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  1. Marina Z.

    Marina Z. Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    buonasera, sono conduttore di un negozio dove svolgo attività di vendita al dettaglio. La locazione ha avuto inizio nel 2007, quindi i secondi 6 anni saranno in scadenza nel 2019.
    Il proprietario mi ha già contattata per parlare dell'eventuale rinnovo.
    Se mi proponesse un aumento di affitto ed io non potessi accettarlo perchè per me troppo alto, ho diritto alla buonuscita delle 18 mensilità? Specifico che non vi è mai stata nessuna morosità nel pagamento dell'affitto, sempre pagato regolarmente in tutti questi anni.
    Grazie.
    Marina
     
  2. sgaravagli

    sgaravagli Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    se la tua attività comporta contatti diretti con il pubblico si e solo se la disdetta del contratto la fa il locatore.....
     
  3. Marina Z.

    Marina Z. Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Mi riferivo però ad un aumento proposto alla scadenza del contratto, non prima... Voglio dire, se nell'aprile 2019, alla scadenza dei 6+6 anni, quando si dovrà rifare il contratto, mi proponesse l'aumento ed io dovessi rifiutare (perché è già alto adesso), cosa succede? Non si tratta di disdetta, se siamo alla scadenza naturale del contratto. Quindi se io rifiuto mi spettano comunque le 18 mensilità?
    Marina
     
  4. Marina Z.

    Marina Z. Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Oppure in caso di mia impossibilità ad accettare l'aumento...dovrei semplicemente liberare i locali e andarmene?
     
  5. sgaravagli

    sgaravagli Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    alla scadenza del 12° anno:
    a) conduttore disdice niente indennità di finita locazione
    b) locatore disdice si ad indennità di finita locazione
    c) stipulazione di un nuovo contratto a nuove condizioni no indennità
    d) in mancanza di disdetta di nessuna delle parti si prosegue col vecchio contratto
     
    A Abacus e leolaz piace questo messaggio.
  6. Marina Z.

    Marina Z. Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie mille per la disponibilità.
     
  7. angy2015

    angy2015 Membro Attivo

    Altro Professionista
    e) il locatore comunica un canone maggiore rispetto al predente rivalutato secondo i termini contrattuali.
    In questo caso dovrebbe equivalere a una disdetta come nel caso b) e l'indennità sarebbe pari alle mensilità di legge ma al canone nuovo proposto.
    Dico bene?
     
  8. leolaz

    leolaz Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Direi che, essendo arrivati alla scadenza del 12° anno nel 2019, nel caso specifico siamo nella situazione "c", dunque le parti possono ricontrattare il canone e ovviamente il conduttore è libero di accettare o meno l'eventuale aumento.
    Diverso sarebbe se il locatore volesse aumentare il canone dal 2018, ovvero prima della scadenza naturale.
     
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  9. Marina Z.

    Marina Z. Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie...scusate la mia ignoranza e insistenza, ma la mia incertezza stava proprio in questo...ho capito bene, e avevo già letto in proposito, tutto il discorso su disdetta locatore o conduttore, e conseguente diritto o perdita del diritto all'indennità...ma il punto era proprio la richiesta di un canone maggiore, che presumo, anzi sono quasi certa, mi farà alla scadenza del contratto, non prima, anche se ha richiesto un colloquio già ora con un anno di anticipo...forse vuole solo sondare il terreno...non credevo che la richiesta di un canone maggiore equivalesse ad una disdetta...il locatore chiede, il conduttore rifiuta, tutto questo avviene inizialmente a livello verbale di solito...quindi poi dovrei solamente attendere la disdetta scritta del locatore, e in questo caso so che prenderò le 18 mensilità, e se invece non ricevo niente di scritto il contratto si intende tacitamente rinnovato per altri 12 anni alle stesse condizioni? Quindi il locatore non è nelle condizioni di impormi semplicemente un nuovo canone...io sono libera di non accettare infatti, e se lui non dovesse tornare sulla sua decisione, deve mandarmi la disdetta e pagare l'indennità? ...è che ero incredula di poter avere questa concreta possibilità...
     
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  10. leolaz

    leolaz Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    se non è matto direi proprio di si ;)
    sicuramente, anche perchè in questi tempi non è facile trovare un conduttore serio e solvibile, specialmente nel commerciale.
    non è proprio così, infatti.....
    no, alla scadenza naturale del 12° il contratto perde la sua efficacia e tu devi sgomberare il locale. Per questo il locatore "tasta il terreno" con un anno di anticipo.
     
  11. Marina Z.

    Marina Z. Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ma allora è come pensavo! se lui mi aumenta ed io non posso accettare, perchè così sarà, non ho nessuna arma...devo semplicemente levare le tende!! altro che 18 mensilità!! :rabbia::disappunto:
     
  12. sgaravagli

    sgaravagli Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    alla seconda scadenza (per intendersi, dopo i12 anni), non occorre motivare la ragione per cui si nega il rinnovo e il locatore può, previa disdetta da inviare sempre nel termine di legge (un anno per l’uso diverso dall'abitativo), ottenere la cessazione del contratto. In assenza di disdetta, il contratto si rinnova tacitamente alle medesime condizioni.
     
    A Marina Z., leolaz e ab.qualcosa piace questo elemento.
  13. ab.qualcosa

    ab.qualcosa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Secondo me alla fine del secondo periodo la condizione naturale del contratto è comunque quella di rinnovo, dunque una disdetta da parte del proprietario (che è quanto accadrebbe se le parti non si mettessero d'accordo su un nuovo canone) comporterebbe il versamento dell'indennità di avviamento (la buonuscita è altro, secondo me).

    Leggo dal buon vecchio "L'Agente Immobiliare".

    "Il contratto si rinnova tacitamente di sei in in sei anni o di nove in nove anni a seconda del tipo di attività, a meno che le parti non diano disdetta da comunicarsi almeno dodici mesi prima della scadenza"

    Secondo me no.
    Non che questo sia necessariamente vincolante (se fosse scritta una previsione contraria alla legge non varrebbe), ma cosa riporta il contratto alla voce durata e rinnovo?
     
    A leolaz, Marina Z. e sgaravagli piace questo elemento.
  14. sgaravagli

    sgaravagli Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    la disdetta deve essere mandata comunque; al 12 anno non serve motivarla...
     
    A Marina Z., leolaz e ab.qualcosa piace questo elemento.
  15. leolaz

    leolaz Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Scusate ma allora il povero cristo di locatore non potrà mai aumentare il canone per tutta la vita? Perchè se lo facesse dovrebbe pagare l'indennità al conduttore (ovviamente nel caso in cui quest'ultimo rifiutasse tale aumento)?
     
    A Marina Z. piace questo elemento.
  16. leolaz

    leolaz Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    quindi se non è zuppa è pan bagnato....:riflessione:
    la nostra Bibbia :D
     
    A sgaravagli piace questo elemento.
  17. ab.qualcosa

    ab.qualcosa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Esatto, solo l'istat!
     
    A Marina Z. e sgaravagli piace questo messaggio.
  18. Marina Z.

    Marina Z. Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ecco...avevo letto anche quella parte da "L'agente immobiliare"...quindi, correggetemi se sbaglio e perdonatemi ancora se posso sembrare dura di comprendonio, ma torno ad avere qualche speranza, oltre però che tanta tanta confusione...il locatore ora sonda il terreno, forse per capire se intendo andarmene, magari chiudendo l'attività, o se per capire fin dove posso arrivare ad accettare la sua proposta di aumento, si vedrà...dubito anch'io che voglia dare la disdetta già ora con un anno di anticipo...io penso comunque che non mi vorrò sbilanciare...arriva la scadenza dei 12 anni, mi manda l'aumento, io non accetto e lui mi deve mandare comunque la disdetta e mettersi quindi nelle condizioni di dovermi pagare l'indennità?? in effetti, come dice leolaz, il locatore allora non ha nessuna possibilità di aumentare l'affitto ed evitare di pagarla?? la volta precedente, perchè questo è il secondo rinnovo, avevo accettato l'aumento, che era ben consistente (quasi raddoppiato rispetto ai primi 12 anni...), ma adesso non potrei proprio...continua a sembrarmi impossibile di poter essere in qualche modo tutelata e poter continuare la mia attività spostandomi altrove, avendo l'indennità che mi consentirebbe di sostenere le relative spese di trasloco...

    ...torno ad avere qualche speranza...

    Il mio contratto dice "La locazione avrà durata dal 01/05/2007 al 30/04/2013 ai sensi dell'art. 27 della legge n. 392/78 e, alla prima scadenza, la parte locatrice può esercitare la facoltà di diniego della rinnovazione soltanto per i motivi di cui all'articolo 29 della legge n. 392/78. Per la successione nel contratto si fa riferimento a quanto previsto dall'articolo 37 della legge n. 392/78."

    Trovo solo ora, cercando nei vari files archiviati, traccia della precedente trattativa, in occasione del secondo rinnovo alla scadenza dei primi 12 anni. Il locatore, 8 mesi prima della naturale scadenza, mi aveva inviato raccomandata per l'aumento non trattabile del canone di locazione a partire appunto da 8 mesi prima della scadenza. In quell'occasione mi ero vista costretta ad accettare, non ero nelle condizioni di mettermi alla ricerca di una nuova sede. Ma ora chiedo...se io non avessi nemmeno risposto alla sua raccomandata, e nemmeno preso in considerazione tale aumento (era appunto quasi il doppio del canone precedente), il locatore sarebbe stato costretto a mandarmi disdetta e pagare l'indennità, giusto? Perchè comincio a chiedermi se non voglia fare la stessa cosa ora. Io comunque sono tenuta a rispondergli per iscritto?
     
    Ultima modifica di un moderatore: 15 Dicembre 2017
    A leolaz piace questo elemento.
  19. sgaravagli

    sgaravagli Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    @Marina Z.

    non fare nulla e aspetta le mosse del proprietario..... se non ricevi la disdetta prima di 12 mesi dalla scadenza del contratto tu rimani nell'immobile perché il tuo contratto si rinnova per altri 6 anni alle stesse condizioni.

    se ricevi la disdetta prima dei 12 mesi il proprietario deve pagarti 18 mesi di indennizzo.

    tutte le altre pattuizioni sono valide se accettate da ambo le parti.
     
    A Marina Z. e ab.qualcosa piace questo messaggio.
  20. ab.qualcosa

    ab.qualcosa Membro Storico

    Agente Immobiliare
    La disdetta deve essere mandata almeno 12 mesi prima

    Alla prima scadenza il locatore ti avrebbe potuto mandare via (pagando l'indennità) solo per i motivi previsti dalla legge.

    La mia sensazione è che un buon avvocato (o anche uno medio) ricondurrebbe il soggetto alla ragione.
     

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