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apine

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Privato Cittadino
Ciao a tutti,
ho visitato con il mio compagno un immobile con un'agenzia qualche giorno fa.

L'agente immobiliare è stato nei miei confronti scortese, a mio parere.

Si rivolgeva al mio compagno, rispondeva alle sue domande con precisione, sulle mie domande glissava.
Mi sono sentita ignorata. Il suo comportamento è stato per me decisamente maschilista.

Avendo contattato io l'agenzia e essendo io l'unica acquirente dell'appartamento non mi sono sentita una cliente considerata.

C'erano delle domande rimaste sospese a cui non ha fatto seguito dopo giorni dalla visita, ho anche contattato l'agenzia per e-mail, ma niente.

PEr tutti i motivi di cui sopra ho fatto un po' di ricerche e ho trovato un'altra agenzia che vende lo stesso immobile.

Ho quindi deciso di chiamare prima l'agente (Che non ha risposto) e poi la sede dell'agenzia per avvisarli che non intendevo proseguire con loro.

L'agente mi ha contattata minacciandomi di intentare un'azione legale contro di me, se dovessi acquistare l'appartamento con altri, perchè lui ha le prove che ho mandato e-mail e mi ha fatto vedere l'appartamento.

Durante la chiamata ha provato a scusarsi, ma non ci è riuscito, ribadendo che gli uomini in genere ne capiscono di più e se avesse dovuto parlare di capelli magari non l'avrebbe fatto rivolgendosi al mio compagno, ma a me.

Questo per me è davvero essere maschilista, ma non gliene faccio una colpa, purtroppo so che nel 2020 è ancora possibile. Solo che non intendo acquistare un immobile da una persona che lo è e che non mi tratta come se fossi davvero io il cliente.
Per me questo è un motivo valido, per lui no.

Quanto di questo è vero? Non sono libera di rivolgermi ad altri?
In quanto Donna mi ha trattato davvero male. Perchè dovrei comprare da lui?
Rischio davvero di dovergli pagare una provvigione?

C'è un modo legale di rescindere il rapporto?

Posto che non ho firmato alcun contratto!

Vi ringrazio anticipatamente,
Una Donna che vuole comprare Casa
 

Aldo885

Membro Junior
Privato Cittadino
In realtà non compreresti da lui, ma grazie a lui. Difatti agli agenti basta anche farti fare la visita e se poi rogiti direttamente con il venditore, sicuramente ti chiedono la provvigione. Cosa parzialmente diversa se chiudi con altra agenzia, nel qual caso le beghe ci saranno comunque, perché la prima agenzia vorrà la sua fetta. Purtroppo l'educazione non è un parametro spendibile per superare il (discutibile) principio sopra descritto. Difatti io sono il primo a reputare che una visita non valga quale apporto alla conclusione dell'affare, ma in giudizio, quasi sempre, situazioni come la tua vedono l'agenzia vittoriosa.
 

Isabella97

Membro Junior
Professionista
Ti sei comportato male, se anche fosse stato poco professionale tu compri l'appartamento non lui. Alla fine conta la conclusione dell'affare, se ti soddisfa. Di lui ti scorderesti il giorno dopo avergli pagato la parcella. In più gli hai pure detto che vedrai l'immobile con un'altra agenzia... Fossi in lui ti farei pagare pure le briciole
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
Quanto di questo è vero? Non sono libera di rivolgermi ad altri?
In quanto Donna mi ha trattato davvero male. Perchè dovrei comprare da lui?
Rischio davvero di dovergli pagare una provvigione?
Ormai è tardi, sei stata troppo impulsiva e ti sei fregata con le tue mani. Ora puoi solo delegare per l'acquisto il tuo "compagno" oppure cambiare immobile (e agenzia).
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Non sono libera di rivolgermi ad altri?
In quanto Donna mi ha trattato davvero male. Perchè dovrei comprare da lui?
Rischio davvero di dovergli pagare una provvigione?
No, non sei più libera di rivolgerti ad altri, perché dovrai comunque le provvigioni al primo agente.
La casa ti interessa ? allora vai e comprala.
Se invece il fastidio di far guadagnare uno che non ti sta simpatico è troppo forte, cambia casa.

In quanto alle tue rimostranze, io , donna, sono dell'idea che ti rispettano se ti fai rispettare, uomo o donna che tu sia.
E' possibile che le domande del tuo compagno fossero più pertinenti, e che l'agente non sia abbastanza educato da dare comunque la dovuta attenzione a qualsiasi quesito, ma farne una questione di uomini o donne...
Mi pare che ci voglia un po più di determinazione e autostima, e meno
vittimismo ( scusa la franchezza).
A meno di voler essere considerate categoria protetta, come molte donne sembrano volere (cosa per me incomprensibile).
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
Ciao a tutti,
ho visitato con il mio compagno un immobile con un'agenzia qualche giorno fa.

L'agente immobiliare è stato nei miei confronti scortese, a mio parere.

Si rivolgeva al mio compagno, rispondeva alle sue domande con precisione, sulle mie domande glissava.
Mi sono sentita ignorata. Il suo comportamento è stato per me decisamente maschilista.

Avendo contattato io l'agenzia e essendo io l'unica acquirente dell'appartamento non mi sono sentita una cliente considerata.

C'erano delle domande rimaste sospese a cui non ha fatto seguito dopo giorni dalla visita, ho anche contattato l'agenzia per e-mail, ma niente.

PEr tutti i motivi di cui sopra ho fatto un po' di ricerche e ho trovato un'altra agenzia che vende lo stesso immobile.

Ho quindi deciso di chiamare prima l'agente (Che non ha risposto) e poi la sede dell'agenzia per avvisarli che non intendevo proseguire con loro.

L'agente mi ha contattata minacciandomi di intentare un'azione legale contro di me, se dovessi acquistare l'appartamento con altri, perchè lui ha le prove che ho mandato e-mail e mi ha fatto vedere l'appartamento.

Durante la chiamata ha provato a scusarsi, ma non ci è riuscito, ribadendo che gli uomini in genere ne capiscono di più e se avesse dovuto parlare di capelli magari non l'avrebbe fatto rivolgendosi al mio compagno, ma a me.

Questo per me è davvero essere maschilista, ma non gliene faccio una colpa, purtroppo so che nel 2020 è ancora possibile. Solo che non intendo acquistare un immobile da una persona che lo è e che non mi tratta come se fossi davvero io il cliente.
Per me questo è un motivo valido, per lui no.

Quanto di questo è vero? Non sono libera di rivolgermi ad altri?
In quanto Donna mi ha trattato davvero male. Perchè dovrei comprare da lui?
Rischio davvero di dovergli pagare una provvigione?

C'è un modo legale di rescindere il rapporto?

Posto che non ho firmato alcun contratto!

Vi ringrazio anticipatamente,
Una Donna che vuole comprare Casa
Purtroppo no, hai visto l'immobile con la prima agenzia e con essa hai concluso un contratto per adesione, pertanto se compri quell'immobile devi pagare loro. Se vuoi un consulete privato per te lo devi pagare a parte. Ma puoi lamentarti del comportamento con i titolari, se non è lui. Un appunto: a volte le persone sono scortesi, molto scortesi, capita, magari mezz'ora prima o mezz'ora dopo non sarebbe successo, dai una seconda possibilità (tanto dovresti pagarlo comunque...)
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
No, non sei più libera di rivolgerti ad altri, perché dovrai comunque le provvigioni al primo agente.
La casa ti interessa ? allora vai e comprala.
Se invece il fastidio di far guadagnare uno che non ti sta simpatico è troppo forte, cambia casa.

In quanto alle tue rimostranze, io , donna, sono dell'idea che ti rispettano se ti fai rispettare, uomo o donna che tu sia.
E' possibile che le domande del tuo compagno fossero più pertinenti, e che l'agente non sia abbastanza educato da dare comunque la dovuta attenzione a qualsiasi quesito, ma farne una questione di uomini o donne...
Mi pare che ci voglia un po più di determinazione e autostima, e meno
vittimismo ( scusa la franchezza).
A meno di voler essere considerate categoria protetta, come molte donne sembrano volere (cosa per me incomprensibile).
Concordo ed aggiungo che se qualcuno si dimostrasse apertamente scortese con mia moglie io interverrei, forse lui non se ne è reso conto, quindi forse non era così esplicito, comunque una giornataccia capita a tutti (agenti e clienti).
 

cristian casabella

Membro Assiduo
Agente Immobiliare
Ciao a tutti,
ho visitato con il mio compagno un immobile con un'agenzia qualche giorno fa.

L'agente immobiliare è stato nei miei confronti scortese, a mio parere.

Si rivolgeva al mio compagno, rispondeva alle sue domande con precisione, sulle mie domande glissava.
Mi sono sentita ignorata. Il suo comportamento è stato per me decisamente maschilista.

Avendo contattato io l'agenzia e essendo io l'unica acquirente dell'appartamento non mi sono sentita una cliente considerata.

C'erano delle domande rimaste sospese a cui non ha fatto seguito dopo giorni dalla visita, ho anche contattato l'agenzia per e-mail, ma niente.

PEr tutti i motivi di cui sopra ho fatto un po' di ricerche e ho trovato un'altra agenzia che vende lo stesso immobile.

Ho quindi deciso di chiamare prima l'agente (Che non ha risposto) e poi la sede dell'agenzia per avvisarli che non intendevo proseguire con loro.

L'agente mi ha contattata minacciandomi di intentare un'azione legale contro di me, se dovessi acquistare l'appartamento con altri, perchè lui ha le prove che ho mandato e-mail e mi ha fatto vedere l'appartamento.

Durante la chiamata ha provato a scusarsi, ma non ci è riuscito, ribadendo che gli uomini in genere ne capiscono di più e se avesse dovuto parlare di capelli magari non l'avrebbe fatto rivolgendosi al mio compagno, ma a me.

Questo per me è davvero essere maschilista, ma non gliene faccio una colpa, purtroppo so che nel 2020 è ancora possibile. Solo che non intendo acquistare un immobile da una persona che lo è e che non mi tratta come se fossi davvero io il cliente.
Per me questo è un motivo valido, per lui no.

Quanto di questo è vero? Non sono libera di rivolgermi ad altri?
In quanto Donna mi ha trattato davvero male. Perchè dovrei comprare da lui?
Rischio davvero di dovergli pagare una provvigione?

C'è un modo legale di rescindere il rapporto?

Posto che non ho firmato alcun contratto!

Vi ringrazio anticipatamente,
Una Donna che vuole comprare Casa
Immagino che tu voglia un giudizio legale e non un giudizio etico.... quindi ti dico:
1) cerchi un altro immobile tramite un'altra agenzia
2) ti compri quell'immobile, fai proposta/preliminare tramite questa agenzia e se va in porto....rogiti e paghi le giuste provvigioni + IVA.
3) ....non c'è un'opzione 3
 

tharapyo

Membro Attivo
Agente Immobiliare
"L'inferno non ha furia pari a quella di una donna offesa" scrisse Shakespeare
...ma anche il diavolo dovrebbe pagare la provvigione in un caso come questo
 

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