• immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

$i£v€®

Membro Ordinario
Professionista
Salve,

quando un'agenzia scopre che venditore ed acquirente l'hanno scavalcata, come fa a far valere i propri diritti ovvero a recuperare le provvigioni per il lavoro svolto ?
Serve una causa civile ?

Grazie
 

Zagonara Emanuele

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Fai scrivere dal tuo legale e se non rispondono o l'azione non produce il risultato sperato, devi avviare una causa civile annosa, costosa e in certi casi non con esito non scontato, perciò valuta se ne vale la pena.

Potresti decidere di provare con la lettere dell'avvocato e vedere se riesci ad ottenere qualche cosa senza intentare causa.
Se ti offrono una cifra ragionevole,a nche se non quella richiesta, potrebbe valere la pena accettare.
 

possessore

Membro Attivo
Privato Cittadino
Che prove hai ?
Concordo con la domanda di francesca63 e arricchisco l'interrogativo:

a) Ci sono testimoni disposti a testimoniarlo in forma scritta?
b) Sono stati fatti firmare i fogli di visita?
c) Ci sono email certificate a comprova che c'è stato un appuntamento e, a mandato scaduto, è avvenuta la compravendita senza riconoscimento della mediazione?

Questi ed altri sono gli interrogativi a cui dare una risposta, prima di procedere col legale.

Qualunque legale che non vuole rovinarsi il curriculum, difficilmente prenderà in carico una causa destinata a soccombere per mancanza di prove.
 

Zagonara Emanuele

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Concordo con le domande da te (possessore) poste.

Non condivido però la conclusione categorica da te tratta sugli avvocati.

Ci sono (purtroppo) avvocati disposti ad intentare causa per qualsiasi ragione possibile e immaginabile, con o senza fondamento, l'importante per loro è incassare.
 

possessore

Membro Attivo
Privato Cittadino
Non condivido però la conclusione categorica da te tratta sugli avvocati.
Non intendevo generalizzare e mi scuso se ho dato questa sensazione.
Diciamo allora che, se fossi avvocato, e mi si presentasse una persona che intende difendere un suo diritto (la provvigione), ma non ha prove concrete per sostenere questo suo diritto, gli direi che non me la sento di aiutarlo nella causa perché vedo poche possibilità di successo, e nel suo interesse (anche e soprattutto economico, oltre che morale) cerco di dissuaderlo. Poi sarà libero di rivolgersi altrove.

Ci sono (purtroppo) avvocati disposti ad intentare causa per qualsiasi ragione possibile e immaginabile, con o senza fondamento, l'importante per loro è incassare.
Ritengo però che non sia conveniente per un avvocato incassare denaro perdendo continuamente cause. Anche il numero di cause perse e il numero di cause vinte costituisce ragione per scegliere un avvocato. O no? Tu sceglieresti un avvocato che ha solo perso cause in tutta la sua carriera? O ha perso l'80% delle cause? Non ti farebbe venire, ciò, il sospetto che non abbia le competenze per vincerle, le cause?
 

