specialist

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Privato Cittadino
Perchè io posso chiedere la mediazione che voglio (ci sono agenzie in franchising che chiedono il 5% o addirittura mi hanno detto dei clienti il 7) e nessuna legge mi obbliga al 2%.
Ma a > ragione nessuna legge obbliga ad accettare % esose, perciò in assenza di accordo scritto la provvigione è determinata in base alle tariffe professionali o agli usi o, in mancanza, dal giudice, secondo equità (art. 1755 c.c.).
Liberissima poi l'agenzia di intentare una causa che tanto sicuramente perderà.
Ovvio poi che questo di fatto dovrebbe valere soltanto in caso di "scavalco", perché in assenza di accordo scritto sulle provvigioni la trattativa non dovrebbe neppure concludersi.
 
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Triple

Membro Attivo
Privato Cittadino
Perchè io posso chiedere la mediazione che voglio (ci sono agenzie in franchising che chiedono il 5% o addirittura mi hanno detto dei clienti il 7) e nessuna legge mi obbliga al 2%.
Ci sono Camere di Commercio che non hanno aggiornato la percentuale da 20 anni, proprio perchè ogni agenzia può decidere per sè..

Se no, non esiterebbero agenzie che prendono la provvigione solo dall'acquirente o solo da venditore o in percentuali diverse da entrambi.

Ogni trattativa ha vita a sè.
Ci sono casi in cui magari chi vende è un amico e tu gli fai pagare meno o addirittura nulla.
Ci sono casi in cui l'acquirente è un tuo amico e gli fai pagare di meno.

Ogni agenzia si regola a suo modo e se tu vuoi pagare meno di quanto l'agenzia chiede vai in causa.

A parte tutto questo, @provaiscrizione, non ci siamo capiti sul senso dei miei interventi.
Tu credi che io stia difendendo l'agente, mentre io sto giudicando la situazione da un punto di vista esterno e, conoscendo i meccanismi delle trattative, ti dico come funziona.
Certo, non posso giustificare la richiesta del pagamento in nero, ma credo che la sua frase sull'aggiustarsi, probabilmente portava proprio a quello: mi paghi il 4% ma ti faccio risparmiare l'IVA.

Ognuno si comporta a suo modo e in regola con la sua coscienza.

In ogni modo, credimi, non capisco come tu esiti a comprare la casa che finalmente hai trovato e ti piace, perchè sei convinta di dover pagare meno di mediazione...
C'è anche un altro punto di vista, l'ai ha finalmente trovato un acquirente, ma è disposto a rinunciare alla vendita piuttosto che chiedere le provvigioni come da consuetudine in quella zona.
 

ita.user

Membro Attivo
Professionista
La fiducia nel genere umano genera, purtroppo, brutte esperienze.

E' la frase che sintetizza quanto ti è accaduto, anche se a mio avviso non ti è accaduto nulla. Benvenuta nel mondo reale. Neanche dal salumiere si compra la caciotta senza prima sapere preciso quanto costa.
Se la casa ti piace tanto contratta con l'AI, consigli ti sono già stati dati e se non ha altri compratori, lui non rinuncerà a te. Regola vecchia quanto il mondo: fatti inseguire e desiderare, non mostrarti in ansia per quest'acquisto, distacco.
Altrimenti vai avanti, troverai una casa migliore.
Impelagarsi in cause, camera di commercio, scenari immaginati senza neanche mettere una firma è solo perdita di tempo...
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
C'è anche un altro punto di vista, l'ai ha finalmente trovato un acquirente, ma è disposto a rinunciare alla vendita piuttosto che chiedere le provvigioni come da consuetudine in quella zona.

Nessun agente immobiliare segue le consuetudini di zona, anche perchè non abbiamo più un albo. ma solo l'iscrizione al REA delle Camere di Commercio.
 

Triple

Membro Attivo
Privato Cittadino
L'ai può chiedere quello che gli sembra giusto,a suo parere,ma allo stesso modo l'acquirente può giudicare eccessive quelle provviggioni senza che nessuno si irriti.

Se si decide di non procedere all'acquisto perchè si ritiene che le provviggione siano esagerate è una scelta da rispettare.
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
L'ai può chiedere quello che gli sembra giusto,a suo parere,ma allo stesso modo l'acquirente può giudicare eccessive quelle provviggioni senza che nessuno si irriti.

Se si decide di non procedere all'acquisto perchè si ritiene che le provviggione siano esagerate è una scelta da rispettare.

Ovvio.
Ma se uno vuol comprare per forza quella casa e vuole decidere che provvigione pagare, dovrà rispettare la scelta dell'agente immobiliare.
 
U

Utente Cancellato 71597

Ospite
Perchè io posso chiedere la mediazione che voglio (ci sono agenzie in franchising che chiedono il 5% o addirittura mi hanno detto dei clienti il 7) e nessuna legge mi obbliga al 2%
.

Vedi ci risiamo: Ogni AI può chiedere quello che vuole. Su questo siamo pienamente d'accordo sta poi al compratore o venditore decidere il da farsi. FINGERE UNA TOTALE DISPONIBILITA' ad abbassare il prezzo (ripeto "ci mettiamo d'accordo") è TUTTA un'altra cosa!! A quanto pare, visto che si giustifica il comportamento dell'ai ritenendo possibile il "mi paghi il 4% ma ti faccio risparmiare l'IVA" , probabilmente anche questa è prasi diffusa fra le AI. DOPPIO GUADAGNO e ZERO RESPONSABILITA'. Purtroppo a questi giochi non ci sto!! Alcune persone hanno ancora valori e dignità

Di case ce ne sono tante e se l'AI non rispetta gli accordi verbali ....... si cambia agenzia e appartamento o come ti dicevo si cercano altre strade. RIPETO, PER L'ENNESIMA VOLTA, non ho la convinzione "MIA PERSONALE" di dover pagare meno ......... mi stai dicendo, forse, ancora una volta che il parlare dell'agente immobiliare è parlare falso????
 

Triple

Membro Attivo
Privato Cittadino
Verissimo,se l'ai è un pò di coccio è non vuole trattare le sue provvigioni,il povero acquirente si dovra trovare un altra casa dei sogni.


E l'ai un altro acquirente,mentre bastava calare di un punto percentuale la sua provvigione ed era tutto risolto.
 

specialist

Membro Storico
Privato Cittadino
Ovvio.
Ma se uno vuol comprare per forza quella casa e vuole decidere che provvigione pagare, dovrà rispettare la scelta dell'agente immobiliare.
Che deve essere ben chiarita e sottoscritta nella proposta d'acquisto per l'acquirente e nell'incarico per il venditore, altrimenti le parole, le promesse, le fasi ambigue ("poi ci mettiamo d'accordo"), non valgono nulla, anche perchè di questo passo uno potrebbe dichiarare un compenso, far sottoscrivere un contratto e poi pretenderne un altro completamente diverso.
 

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