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  1. 14MANUEL82

    14MANUEL82 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
  2. il Custode

    il Custode Custode del Forum Membro dello Staff

    Direi che l'argomento merita una discussione tutte per se, magari nella sezione giusta del forum ;)
     
  3. 14MANUEL82

    14MANUEL82 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    sto pensando di aprire una cornetteria 24h
     
  4. mosca

    mosca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Personalmente penso che la soluzione proposta dalle Associazioni..... ben esposta nell'ultima parte dell'articolo sia quella più auspicabile.
     
  5. cristian casabella

    cristian casabella Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ho estrapolato queste due parti dal link postato... ma non Vi sembra che ci siano incongruenze??? Ovvero architetti e geometri mica operano già nello stesso settore merceologico???

    Non si può essere allo stesso tempo agente e titolare di un’attività d'impresa, se la società in questione opera nello stesso settore merceologico, in questo caso l’immobiliare. Per il resto, cadono tutti i divieti.

    ma le porte si aprirebbero anche per tutti i professionisti iscritti a ordini e albi, dai geometri agli architetti, che operando a stretto contatto con il settore immobiliare avrebbero spesso desiderato abbinare l’attività di agente alla loro professione.
     
    A Jan80 piace questo elemento.
  6. Slartibartfast

    Slartibartfast Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    In generale gli agenti e rappresentanti non possono esercitare il commercio in proprio del bene che intermediano. Non sta scritto da nessuna parte che non possono svolgere servizi complementari.
    Se la logica è quella l'unica incompatibilità che rimane è quella tra agente immobiliare e immobiliarista.
     
  7. xvtrm2

    xvtrm2 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Buonasera, sto seguendo sul sito del senato l'evolversi della situazione e proprio stasera le proposte fatte sono quelle sotto.
    Da come è stata pensata, cambiando il capoverso "b" con "nonché con l'attività svolta in qualità di dipendente da persone, società o enti, privati e pubblici ad esclusione delle imprese di mediazione, laddove non sia garantita la terzietà del mediatore o comunque in situazione di conflitto di interessi" lasciano aperta la professione anche ai dipendenti, basta che sia garantita la terzietà mi sembra di capire.
    Il link completo è:
    ShowDoc

    Art. 2

    2.1

    Simone Bossi, Casolati

    Sopprimere l'articolo.

    2.2

    Testor, Giammanco, Masini, Cesaro, Papatheu

    Al comma 1, sostituire il capoverso «3.», con il seguente:

    «3. L'esercizio dell'attività di mediazione è incompatibile:

    a) con l'esercizio di attività imprenditoriali di produzione, vendita, rappresenta o promozione di beni afferenti al medesimo settore merceologico per il quale si esercita l'attività di mediazione;

    b) con l'attività svolta in qualità di dipendente da persone, società o enti, privati e pubblici, ad esclusione delle imprese di mediazione;

    c) con l'esercizio di professioni intellettuali afferenti al medesimo settore merceologico per cui si esercita l'attività di mediazione e comunque in situazioni di conflitto di interessi».

    2.3

    Simone Bossi, Casolati

    Al comma 1, capoverso 3, apportare le seguenti modificazioni:

    a) dopo la parola: «vendita,» inserire la seguente: «amministrazione,» dopo le parole: «beni» sopprimere le parole: «e servizi» e aggiungere, in fine, le seguenti: «nonchè con l'attività svolta in qualità di dipendente di ente pubblico o privato, o di dipendente di istituto bancario, finanziario o assicurativo ad esclusione delle imprese di mediazione».

    Conseguentemente, dopo l'articolo 3 della legge 3 febbraio 1989 n. 39 è aggiunto e il seguente:

    «Art. 3-bis.
    1. Il mediatore ha l'obbligo di curare il continuo e costante aggiornamento della propria competenza professionale al fine di assicurare la qualità delle proprie prestazioni e di contribuire al migliore esercizio dell'attività nell'interesse dei clienti.

    2. Il Ministero dello sviluppo economico stabilisce, con apposito provvedimento, le modalità e le condizioni per l'assolvimento dell'obbligo di aggiornamento da parte dei mediatori iscritti al REA e per la gestione e l'organizzazione dell'attività di aggiornamento a cura delle CCIAA territoriali e delle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello nazionale presenti al CNEL, anche attraverso confederazioni e firmatarie di CCNL.

