giorgino

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Agente Immobiliare
Quesito:

Un Cliente a cui tengo moltissimo, mi ha chiesto di vendergli un edicola a Genova.
E io vorrei dargli una valutazione corretta, visto che si fida ciecamente di me e non vorrei commettere errori. Siccome le attività commerciali sono le più difficili da valutare, avete un'idea di come effettuare al meglio questa operazione?
 

Maurizio Zucchetti

Fondatore
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Quando è capitato a me mi sono basato sul fatidico "doppio del fatturato annuale". Non dico che sia un metodo preciso, ma il metodo comparativo (sì... insomma..... leggere PortaPortese :confuso: ) dava i risultati più strani e diversi fra loro! :disappunto:

;)
 

Goran

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A Bari esiste un listino della CCIIA per determinare il prezzo delle attività commerciali . A Genova non esiste? Comunque oltre al doppio dell'ultimo fatturato sarà bene determinare altre variabili che sono l'ubicazione della zona ove è situata l'edicola ( se di primaria o secondaria importanza commerciale ), se è di proprietà privata o concessa ( e nel caso sia concessa dal comune sarà bene leggersi l'atto di locazione e i relativi riferimenti a costi e durata del contratto), la vicinanza con altre attività del genere, l'esistenza di eventuali contratti di esclusiva per talune distribuzioni e infine lo stato fisico della struttura e degli arredi oltre chiaramente alla comparazione con altre vendite simili nella stessa zona . Saluti Goran
 

raffaella

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Io chiederei anche consiglio al commercialista che segue la contabilità dell'edicola: l'Agenzia delle Entrate infatti potrebbe non credere ad un prezzo di realizzo troppo basso, anche se veritiero, e procedere a conteggi diversi con tassazioni diverse e more. Il commercialista sicuramente saprà dirti il minimo sotto il quale non devi scendere in fase di contrattazione
(è successo per l'attività ceduta da una mia amica)
Ciao Raffaella
 

prince1973

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Maurizio Zucchetti ha scritto:
Quando è capitato a me mi sono basato sul fatidico "doppio del fatturato annuale". Non dico che sia un metodo preciso, ma il metodo comparativo (sì... insomma..... leggere PortaPortese :confuso: ) dava i risultati più strani e diversi fra loro! :disappunto:

;)

il doppio... che poi sarebbe quello reale dell'anno... :^^: ;)
 

Antonello

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Agente Immobiliare
L’edicola con chiosco ha un valore che è diverso da un'edicola in locale commerciale.
L'edicola, come un pò tutte le attività commerciali ed i pubblici esercizi, ha spuntato da sempre, come le tabaccherie, ottime valutazioni.
Da qualche anno le edicole vivono un momento di flessione e bassa richiesta causata dalla crisi in generale, dall’ipotesi della liberalizzazione e dall'uso massicio della popolazione di internet e molte edicole cercano di soppravivere vendendo tutt'altro che giornali.
Una sana e giusta valutazione potrebbe essere tra il 200 ed il 300% dell'utile lordo, al netto delle tasse.
Per utile lordo si intende la parte del prezzo del venduto spettante all'edicolante.
Non è l'aggio (tabaccai) o la provvigione (mediatori) ma un margine di guadagno riconosciuto dalle case editrici all'edicolante.
Il volume degli affari è l'incasso complessivo lordo (costo del giornale+margine) che se applicato con le percentuali sopra indicate farebbe lieviatre il prezzo dell'edicola a livelli assurdi e fuori mercato.
 

Graf

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Mi sembra un pò poco il 200% del 20% annuo di aggio.
E' pur sempre una attività contingentata.
Oppure la Bolkenstein ha liberalizzata pure questa?
 

Antonello

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Mi sembra un pò poco il 200% del 20% annuo di aggio.
E' pur sempre una attività contingentata.
Oppure la Bolkenstein ha liberalizzata pure questa?
Sono ancora contingentate, anche se la grande distribuzione ed i supermercati avendo spazi a gogò vendono.
Un'edicola che lavora presenta volumi di affari abbastanza sostanziosi.
Azzardare 700, 800 mila o addirittura 1 milione di euro l'anno non è una cifra buttata a caso.
Considera 1200- 1500 quotidiani + 500-700 euro dai settimanali, quindicinali, mensili ed altre varie ed arrivi a fine anno con:
media 1300 quotidiani x 1 euro = 1300 + 600 di varie = 1900 euro giornalieri x 355 giorni = 674.500 euro di incasso lordo annuo che moltiplicherai per il 22% ed ottieni circa 148.000 x 2 = 296.000,00 che è una cifra di tutto rispetto per un'edicola medio alta.
 

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