1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. brizio75

    brizio75 Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Buongiorno volevo chiedervi un parere del tutto personale in quanto immagino abbiate sicuramente più esperienza o quanto meno vissuto casi riguardanti le aste giudiziarie.
    Sarei intenzionato all'acquisto in asta ma sinceramente mi "bloccano" due fattori, l'iter giudiziario (in caso di casa occupata come credo nel 90% dei casi) e lo "speculare" sulle difficoltà altrui con tutte le conseguenze del caso.
    Secondo voi è una strada da percorrere comunque oppure si entra in un mondo dal quale poi diventa difficile uscirne in modo sereno?
    grazie mille
     
  2. miciogatto

    miciogatto Membro Supporter

    Privato Cittadino
    Non e' detto che la casa sia ancora occupata. Parla con il delegato alla vendita.

    Vai a parlare con le persone in difficolta' e trova un accordo che soddisfi entrambi.

    Come in tutte le cose, se sai come muoverti, non hai problemi.

    Forse e' il caso di affidarsi a qualcuno che lo fa di mestiere, i rischi nelle aste ci sono, basta prevenirli.
     
    A Seya e Dorotea2009 piace questo messaggio.
  3. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Se non lo fai tu per primo a titolo speculativo, ma semplicemente sei alla ricerca di un'abitazione per te, meglio individuare quegli immobili che ti permettano di evitare quelle remore (che sarebbero anche del sottoscritto) da te segnalate.

    Ad esempio acquistando gli immobili provenienti dal fallimento di una ditta costruttrice, liberi da persone, e dove non si può dire che si stia speculando sull'altrui difficoltà.
     
  4. brizio75

    brizio75 Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    grazie per la dritta ma bisogna sempre rivolgersi alle agenzie specializzate indicando immobili provenienti da fallimenti di ditte costruttrici oppure è un altro canale?
    grazie mille
    p.s. si l'abitazione è per me
     
  5. Avv Luigi Polidoro

    Avv Luigi Polidoro Membro dello Staff Membro dello Staff

    Altro Professionista
    L'acquisto all'asta può essere un affare oppure no, dipende dalle esigenze.
    Il problema principale è connesso ai tempi di realizzo: se si tratta di un immobile da destinare al proprio usio abitativo e con una certa urgenza, è meglio lasciare perdere le aste.
    Se invece non c'è fretta o, comunque, si tratta di un acquisto a fini speculativi, l'asta può rappresentare una ottima soluzione.
    Bisogna però avere il controllo della procedura: in primo luogo verificare con il massimo scrupolo che il contenuto della perizia trovi riscontro nello stato giuridico e di fatto del bene.
    In secondo luogo pianificare con attenzione l'offerta da avanzare, tenendo conto dei precedenti esperimenti di vendita.
     
    A miciogatto piace questo elemento.
  6. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Fino a quando la questione veniva posta nel merito della procedura, comprendevo il senso del post.

    Dai fattori "bloccanti" in poi, ho cominciato a non comprenderlo piu'.

    "Difficile uscire da quel mondo".

    MaChesignifica?

    Che e'..?

    Il mondo della droga che non si riesce ad uscirne..?

    Inoltre, se posso dirla tutta, pure la "leggerezza" usata, con la remora riferita alla speculazione sulle difficolta' altrui, mi ha infastidito.

    Fuoriluogo.

    Come dire:

    "Non so' se andare al supermercato o no.
    Perche' posso riempirmi due carrelli fino al colmo, a differenza di tanti morti di fame, che invece non possono."

    Dalle mie parti si usa dire:

    "Stai schiscio".

    La merce esposta sugli scaffali dello store, e' di proprieta' della societa' che controlla il supermecato.

    Qualsiasi prodotto che piu' o meno arrogantemente acquisti, e' a loro che vai pagandolo e non a quelli che l'hanno prodotto.

    Purche' a norma, ogni prodotto puo' essere acquistato.

    Poco importa se questo e' stato fatto a Taiwan in mezzo a guerre civili, oppure, nella elegante (stasera offesa) Parigi.

    Cio' a contestare pure quella differenza, riferita alle "difficolta' altrui", evidenziata dal mio amico Riccionese, nella scelta di acquisto verso i costruttori.

    Come a dire che se si deve mangiare carne, meglio comprare solo quella di pollo.

    Se si hanno remore meglio non andare al supermercato invece.

    A quali remore ci si riferisca, volendosi avvalerci pure di agenzie specializzate, ad accompagnarci a fare spese in quel preciso punto vendita, non si comprende.

    L'immobile, oggetto di vendita all'asta, non e' piu' di proprieta' di quei soggetti.

    Diversamente non potrebbe esserci asta.

    Quindi chi sta' speculando non e' l'acquirente ma il "supermercato".

    Ovvero la banca che vantava quel credito.

    Finito prima in incaglio e poi in sofferenza.

    Non mi si venga a dire che i debitori non hanno pagato.

    Perche' cio' dipende dal "quanto".

    Infatti la banca, puo' pignorare l'intero immobile, a fronte di un debito, di entita' assai piu' ridotta, del valore di realizzo vendita.

    Pure in quell'ambito di vendita, ogni alienazione fa' storia a se'.

    Le visite vengono fatte "coram populo".

    Il curatore "del supermercato", arriva all'ora convenuta, apre l'alloggio e si sistema in un angolo.

    I partecipanti firmano e comincia la visita.

    Tutti gli intervenuti cominciano a girovagare per gli ambienti.

    Assieme agli operatori, vi sono i privati.
    Che molto spesso sono assistiti a loro volta da altri operatori professionali.
    Spesso agenti immobiliari.

    Gli unici a poter assistere sia il privato che l'opetatore professionale.

    Ci sara' un perche' o no..?

    Diversi di questi potenziali acquirenti, si rivedono, in sede di visita dello stesso alloggio, perche' la volta precedente l'asta e' andata deserta.

    Ovvero non sono arrivate offerte.

    Cio' puo' accadere diverse volte ed ogni volta, coloro che sono i piu' intetesssati a quel preciso acquisto, si rivedono.

    Nelle vendite di pezzi ambiti, quando il prezzo sta' arrivando a "buon punto", gli intervenuti alla nuova visita, mentre girano qua e la per i locali, si guardano con sempre piu' maggior sospetto tra loro.

    Chi non sta' schiscio rischia di sbagliare e o di farsi consigliare male.

    Mentre a sentir il curatore ogni volta e' quella buona.

    Ecco chi specula.

    Lo vuoi un consiglio..?

    Se cerchi casa per abitarci rivolgiti ad un'agenzia.
     
    Ultima modifica: 14 Novembre 2015
  7. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Caro @PyerSilvio

    Al supermercato trovi merci di tutte le qualità
    ma anche acquirenti di tutte le qualità

    Ci sono coloro che cercano solo i prodotti in offerta.
    Ci sono quelli che invece preferiscono guardare bene l'etichetta e scegliere
    anche in base a criteri etici i loro acquisti (c'è un'intera letteratura e riviste specializzate
    che approfondiscono l'argomento)

    Conosco persone che non comprerebbero certe marche di scarpe esclusivamente
    per questioni legate alle modalità di trattamento dei lavoratori che operano
    all'interno della multinazionale che le produce.

    Non esiste naturalmente una modalità giusta in assoluto
    od un prodotto giusto in assoluto.

    Esiste la modalità giusta per te, ed il prodotto giusto per te...
     
  8. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    ..é il Mercato bellezza.

    Venire a dire che uno ha remore per andare a fare quel determinato acquisto, preoccupandosi che gli altri non soffrano troppo, è ipocrita.

    Non ci andare allora.

    Esattamente come fà chi si preoccupa dell'etica e di come e chi confeziona, quel genere di prodotti che boicotta l'acquisto.

    Almeno quelli hanno coerenza.
     
    A ludovica83 piace questo elemento.
  9. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Io personalmente non valuto la modalità di acquisto (asta o non asta).
    Mi pongo delle riserve nel momento in cui mi trovo di fronte ad un venditore in difficoltà (che si tratti di asta oppure no poco importa) e francamente lo trovo abbastanza naturale.

    Trovo innaturale che qualcuno mi giudichi per questo...

    In parole povere, non trovo nulla di eticamente deplorevole nell'acquistare un appartamento proveniente dal fallimento di una grossa impresa di costruzioni...
    mentre mi pongo dei problemi a partecipare all'asta di un appartamento abitato da una vecchietta che non sia riuscita a pagare le spese di condominio... tutto lì.

    E se ti poni il problema... magari trovi anche una soluzione... magari riesci a far acquistare l'immobile ad una persona che però sia disposta a non buttare la vecchietta in mezzo alla strada...