possessore

Membro Attivo
Privato Cittadino
E come fai, prima di dare incarico gli fai il terzo grado, per sapere quante cause ha vinto (Ammesso che sia Un sistema per scegliere) ?
Non esistono statistiche ufficiali, però c'è il passaparola che a volte vale meglio di qualunque statistica. Poi - ripeto - sono sensazioni personali, io per scegliere mi baso su una persona che si dica in giro che è coi "controcoyoni" (come si suol dire), non certo una persona che è famosa perché non ha vinto una causa in vita sua.
Ecco perché - sempre a mio avviso, e senza presunzione di esattezza - anche gli avvocati dovrebbero pensarci bene prima di prendersi in carico un cliente: se il cliente ha torto marcio e la causa e' destinata a naufragare a suo svantaggio, perché fargli gettare denaro per qualcosa che comunque non riuscira' ad ottenere? Anche qui e' una questione etica. Ma riconosco che possono esserci avvocati che non si fanno problemi di etica e di morale, e incassano da chiunque, anche dall'assassino col coltellaccio insanguinato in mano. Però non mi ritrovo in questa mentalità, ecco. Se c'è un progetto da portare avanti, e io ritengo sia insostenibile, lo dico subito. Nel mio ambito, se mi dicono di finire un software entro 10 giorni e mi pagano 4 ore di straordinario al giorno, io NON dico sì per incassare gli straordinari, e poi al decimo giorno dico "non ce l'ho fatta": io dico direttamente "No, è infattibile, anche facendo 4 ore di straordinario al giorno, manca tempo per gli unit test e per i collaudi".
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Se riesci a d essere un po' meno sintetico....e spiegare meglio...
Un'offerta non vuol dire niente di preciso.
Un'offerta accettata, un'offerta con condizione sospensiva, un'offerta al prezzo a cui era in vendita prima, o molto diversa ?
Comunque mi pare di capire che tu sei una delle parti "scavalcanti", e non l'agente.
Quindi avrai capito che se l'agente è in grado di dimostrare che avete concluso grazie al suo intervento ( o viceversa che senza la sua esistenza non avreste concluso), meglio accordarsi e pagare.
Altrimenti dichiarerai il falso a rogito, e poi se ti beccano e l'agente vince la causa, oltre a pagare provvigioni e spese legali, subirai le conseguenze legali della dichiarazione falsa.
 

$i£v€®

Membro Ordinario
Professionista
Non sono né lo scavalcante né lo scavalcato.
Vorrei capire se un agente, scavalcato dal proprio cliente, e con in mano un'offerta rifiutata dagli acquirenti, deve affrontare una lunga causa civile per vedersi riconosciuti i propri diritti.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Vorrei capire se un agente, scavalcato dal proprio cliente, e con in mano un'offerta rifiutata dagli acquirenti, deve affrontare una lunga causa civile per vedersi riconosciuti i propri diritti.
Se vanno in causa, tempi lunghi, e esito non sempre certo.
Ma se ha buone carte in mano, è possibile che le parti scavalcanti preferiscano trovare un accordo transattivo, piuttosto che perdere , e pagare di più dopo anni di seccature.

Acquirenti che rifiutano un'offerta ?
 

D3rivato

Membro Attivo
Mediatore Creditizio
Non sono né lo scavalcante né lo scavalcato.
Vorrei capire se un agente, scavalcato dal proprio cliente, e con in mano un'offerta rifiutata dagli acquirenti, deve affrontare una lunga causa civile per vedersi riconosciuti i propri diritti.
Macché, di solito chi fa lo scavalco il giorno dopo si presenta in agenzia con un mazzo di fiori e una valigetta piena di soldi per scusarsi. Sicuramente il rimorso non li fa dormire.
 

il_dalfo

Membro Attivo
Professionista
Se si è sicuri che le parti hanno già rogitato:

- telefonata alle parti e chiedi conferma (si: bisogna aver la faccia tosta)
- se si negano al telefono, si manda raccomandata contenente la fattura (di solito qui iniziano a farsi vivi, imbufaliti)
- se si negano ulteriormente (duri eh?) parte la lettera di sollecito dell'avvocato (seguita di solito da scambio di missive trai legali e nella maggior parte dei casi già in questa fase una delle due parti inizia a mollare l'osso ed a pagare il dovuto od almeno una parte).

Se quanto sopra non porta frutti e si hanno in mano buone prove (proposta firmata, fogli visita, incarico, acmbio mail etc etc)
- avanti con la causa se le cifre in ballo sono interessanti (da rapportare anche coi costi legali: per un garage non ne val la pena)
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

cristian casabella ha scritto sul profilo di Teseo123.
Ciao. Se ti interessa ti lascio il mio nr così facciamo due chiacchiere, come detto ho appena aperto un ufficio a Rivoltella e stiamo cercando collaboratori
Alto