simsim

Membro Ordinario
Privato Cittadino
sono già più sollevata...se si potesse risolvere così mi sembra che non ci siano grandi cose da fare...speriamo bene. Lei è molto gentile! grazie!
 

m.barelli

Membro Attivo
Professionista
Al posto di simsim valuterei anche questi aspetti

- oltre alla differenza di pressione di cui accenno qui di seguito, i fumi della stufa sono caldi e quindi naturalmente salgono nella cappa, se non lo fanno e fuoriescono verso il basso dalla cappa della cucina del tuo vicino sottostante qualcosa non funziona come dovrebbe;
- farei quindi verificare lo stato della canna fumaria se è libera o ostruita da nidi di uccelli o se in sommità c’è una reticella di protezione dove con il tempo si sono ormai depositate fuligine, polvere e foglie. Con l’occasione farei anche verificare che sezione ha la canna fumaria, se sia in muratura e se convenga (a carico della proprietà) intubarla con una tubazione metallica leggera e molto più liscia;
- verificherei se la tua stufa abbia una presa d’aria alla base e se questa sia aperta e se c’è almeno un minimo di ricambio d’aria nella stanza dove sta la tua stufa. Infatti in un camino fatto veramente a regola d’arte c’è una piccola condotta di presa d’aria direttamente dall’esterno fino alla base del camino. Ciò perché la differenza di pressione, fra l’aria esterna al livello della tua stufa (maggiore) e quella dell’aria esterna a livello della sommità del camino (minore), è il motore che fa funzionare la canna fumaria
- infine comunque valuterei se avvalermi della seguente circostanza: almeno per quel che risulta a me, non vi è alcuna normativa che disciplini lo scarico delle stufe a legna per cui tu puoi scaricare il raccordo della tua stufa direttamente a livello dell’appartamento che occupi in un qualunque punto all’esterno, che ritieni più opportuno, evitando così la canna fumaria che non funziona.

Un saluto
 

simsim

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Buongiorno,
innanzitutto grazie per la risposta.
Vorrei specificarle che l'inquilino sottostante non lamenta fumo, ma puzza. Assolutamente dalla cappa dell'inquilino non esce nè fumo nè fuliggine, ma solo puzza (almeno così lui sostiene, e io ci credo poichè non credo che lo dica solo per farmi dispetto...almeno spero).

La canna fumaria è libera e tira molto bene. La mia stufa non ha prese d'aria all'esterno però nella stanza in cui è collocata c'è una finestra tipo "vasistas" che lascio sempre aperta (cioè le "alette superiori") e , inoltre, prima di andare a dormire, tolgo i paraspifferi dalla porta d'ingresso e la stufa è quasi spenta.

Fare un buco a livello dell'appartamento non so se sia la soluzione migliore dal momento che a fianco ci sono le finestre di un 'altra casa.

Secondo lei, in queste condizioni, l'inquilino rischia comunque di venire intossicato dal monossido?

grazie mille per la risposta competente
 

m.barelli

Membro Attivo
Professionista
Aggiornerei così il discorso

- se la cappa come dici tu (sul forum si usa dare del tu) tira ed il gas monossido di carbonio esce caldo dalla tua stufa ed è spinto dalla differenza di pressione dovuta alla colonna d’aria tra sommità e base del camino, non vedo almeno in teoria perché debba scendere all’appartamento di sotto. Fra la teoria e la pratica però possono passare tante cose che al momento ci sfuggono, quindi trattandosi di argomento delicato procederei con il seguente sistema:

- sarà già un po’ di tempo che questa situazione si prolunga quindi se non è successo niente finora, il rischio di questo spandimento di monossido di carbonio potrebbe non esserci

- verificherei se il cattivo odore presente nella cucina del tuo vicino possa provenire dal fondo della canna fumaria nel punto più basso. Supponiamo che su questo fondo si siano depositati dei residui di fuligine e che possa esserci umidità od originata dalla condensa (se c’è) o da qualche infiltrazione dal camino. Cioè se, con il movimento verso l’alto dei tuoi fumi, nella parte più bassa della canna fumaria si potrebbe creare una depressione che porta verso l’alto e quindi a livello della cappa del tuo vicino il cattivo odore del fondo di questa cappa.

- per sicurezza comunque potresti informarti dalle tue parti come sia possibile fare una analisi chimica dell’aria in prossimità della cappa della cucina del tuo vicino. Le possibili fonti sono: le Ditte di installazione e manutenzione caldaie (I Termoidraulici), pur andandoci cauti con la ASL potresti chiedere a loro genericamente di un laboratorio privato che possa fare questa analisi oppure infine potresti informarti presso il sito Radiofuoco di cui ti allego il link http://www.radiofuoco.com/Home/Anfus

Un saluto
 

simsim

Membro Ordinario
Privato Cittadino
"Cioè se. con il movimento verso l’alto dei tuoi fumi, nella parte più bassa della canna fumaria si possa creare una depressione, che porta verso l’alto e quindi a livello della cappa del tuo vicino il cattivo odore del fondo di questa cappa." scusami non capisco molto bene. Il vicino, in realtà sta sotto di me. Se la depressione che si creerebbe porta verso l'alto i cattivi odori, lui che sta sotto come fa a sentirli? utilissimi i link che mi hai mandato. Grazie ancora!
 

m.barelli

Membro Attivo
Professionista
Avevo presupposto che la parte terminale più bassa della canna fumaria comune fosse come una specie di V rovesciata in cui un ramo della V (più esattamente presupposto verticale) sia un prolungamento verso il basso della cappa comune e l'altro ramo della V (questo sì presupposto inclinato) sia l'innesto della cappa del tuo vicino. Cioè che la canna fumaria comune si prolungasse verso il basso oltre l'innesto in essa della cappa del tuo vicino, quindi che il fondo della canna fumaria comune sia ad una quota più bassa rispetto a quella dell'innesto della cappa del tuo vicino. Se le cose stessero effettivamente così, la depressione, pensavo, poteva fare risalire i cattivi odori dal fondo della canna fumaria comune fino all'innesto della cappa del tuo vicino.

Un saluto
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Bene i suggerimenti di barelli: una sola osservazione. L'uscita di un camino in parete normalmente non è ammessa dal regolamento d'igiene comunale, salvo deroghe se si è impossibilitati a realizzare una canna fumaria con sbocco oltre la colma del tetto.

Non ho riferimenti certi, ma credo che in caso di deroga, lo scarico in parete dovrà rispettare come minimo le distanze da finestre ed aperture in genere richiamate dalla UNI 7129 per gli impianti a gas.

Una ulteriore nota che può in parte tranquillizzare simsim: una buona combustione non dovrebbe produrre monossido di carbonio (CO), velenoso, ma solo anidride carbonica CO2, non tossica.
Certo il fumo da legna non è piacevole a respirarsi: se invece l'ambiente avesse uno scarso ricambio d'aria, effettivamente la combustione potrebbe avvenire con uno scarso apporto di ossigeno, con conseguente combustione parziale, e con produzione di monossido.

Detto questo l'ipotesi di barelli che propende ad attruibuire i cattivi odori da ristagni della base della canna fumaria, è molto verosimile, anche perchè questa sembra scendere a livello seminterrato con probabili condense od infiltrazioni: il risanamento dela stessa dovrebbe essere a cura del proprietario.
 

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