    Ma il mondo è bello perchè è vario... e non tutti la pensano come me.:)
     
    Ultima modifica: 14 Novembre 2015
    A PyerSilvio piace questo elemento.
  10. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    "é un mondo difficile e vita intensa. Felicità a momenti e futuro incerto e nostra piccola vita e nostro grande cuore"
     
    A CheCasa! piace questo elemento.
  11. angy2015

    angy2015 Membro Junior

    Altro Professionista
    vedo che in due commenti si fà differenza sulla morale dell'acquisto in caso di immobile di un esecutato o di un'impresa ma nella realtà non c'è una differenza sui generis riguardo lo stato di eventuale persona in sofferenza.
    Mi sono capitate aste di imprese dove c'erano offerenti coi nervi a fior di pelle essendo persone che avevano già pagato la casa ed erano costrette a comprarla una seconda volta all'asta. Queste cose non dovrebbero più succedere con la legge attuale ma penso succedano ancora visto che alcune imprese non hanno fideiussioni congrue.
     
  12. brizio75

    brizio75 Membro Ordinario

    Privato Cittadino


    bè ma da uno che ha un nick pyerSilvio che altro ci si vuole aspettare? purtroppo non tutti comprendono l'italiano e molti hanno difficoltà anche nella lettura....l'arroganza poi di sapere sempre tutto e comprendere ogni cosa non ha limiti....potrei spiegarti ogni frase ma sarebbe solo tempo perso in quanto sono sicuro che comunque non coglieresti e capiresti.....anzi mi porteresti al tuo livello (basso) e mi batteresti per netta superiorità.... la prossima volta prima di partire di quarta leggi (con calma per non saltare nulla) poi comprendi ciò che c'è scritto....elabora una risposta (qua mi rendo conto della difficoltà della cosa ma ce la puoi fare) e solo dopo lascia sfogo al leone da tastiera che è in te ok?
    ah dimenticavo prova anche ad essere meno arrogante ed a non offendere le persone.....
    saluti
     
  13. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    I concetti e le argomentazioni esposte, in risposta al tuo quesito, sono essenziali, basiche.

    illustrati con esempi semplici ed elementari.

    Di facile comprensione per chiunque li legga.

    Ciò ad evitare, appunto, qualsiasi difficoltà di comprensione nella lettura.

    Andando poi a spiegare cosa accade "fisicamente" durante le visite di acquisto di quegli alloggi posti all'asta.

    Nulla di più e nulla di meno.

    Infatti diverse volte ho partecipato a vendite tramite asta.

    Ciò non è affatto immorale o peggio elemento di "brutta figura" o attività che possa portare a rimorsi di coscienza, o lo vuoi fare o non lo vuoi fare.

    Un leone, ( vero e non da tastiera) che possa definirsi tale, non dovrebbe avere remore a sbranare un povero cucciolo, O No..?

    Nella tua risposta invece, non si evidenziano argomenti volti a ribattere quelli da me edotti e o a spiegarne e illustrarne di nuovi tuoi.

    Ciò evidenzia, che l'imbeccata che è stata data, oltre alla correttezza di forma è giusta pure nel contenuto e i "tasti toccati", quelli giusti.

    Argomenti che hanno riscontrato quel gusto amaro come solo la verità può essere.

    Diversamente non ti saresti offeso, straripando in argomentazioni in toto personali e dagli sciocchi contenuti ivi esposti.

    Di quale, mia difficoltà di risposta tu possa mai renderti conto non si comprende, visto che neppure ci conosciamo e mai abbiamo dibattuto assieme

    Se resti indeciso o a hai remore per quegli acquisti ciò significa che vorresti fare il leone ma non lo sei.

    Oppure se pensi di esserlo sei un leone senza criniera :D
     
  14. brizio75

    brizio75 Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    continui nella tua arroganza ma va bene, non ti ho risposto semplicemente perchè ritengo il tuo modo di approcciare alle persone troppo pieno di te ovvero del so tutto io come se fossi su un piedistallo conoscendo ogni dinamica e sopratutto chi hai "davanti" e mi spiace deluderti ma non hai colpito proprio nessun segno mi ha dato fastidio solo il tuo giudicare senza sapere nulla...dare dell'ipocrita a delle persone senza conoscere i fatti giudicare prima di sapere è tipico di chi si sente superiore e sinceramente ho forti dubbi che tu lo possa essere a prescindere....se avessi letto con attenzione (ma ripeto ne dubito) i quesiti posti da me erano semplici dubbi su chi si approccia per la prima volta ad un canale di acquisto diverso non conoscendo la materia in questione dubbi leciti sopratutto quando l'acquisto non è speculativo ma necessario (acquisto casa) avendo una famiglia e cercando di arrecare meno difficoltà alla stessa.....
     
  15. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Ciao @brizio75 ,
    non prendertela con Pyer. E soprattutto non giudicare il suo stile. Quello può piacere o non piacere. Ma quanto scrive identifica spesso e volentieri "l'altra metà della medaglia".

    E Pyer ha risposto alle tue domande.