    3. Le regioni, nell'ambito delle potestà ad esse attribuite dall'articolo 117 della Costituzione, stabiliscono la durata minima dei corsi di preparazione per l'accesso all'esame abilitativo di cui all'articolo 2, n. 3, lettera e), che non potrà essere inferiore a 300 ore e possono disciplinare l'attribuzione di fondi per l'organizzazione di scuole, corsi ed eventi di formazione professionale per mediatori. In alternativa alla frequentazione del corso di preparazione per l'accesso all'esame abilitativo, i soggetti interessati potranno svolgere un periodo di pratica di dodici mesi presso impresa di mediazione che dovrà quindi fornirne idonea certificazione ai fini dell'accesso all'esame di abilitazione».

    2.4

    Lorefice

    Al comma 1, capoverso «3.», sopprimere le parole: «e servizi».

    2.5

    Ginetti, Pittella, Fedeli

    Al comma 1, capoverso «comma 3», sopprimere le seguenti parole: «e servizi».

    2.6

    Ginetti, Pittella, Fedeli

    Al comma 1, capoverso «comma 3», aggiungere il seguente periodo: «, nonché con l'attività svolta in qualità di dipendente da persone, società o enti, privati e pubblici ad esclusione delle imprese di mediazione, laddove non sia garantita la terzietà del mediatore o comunque in situazione di conflitto di interessi».
     
  8. xvtrm2

    xvtrm2 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Sono le proposte di modifiche fatte dalle associazioni di categoria, ma credo che non facciano altro che complicare ulteriormente le cose secondo me.
     
  9. mosca

    mosca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Mi sembra che oltre L'incompatibilità ci siano altre 3 importanti novità:
    1. Le ore dei corsi passano da 100 a 300
    2. Vi è l’obbligo dei AI di continuare a formarsi presso le Associazioni anche dopo aver preso il Patentino
    3. Si potrà accedere all’esame evitando il corso di 300 ore ma facendo pratica per 12 mesi presso una Agenzia.
     
  10. cristian casabella

    cristian casabella Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    3) con che prova si può dimostrare la pratica? immagino l'unica "seria" sia un contratto di lavoro a tempo determinato di uno o più anni.... giusto?
     
  11. mosca

    mosca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Basterebbe creare un albo dei Praticanti o Tirocinanti...esattamente come accada con le altre professioni
     
  12. xvtrm2

    xvtrm2 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    E per quanto riguarda l'incompatibilità quindi, un dipendente di un bar potrebbe fare anche l'agente in quanto non sussiste conflitto di interessi?
     
  13. il_dalfo

    il_dalfo Membro Attivo

    Altro Professionista
    Esatto.
    Semprechè abbia i requisiti (patentino REA etc etc)
     
  14. xvtrm2

    xvtrm2 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Ok quindi ci sarà apertura praticamente totale alla professione di AI a parte pochissimi casi. Anche per quei pochissimi, si dovrà comunque dimostrare un eventuale conflitto di interessi, mi sembra una classica legge all'italiana dove si lasciano comunque troppi punti interrogativi e molto spazio alla interpretazione. A me sembra una modifica epocale per la categoria.
     
  15. cristian casabella

    cristian casabella Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Chiedo a te....visto che non ho avuto risposta... Ma se si vuole fare l'esame a parte il frequentare corsi per le 300 ore si può avere dopo 1 anno di "tirocinio", così ho capito.... Questo può essere dimostrato in che modo? Con un'assunzione in regola o ci sono altri sistemi?
     
  16. mosca

    mosca Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Questo è ancora presto per saperlo con certezza......solitamente dopo una Legge il legislatore emette i Decreti di Attuazione che spiegano appunto come "Attuare" la norma espessa nella Legge.
    Di certo si dovrà dimostrare di aver passato 12 mesi ininterrotti presso una Agenzia...come, poi ce lo diranno.
     
  17. il_dalfo

    il_dalfo Membro Attivo

    Altro Professionista
    Teoricamente servirà un contratto di lavoro. Se poi sarà obbligatorio un contratto da dipendente o sarà sufficiente un contratto in collaborazione (se per esempio uno ha già una partita IVA) ancora non è stato chiarito.
     
  18. cristian casabella

    cristian casabella Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Immaginavo....quello che mi" preoccupa" è proprio questo.... io posso fare oggi un contratto di collaborazione datato anche 2015 a un mio amico, facendo finta che sia vero.... Non è una prova ma un escamotage che favorirebbe solo i pelandroni o i furbetti (al di là che dovrebbero dare l'esame comunque). Secondo me unico vero sistema per garantire il passato è con contratti di lavoro, visto che per le collaborazioni non mi risulta vengano registrati con data certa gli accordi
     

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