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eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
...quindi non suona strano che i venditori stiano valutando la nostra proposta e che per giunta si sono presi dei giorni per dare la risposta?
Non dovrebbe essere la banca a fare tutto ciò?
Il motivo per cui l'agenzia non ha presentato la nostra proposta allora e chiaro...che ne pensate?
mi spiego meglio, evidenziando ancora meglio che è una "cattiveria" che potrebbe benissimo non essere vera.

la casa, al prezzo richiesto dalla banca, è un affare.
l'intermediario, visto l'affare, cerca di comprarla: o per conto suo, o di un prestanome, o di un parente, di un amico.
purtroppo non ha la cifra, per cui sta cercando di fare in fretta e furia una richiesta di mutuo.
se ci riesce, "caro signor @lucausa75 , purtroppo ci hanno ripensato"; e si becca la casa a prezzo discount:

se non ci riesce "congratulazioni signor @lucausa75 ! hanno accettato la sua proposta!" e, almeno, si becca la commissione.
 
Ultima modifica:

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Onestamente ho letto adesso la proposta: secondo me non sta in piedi, e mi pare che sia meglio andare a riprendere l’assegno, o al massimo rifare una proposta più decente: non c’è scritto da nessuna nessuna parte a chi è indirizzata la proposta (c’è il nome del proprietario, ma le due cose non sono necessariamente equivalenti), non c’è data di scadenza per l’irrevocabilita della proposta, l’assegno è intestato alla banca, la condizione sospensiva è scritta con i piedi...secondo me l’agenzia non sa da che parte cominciare, e una proposta così, per un saldo a stralcio, mi pare davvero che non possa essere presa sul serio come base per chiudere un affare più delicato della norma.
L'assegno è stato intestato alla banca e non al venditore proprietario.
È normale secondo voi o c'è qualcosa sotto?
non è corretto, per me sotto c’è sotto molta incompetenza .
. In questo caso avrei inserito anche una condizione sospensiva legata al buon esito dell'accordo con i creditori a determinate somme: se il tuo mutuo viene accettato, ovvero l'immobile non presenta problemi urbanistici e tu risulti mutuabile, rischieresti comunque di pagare l'agenzia, anche se non si raggiungesse l'accordo coi creditori e saltasse la compravendita (e nel caso dovesse saltare, speriamo che il venditore ti restituisca l'assegno...).
Si, ma senza accordo preventivo con la banca creditrice, il mutuo non passerebbe nemmeno.
Voi avete indicato "proposta vincolata" alla delibera del mutuo, spero si intenda "proposta vincolata sospensivamente" alla delibera del mutuo: aspettiamo altre risposte.
Che dire...in caso di controversia, nel dubbio tra le due condizioni possibili, penso verrebbe interpretata come sospensiva, e la considero tale, ma che pena scrivere così approssimativamente...
i proprietari (che si stanno avvalendo di un curatore)
Cosa intendi per “curatore”, e cosa c’entra il socio ?

Per concludere, se la casa interessa veramente, cercati un professionista capace e pratico di saldo a stralcio, che sappia interloquire con le due banche che sarebbero coinvolte, dopo aver preso le necessarie informazioni : ovvero che faccia tutto quello che l’agenzia non è capace di fare.
Forse ci sono anche altre agenzie che propongono la casa, e per questo motivo il proprietario spera in offerte più alte: ma in ogni caso l’agenzia la fa troppo semplice.
Anche la possibilità di avere il mutuo non la darei così per scontata.
 

brina82

Membro Senior
Si, ma senza accordo preventivo con la banca creditrice, il mutuo non passerebbe nemmeno.
Dici?

La sua banca controlla la regolarità dell'immobile, e la sostenibilità della rata, non penso faccia neppure una visura ipotecaria; certo è che prima di erogare ci sarà la relazione notarile, e a quel punto questa cosa emergerà.

Basterà spiegare alla banca che raggiunto l'accordo non vi saranno problemi.

Sì, mi rendo conto che la sto facendo facile, mentre le banche ragionano per delibere...
 

lucausa75

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Una curiosità.
Il silenzio da parte dell'agenzia devo prenderlo come un segno positivo (sta cercando di fare il possibile affinché la mia offerta venga valutata positivamente ed accettata dal venditore) o negativo (sta cercando di piazzarla ad un importo superiore e tra qualche giorno mi darà il ben servito)...?
 

miciogatto

Membro Senior
Privato Cittadino
@lucausa75 con tutta la buona volontà di darti una mano ma non è che abbiamo la sfera di cristallo.

Comunque, anche se non hanno inserito una data di scadenza della proposta, è comunque scritto che è irrevocabile per 15gg. E, almeno spero, in calce oltre alla firma avrai pure messo la data, quindi dopo 15gg da quella data, senza ricevere comunicazioni, almeno sei libero.
 

lucausa75

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
@lucausa75 con tutta la buona volontà di darti una mano ma non è che abbiamo la sfera di cristallo.

Comunque, anche se non hanno inserito una data di scadenza della proposta, è comunque scritto che è irrevocabile per 15gg. E, almeno spero, in calce oltre alla firma avrai pure messo la data, quindi dopo 15gg da quella data, senza ricevere comunicazioni, almeno sei libero.
Purtroppo nessuna data (solo nell'assegno) appunto perché a detta dell'agenzia ci potevamo gestire al meglio la trattativa senza rinnovarla ogni 15 giorni...
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Purtroppo nessuna data (solo nell'assegno) appunto perché a detta dell'agenzia ci potevamo gestire al meglio la trattativa senza rinnovarla ogni 15 giorni...
Dilettanti allo sbaraglio.
Ci manca solo la mancanza di data certa...
Scappa, o fatti assistere, ricominciando da zero con una proposta seria, non con un modulo compilato approssimativamente da un incapace.
Una curiosità.
Il silenzio da parte dell'agenzia devo prenderlo come un segno positivo (sta cercando di fare il possibile affinché la mia offerta venga valutata positivamente ed accettata dal venditore) o negativo (sta cercando di piazzarla ad un importo superiore e tra qualche giorno mi darà il ben servito)...?
Risposta C; non sa cosa fare.
Starà studiando 😂😂
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Una curiosità.
Il silenzio da parte dell'agenzia devo prenderlo come un segno positivo (sta cercando di fare il possibile affinché la mia offerta venga valutata positivamente ed accettata dal venditore) o negativo (sta cercando di piazzarla ad un importo superiore e tra qualche giorno mi darà il ben servito)...?
Tanta fantasia per alcuni fin troppo accesa e tante ipotesi poco probabili, quelle che hai ricevuto fino ad ora.

Vero e', ma solo in linea teorica, che i venditori hanno poca voce in capitolo sulla cifra di vendita; Circostanza dettata dal vincolo ipotecario iscritto in favore della banca.

Tuttavia, sul piano squisitamente tecnico, il titolo di proprieta' e' ancora saldamente nelle mani dei venditori.
Perche' aldila' del debito contratto, la quantita' prezzo, resta soggetta al libero mercato.
Se il credito e' della banca, la casa e' dei proprietari.
Ecco perche' serve la loro firma di accettazione.

Diversamente, la banca dovrebbe prima procedere con gli atti di precetto, poi con quelli di esproprio ed infine, una volta acquisito il titolo strappato dalle mani dei proprietari, mettere l'immobile all'incanto.

La procedura di stralcio, ha la sua funzione di evitare tutti questi costosi passaggi, i rischi e le lungaggini che questi comportano.

Dando alla banca la facolta' di decidere, per il credito che vanta, di accettare un'offerta piu' bassa, tombale e risolutiva, dettata da un pagamento fatto in via espressa, piuttosto che proseguire con le procedure di esproprio.

L'esito di un saldo e stralcio non e' mai scontato.
Anche in quelle situazioni, dove già' matematicamente, lo stralcio risulta piu' conveniente, che attivare le procedure.

Perche' per la banca si tratta di realizzare e acconsentire ad una perdita.

Per questo effetto, le procedure sono sempre macchinose, seguite nell'istruttoria da piu' uffici interni e dislocati della stessa banca, proprio per evitare turbative e concussioni, che potrebbero pure arrivare da soggetti dipendenti della stessa banca, che agiscono di conserva con gli speculatori, guarda caso clienti della stessa banca.

Non e' un caso, che spesso la "notizia" che arriva all'orecchio degli agenti immobiliari, del cliente che si trova in sofferenza con il mutuo, provenga dal direttore della filiale.

Cosi' la banca si tutela, pure contro se stessa e prassi che riguardano stralci su immobili a Milano, vengono seguiti disgiuntamente da diversi uffici, da Cagliari, da Bologna o da Palermo.
Affinche' la mano destra non sappia cosa' fa' intanto quella di sinistra.

Prima di ricevere il semaforo verde ed il nulla osta da ogni ufficio, di solito occorrono non meno di sei mesi.
Questo, in estrema sintesi, cio' che accade nella tecnica bancaria.

Mentre sul versante dei rapporti con i proprietari, bene faresti a trovare un'intesa preliminare con i venditori.
Perche' firmino la proposta facendosi da parte consentendo l'attivazione delle prassi.

Accordo che tra di Voi deve avvenire per forza "extra atto".

Perche' e' chiaro, che alzare la proposta, non servira' a nulla se non ad avvantaggiare la banca.
Che incassera' tutta la cifra dichiarata al rogito atteso che cio' gli determina una perdita.

La banca, non accettera' mai di prendere meno soldi (lasciandoli nelle tasche dei venditori cattivi pagatori) di quelli che l'acquirente dichiarera' di versare in atto.

Non sarebbe la prima volta, che in una tale circostanza, la banca attraverso un proprio rappresentante, faccia saltare il rogito sedutastante.
 
Ultima modifica:

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Dalle mie esperienze, spesso riescono a deliberare anche entro uno-due mesi; erano tutti casi con pignoramento in essere.
Evidentemente si trattava di casi estremi "più mutuo che casa" come li chiamo io con i venditori in palese e conclamato stato di disperazione.

Gli uffici (mai meno di quattro) e le persone, che la banca incarica nelle istruttorie, per decidere se accettare uno stralcio o meno, si occupano di "indagare" i venditori.
Se hanno titoli, conti correnti con giacenze, quote pure minoritarie di immobili, beni mobili, redditi di lavoro eo qualsiasi altra cosa possa risultare utile ed aggredibile, per soddisfare il proprio credito.

La macchinosita' e le lungaggini burocratiche sono derivate proprio da queste istruttorie.
Se hai avuto delle esperienze con tempi cosi' brucianti evidentemente erano casi davvero disperati.

Capita.
 

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