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  1. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Più che una discussione è una specie di sondaggio di opinioni ed esperienze, rivolto soprattutto ai miei Colleghi Amministartori Immobiliari.

    Lo scorso anno, nella mia città, c'era l'emergenza "ratti e blatte".
    Io non so come lo risolvano gli altri Comuni.
    So che i miei Condominii sono in quattro Comuni e che...in quello più importante (Pescara) venne fuori l'ordinanza del Sindaco che rendeva pressochè obbligatorie derattizzazioni e deblattizzazioni a cura dei Condominii e dei loro Amm.ri.
    Ossequio (cum grano salis) l'ordinanza e ...in uno stabile....mi trovo che ben DUE ditte specializzate...rifiutano il lavoro (dopo averlo valutato) perchè....di blatte ne abbiamo una vera metropoli e ...(mi dicono LORO, DI MESTIERE) : è assurdo che noi ci muoriamo per darvi un risultato, visto che lo stabile è circondato da centinaia e centinaia di mq adibiti a verde pubblico, sotto i quali scorrono condotte fognanti e loro raccordi....che NESSUNO cura!!!!!

    Quest'anno siamo stati colpiti dalla nevicata surreale a qualunque latitudine italiana.
    Quando la neve si è trasformata in ghiaccio (che continuava a stazionare sopra i tetti) ....lo stesso Comune ha emesso un'altra ordinanza : si intima ai proprietari e amm.ri di provvedere alla rimozione del ghiaccio sui tetti e cornicioni, a tutela della pubblica incolumità.

    Ora : la mia è una città di mare (Pescara) nella quale, a memoria d'uomo, la neve compare di media ogni tre-quattro anni e ....non "regge" mai per più di 24 ore.
    Il che significa che eventuali ditte specializzate in questo settore, se esistessero, fallirebbero in tre mesi.
    Ergo: non solo non ci sono, ma...anche quelle poche attrezzate per adattarsi al compito....sono POCHE!
    E non c'era alcuna possibilità statistica che l'ordinanza POTESSE essere ossequiata.
    Per fortuna.....visto che è posto di mare....la maggior parte delle coperture NON è a tetto spiovente!!!!

    Ma, vorrei chiedere, vi sembra corretto questo pilatesco slittamento di responsabilità che si genera ad ogni emergenza?

    Posso chiedervi la Vs. esperienza al riguardo?

    Grazie. :occhi_al_cielo::fiore:
     
  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Ciao STUDIOMINUCCI
    Penso che una ditta specializzata nei lavori edili per rifacimento tetti e facciate, possa ottemperare ai lavori di rimozione del ghiaccio sui tetti, magari coadiuvata da una ditta specializzata con i mezzi idonei alla sostituzione delle illuminazioni pubbliche.
    Ciao salves
     
  3. STUDIOMINUCCI

    STUDIOMINUCCI Membro Assiduo

    Amministratore di Condominio
    Ciao Salves.

    Sì, certo: una ditta attrezzata per i lavori edili....può investirsi di questo ruolo.
    Poi sarà da vedere in concreto cosa saprà fare, visto che non è sua prassi svolgere questi lavori, in zone che non conoscono questo tipo di problematiche.
    Ma ...il punto non è questo, secondo me.
    A parte che...se tutti gli Amm.ri avessero voluto ossequiare il dictat sindacale....non ci sarebbero state assolutamente ditte in sufficienza per farlo, nell'intera provincia.
    Ma, soprattutto, quel che notavo era la fretta dell'amm.ne PUBBLICA di gettare la patata bollente nelle mani di chiunque, purchè non fossero le sue! E ...DOVENDO sapere che prescriveva l'IMPOSSIBILE!!!!!!

    Il problema, questa volta, ha riguardato l'intera Penisola.
    E so di Sindaci che hanno provato a risolvere con concretezza!!!!
    In tutte le città in cui la neve è un evento storico...è chiaro che non ci siano mezzi e attrezzature per presidiare una nevicata e successiva gelata di quindici giorni!!!
    E non ci sono per i privati, così come non ci sono per i Comuni.
    Va benissimo! E' vero!
    Ma perchè, mi chiedo, alcuni Sindaci, come quello di Bologna, hanno intelligentemente fatto transennare tutto quel che potevano e poi han tappezzato la città di avvisi in cui si raccomandava alla cittadinanza di non camminare nè parcheggiare sotto i cornicioni dei palazzi...mentre altri...han dettato quattro righe per la serie "io non c'entro niente, datevi da fare verso l'impossibile e sono fatti vostri!" ??????????????????
     
  4. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Posso dirti che quasto dipende anche dall'elasticità mentale di chi amministra, è anche vero che se un ammnistratore pubblico fa un'ordinanza come quella di Bologna e non succede nulla allora per l'opinione pubblica è tutto ok, ma se malauguratamente non va bene allora viene indagato perche non ha fatto come l'amministratore di Pescara.
    Come pure faccio un'altro esempio che vorrei dimenticare, l'alluvione di Genova, mi pare di ricordare che il sindaco in un occasione ordino la chiusura delle attività commerciali e pubbliche in riferimento ad una gravità di alluvione che prevedeva ciò, i cittadini si lamentarono perchè non era accaduto nulla o si rivelò un allarme inutile, successivamente poi quando è successo quello che è noto a tutti non diede lo stesso allarme, il sindaco è indagato.
    Allora mi chiedo forse non ci dovrebbe essere una maggiore collaborazione tra cittadini e amministrazione pubblica in questi casi eccezionali di emergenza? o per meglio dire in questi casi dove la provabilità che succede l'uno o l'altro caso si confondono cioè anche quello meno pvovabile può verificarsi o anche quello più provabile puo verificarsi, i cittadini sono tenuti ad avere un comportamento più coscenzioso rispetto alla realtà imprevedibile della situazione?
    Ciao salves
     
  5. Procicchiani

    Procicchiani Membro Attivo

    Amministratore di Condominio
    vuoi ridere
    cumuli di neve altamente pericolosa in un fabbricato, fronte strada con entrata condominio e bar, qualcosa era già caduto, ma c'era ancora il mondo e altre nevicate in arrivo
    chiama i vv.ff. mi dicono che sicuramente non faranno nulla, hanno troppe urgenze
    piattaforme impegnate (sospetto che le tenessero ferme perchè quando ti muovevi facevi danni, ghiaccio per strada e mucchie di neve ovunque)
    transenno anche se area pubblica, questo succede venerdì pomeriggio
    sabato pomeriggio ordinanza del sindaco per far rimuovere quanto pericoloso
    domenica mattina alle 8,30 mi chiama una vigilezza al cellulare per informarmi del pericolo nel mio condominio .... ********a gli rispondo, secondo lei perchè ho tranzennato e attaccato cartelli invitando a stare lontano dal cornicione e usare la uscite sul retro ?

    ....
     
  6. Procicchiani

    Procicchiani Membro Attivo

    Amministratore di Condominio
    in uno dei miei fabbricati, la neve l'ho fatta spalare dal tetto ma ... il ghiaccio no
    i condomini hanno chiamato i vigili del fuoco,che hanno usato il piccone, risultato ho tetto da rifare !!!!
    il ghiaccio si può solo attendere che si sciolga e nel frattempo l'acqua entra all'ultimo piano e spesso anche sotto, i lampadari vanno staccati dalla luce .... e si attende !
     
  7. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Per quello che a procedere alla rimozione del ghiaccio occorre una ditta edile che provvede nei limiti del possibile la dismissione del manto delle tegole e ricollocazione degli stessi con la reimmissione di quelli vecchi riutilizzabili.

    Poi volevo dire che la collaborazione con l'amministrazione non intendevo come nel procedere al transennamento della starda per evitare danni, in quel caso semmai avrei ntificato vista la pericolosità alla pubblica incolumita la volontà di voler procedere a quanto con avviso di dispensa della propria responsabilità qualora l'amministrazione non avrebbe dato nulla osta o provveduto a carico suo, questo intendo come collaborazione, come pure di accettare le ordinanze di chiusura attività per pericolo di calamità naturali e non recriminare dopo perche non c'era bisogno in questo intendevo di essere collaboranti con l'amministrazione pubblica.

    Un'altra cosa un qualsiasi responsabile pubblico prima di valutare la convenienza o le difficolta che possono arrecare alla popolazione nell'espletare e/o osservare un'ordinanza valuta la propria responsabilità civile e penale che può andare incontro se non ottemperebbe a quel tipo di ordinanza, a questo punto sfido chiunque che fosse nei panni di un amministratore pubblico a non fare quello che hanno fatto.
    Vi assicuro che per la legge basta una qualsiasi azione non fatta che poteva essere fatta a far si che quell'amministratore abbia condanne sia civili che penali.

    In definitiva il mio pensiero è sempre di quardare la propria schiena prima di guardare quella degli altri.
    Tradotto in detto dalle mie parti "tariati u to zimmu prima ri tariari kiddu ri lautri"

    Ciao salves
     

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