    1) ti ha detto che se partecipi all'asta non ti devi porre scrupoli di carattere etico (ovvero, se te li poni, non dovresti semplicemente partecipare).

    2) ti ha consigliato di rivolgerti ad un'agenzia per gestire la pratica....
     
    A PyerSilvio piace questo elemento.
  16. CheCasa!

    CheCasa! Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Se rispetti le norme ed acquisti facendoti garantire da una fideiussione bancaria il rischio è evidentemente molto ridotto. Se l'acquisto dell'abitazione principale è a prezzo di mercato, il rischio di revocatoria dopo il rogito è oggi praticamente assente.

    Prevalentemente chi partecipa all'asta per "ricomprare" il proprio immobile ha perso una caparra versata ad un costruttore già in difficoltà che, per ingolosire lo sprovveduto, aveva offerto l'immobile ad un prezzo già di per sè stracciato...
    Ha voluto speculare e gli è andata male.

    La sua partecipazione all'asta è equivalente a quella di qualsiasi altro partecipante, se non per il sentimento di rivalsa che l'acquisto ad un prezzo estremamente vantaggioso potrebbe in qualche modo attutire.

    L'esecutato non è lui, è il costruttore. Ed al costruttore di chi comprerà l'appartamento non gliene può fregare di meno.
     
  17. Tovrm

    Tovrm Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Punto 1) L'iter dipende da se e da chi (eventualmente) è dentro casa. L'atto di trasferimento emesso da un giudice è un documento esecutivo, per cui in 8-10 (mediamente) l'appartamento viene liberato. È una media. I tempi possono essere più brevi o più lunghi (ma non troppo)
    Punto 2) Mi sembra di capire che a te serve come prima abitazione. Tieni conto che se non "speculi" tu, lo farà qualcun altro (magari cercando di acquistare a un prezzo ancora più basso di quello a cui acquisteresti tu). Qui però entrano in gioco fattori morali che tu solo puoi valutare.

    Un consiglio, in generale, è di fissare il tuo limite di spesa e di non superarlo in sede di asta (tieni conto delle tasse, delle spese condominiali eventualmente arretrate, delle spese di un eventuale professionista incaricato della vendita all'asta, delle spese per le cancellazioni di iscrizioni e trascrizioni e di qualche marca da bollo). Leggi bene la perizia e se hai dubbi chiedi in tribunale, dove hanno tutte le carte indicate dal perito a disposizione per la consultazione. Leggi anche l'ordinanza di vendita e l'avviso (se il tribunale non gestisce direttamente la vendita). Gli immobili all'asta sono in genere indicati sul sito astegiudiziarie.it, dove trovi tutte le indicazioni per il fai da te. Non è un mondo di squali come a volte lo si dipinge, ma bisogna conoscerlo.
     
    A miciogatto e PyerSilvio piace questo messaggio.
  18. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    ESATTO.

    Tutto il resto sono fronzoli.

    Chemifrega di chi stà davanti o dietro...?

    MACHITICONOSCE..?

    ..e anche se lo conoscessi..?

    Cosa cambierebbe..??

    NULLA.

    Ciò che conta sono gli intendimenti.

    Venire a dire con diverse e qualsiasi forme:

    " Non sò se andare a comprare o no"

    Sottolineando il fatto che non si vorrebbe:
    "far soffrire troppo ",
    i malcapitati venditori, cos'altro è se non un atteggiamento ipocrita ed infido..??


    Da chiunque questo provenga poco importa.

    Va da sè che un padre di famiglia oppure un costruttore, al quale è stato posto all'asta il suo immobile, non sia certo contento e che diverse persone hanno e stanno soffrendo per via di questo avvenimento subito.

    Per non parlare poi di quell'incomprensibile concetto del:
    "Non vorrei entrare in un mondo dal quale sia difficile uscirne".

    Come a dire non vorrei cominciare per poi continuare senza sosta a comprare le case all'asta, perchè potrebbe anche piacermi, infierire sulle sofferenze altrui.

    ..O poverino...

    Questo sì che è Un ragionamento da autentico fuoriclasse del disprezzo e dell'arroganza.
     
  19. miciogatto

    miciogatto Membro Supporter

    Privato Cittadino
    Concordo su tutto e aggiungo: non fidatevi al 100% delle perizie.
     
  20. Avv Luigi Polidoro

    Avv Luigi Polidoro Membro dello Staff Membro dello Staff

    Altro Professionista
    purtoppo molte persone considerano i blog ed i social quali libere praterie, ove si può offendere senza alcuna remora.
     
    A PyerSilvio e miciogatto piace questo messaggio.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina