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Laghée

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Privato Cittadino
Buongiorno, sto valutando l’acquisto di un appartamento, durante la visita ho chiesto all’agente chi era il proprietario e lui mi ha risposto che è di una persona che lo ha ricevuto per donazione 4 anni fa dal padre, che ora è deceduto. L’agenzia dice che hanno chiesto al notaio e non ci sono vincoli per la compravendita.
Il prezzo è basso per quel tipo di immobile e non vorrei ci fosse sotto qualcosa: quali sono le informazioni che devo chiedere per avere ben chiara la situazione e sapere se vado incontro a dei rischi? Grazie
 

Sodis

Membro Ordinario
Professionista
Buongiorno, sto valutando l’acquisto di un appartamento, durante la visita ho chiesto all’agente chi era il proprietario e lui mi ha risposto che è di una persona che lo ha ricevuto per donazione 4 anni fa dal padre, che ora è deceduto. L’agenzia dice che hanno chiesto al notaio e non ci sono vincoli per la compravendita.
Il prezzo è basso per quel tipo di immobile e non vorrei ci fosse sotto qualcosa: quali sono le informazioni che devo chiedere per avere ben chiara la situazione e sapere se vado incontro a dei rischi? Grazie
Devi fare un mutuo?

Il notaio innanzitutto lo scegli tu, quindi chiedi al tuo notaio quali sono i rischi e cosa suggerisce.
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Se il donante è deceduto, gli eventuali altri eredi legittimari(altri figli, moglie e genitori) possono fare rinuncia all’azione di riduzione.
Alla banca per potrebbe servire anche una polizza contro i rischi da donazione.
Chiedi al TUO notaio, che valuterà la situazione specifica, per capire se ci sono rischi specifici, data la situazione famigliare ed economica del donante.
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
Buongiorno, sto valutando l’acquisto di un appartamento, durante la visita ho chiesto all’agente chi era il proprietario e lui mi ha risposto che è di una persona che lo ha ricevuto per donazione 4 anni fa dal padre, che ora è deceduto. L’agenzia dice che hanno chiesto al notaio e non ci sono vincoli per la compravendita.
Il prezzo è basso per quel tipo di immobile e non vorrei ci fosse sotto qualcosa: quali sono le informazioni che devo chiedere per avere ben chiara la situazione e sapere se vado incontro a dei rischi? Grazie
Teoria: potrebbe esserci una causa per revocare la donazione da parte di qualche erede legittimo che si senta danneggiato
Pratica: è probabile quanto lo è che un meteroite ti cada in testa, a meno che la donazione non includa la badante, per intenderci.
Teoria: c'è un'assicurazione del lloyd che garantisce talmente tutti che le banche potrebbero fare il mutuo
Pratica: non fanno i mutui.
Quanto sopra varrà anche per te se vorrai vendere nei prossimi 6 anni, dopo 10 anni dal decesso del donante è tutto a posto perchè si prescrive la possibilità di fare la revocatoria.
 

Laghée

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Io non intendo fare un mutuo, ma sapere che non me lo concederebbero a causa della donazione non mi piace.
Quindi, ipotizziamo che compaia un figlio del donante di cui nessuno era a conoscenza, a quali rischi potrei andare incontro?
 

Sodis

Membro Ordinario
Professionista
Io non intendo fare un mutuo, ma sapere che non me lo concederebbero a causa della donazione non mi piace.
Quindi, ipotizziamo che compaia un figlio del donante di cui nessuno era a conoscenza, a quali rischi potrei andare incontro?
Potrebbe cercare di far annullare l’atto di donazione. Contatta un notaio se non ne hai già uno di fiducia e chiedi di spiegarti quali sono i rischi e come puoi essere tutelato. Esistono delle assicurazioni per questo caso, e la stipula secondo me dovrebbe essere a carico del venditore.
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Quindi, ipotizziamo che compaia un figlio del donante di cui nessuno era a conoscenza, a quali rischi potrei andare incontro?
Un eventuale erede legittimario ora sconosciuto potrebbe fare azione di riduzione e poi di restituzione, se leso nella sua quota legittima.
Ipotesi molto fantasiosa, anche se non del tutto impossibile.

In generale va studiata la situazione nel suo insieme; perché il padre ha donato ?
ci sono altri legittimari ? sono disponibili a firmare rinuncia all’azione di riduzione ?
Situazione economica ? Altri beni in successione ?
Di case con provenienza donativa se ne vendono tante; per ognuna va scelta la strada più congeniale al caso specifico.

Non serve che siano passati 10 anni in questo caso?
Io ho solo detto che non si può fare la risoluzione consensuale della donazione (altro sistema per stare tranquilli), poiché il donante non è più in vita.
Naturalmente gli eredi lesi hanno 10 anni per far valere i loro diritti.
 

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