1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. sebeccamo

    sebeccamo Membro Junior

    Privato Cittadino
    ho due figli adulti che ho avuto da un primo matrimonio, ho una casa ricevuta in eredità da mia madre nel2006 dopo il secondo matrimonio, vorrei tutelare i miei figli, nel caso mi succedesse qualcosa, affinchè non perdano la propietà della casa natia, che verrebbe divisa col mio attuale marito che ha altre propietà e non ne ha necessità, evitando la vendita o la nuda propietà.
    girando in rete ho trovato questo articolo:

    Perchè non sfruttare altri sistemi validi ed alternativi alle donazioni classiche (diretta ed indiretta) che diano più garanzie alla persona divenuta debole senza togliere nulla agli eredi ?
    Pochi conoscono un istituto giuridico che al pari della donazione non prevede il pagamento di una somma di denaro , che ben si adatta ad essere stipulato con i famigliari ma anche oltre . Questo istituto è chiamato ‘Cessione con obbligo di mantenimento”
    Il soggetto "acquirente" non paga un prezzo ma si obbliga ad eseguire a titolo di corrispettivo delle prestazioni di mantenimento che si sostanziano in obblighi di “dare” (fornire alimenti, medicinali , vestiario etc.), ed in obblighi di “fare” (assistenza , pulizia della persona e della casa, fare compagnia etc.) persino potendosi estendere l’ obbligo di versamento della retta ad un istituto per anziani o disabili se a tale struttura il "cedente " desiderasse ricorrere .
    Si tratta di predisporre dettagliatamente un contratto personalizzato per individuare ben chiaramente gli impegni che, se non osservati, potranno determinarne lo scioglimento del contratto di cessione per inadempimento .
    La formulazione dell’atto è libera e pertanto si potrà prevedere per esempio, il coinvolgimento di una Onlus terza, di una Associazione Caritatevole , di un Sacerdote etc. , soggetti privi di diretto interesse economico autorizzati contrattualmente ad accedere nell' alloggio per eseguire visite periodiche finalizzate all' ascolto e alla verifica del rispetto delle obbligazioni , specialmente se il "cedente" fosse una persona di avanzata età, in condizioni di handicap motorio , o fortemente condizionabile a causa della sua dipendenza oggettiva da terzi.
    Una volta condensati, con l’aiuto di professionisti del settore (avvocati, notai, commercialisti) , gli accordi in un preliminare si dovrà formalizzare l’atto dinanzi a un notaio, alla presenza di testimoni. Assolutamente necessario che nel contratto di “ cessione con obbligo di mantenimento “ venga prevista una clausola risolutiva espressa che , in caso di inadempimento degli obblighi di assistenza, preveda lo scioglimento dell’accordo.
    Il ricorso alla " cessione con obbligo di mantenimento" , andrà valutata attentamente tenendo conto:
    -che con tale contratto " gli acquirenti" , anche famigliari, saranno indotti a mantenere i livelli di prestazione promesse, senza "cali di attenzione".
    -che il bene oggetto della cessione con obbligo di mantenimento non rientrerà nell’asse ereditario.
    -che pertanto deceduto il cedente non si profileranno problematiche per il cessionario/ o cessionari relative alla rivendita (collazione, riduzione, restituzione)
    -che lo stesso istituto potrebbe anche prevedere che gli "acquirenti " siano tutti i figli meritevoli , così da non creare sperequazioni e litigi
    -che lo stesso istituto può essere modulato alla bisogna ; si pensi al caso della figlia che spende la sua vita ad assistere i genitori malati od anziani, mentre gli atri fratelli non se ne curano affatto .
    -che l’istituto ben si adatta al caso del cedente-vedovo e senza figli, che possa disporre di altre persone di fiducia non necessariamente legate da vincoli di parentela
    Fra l'altro il beneficiario-compratore , avendone i requisiti, potrà fruire delle agevolazioni prima casa

    qualcuno ne sa qualcosa di più?
    tutto quello che è in rete l'ho già letto ed è sempre riferito a questo unico articolo, volevo capire se è obbligatorio fare tutto da un notaio o se può bastare una scrittura privata con firme autenticate e la registrazione da soli, se le tasse sono le stesse della successione diretta madre figli, al fine di avere un'idea dei costi da sostenere ed eventualmente se è meglio fare tutto entro la fine dell'anno per non incappare nella finanziaria

    scusate la lunghezza del post, ma credo che possa interessare anche altri utentinella mia stessa condizione
    poichè dovrebbe preservare da qualunque rivalsa di coeredi
    grazie in anticipo per qualunque risposta possiate dare.

    annalisa
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina