tutto il resto, segui esclusivamente i consigli dell'avvocato, i consigli del tecnico comunale mi sembrano un pò alla buona...

    PS
    Il colore degli infissi non c'entra una benamata
     

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