• immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

cash

Membro Junior
Privato Cittadino
Buongiorno a tutti. Qualche mese fa ho stipulato con un'impresa un contratto di permuta / appalto su un terreno edificabile di mia proprietà. Come suppongo sia consuetudine ho trattenuto una parte del terreno dove verrà costruita la mia abitazione cedendo il resto del terreno per altre costruzioni che rimarranno all'impresa. Nel contratto la stessa si è impegnata a versarmi un assegno- caparra che nella realtà caparra non è non potendola incassare se non dopo l'ok comunale al progetto. Essendomi nel frattempo arrivate altre offerte e tergiversando l'impresa nelle burocrazie, posso recedere dal contratto senza penali dato che la caparra nel pratico non la incasso?? Specifico che nell'accordo c'è una data di massima di 12 mesi di tempo non ancora scaduti.... Grazie a tutti per le eventuali risposte.
 

francesca63

Membro Storico
Privato Cittadino
Essendomi nel frattempo arrivate altre offerte e tergiversando l'impresa nelle burocrazie, posso recedere dal contratto senza penali dato che la caparra nel pratico non la incasso??
Impossibile rispondere senza leggere attentamente il contratto.
Il fatto che non incassi una caparra non è determinante, vale quanto firmato.
Se recedi potrebbero chiederti comunque i danni.
 

possessore

Membro Senior
Privato Cittadino
Specifico che nell'accordo c'è una data di massima di 12 mesi di tempo non ancora scaduti
Oltre a sottoscrivere quanto detto da @francesca63 , aggiungo che se il termine dei 12 mesi di tempo NON E' ANCORA INFRUTTUOSAMENTE DECORSO, non puoi fare nulla, hai le mani legate anche se è arrivato un esercito di cinesi che ti offre 15.000.000 di Euro ciascuno per quel terreno.

Devi armarti di pazienza e attendere. La prossima volta però cautèlati maggiormente prevedendo una clausola di salvaguardia che ti permetta di svincolarti senza penali qualora tu riceva una proposta di importo superiore.
 
Ultima modifica:

cristian casabella

Membro Senior
Agente Immobiliare
Buongiorno a tutti. Qualche mese fa ho stipulato con un'impresa un contratto di permuta / appalto su un terreno edificabile di mia proprietà. Come suppongo sia consuetudine ho trattenuto una parte del terreno dove verrà costruita la mia abitazione cedendo il resto del terreno per altre costruzioni che rimarranno all'impresa. Nel contratto la stessa si è impegnata a versarmi un assegno- caparra che nella realtà caparra non è non potendola incassare se non dopo l'ok comunale al progetto. Essendomi nel frattempo arrivate altre offerte e tergiversando l'impresa nelle burocrazie, posso recedere dal contratto senza penali dato che la caparra nel pratico non la incasso?? Specifico che nell'accordo c'è una data di massima di 12 mesi di tempo non ancora scaduti.... Grazie a tutti per le eventuali risposte.
Aspetta la scadenza prevista nell'accorto, sia a livello legale che morale è la cosa giusta da fare... hai accettato una proposta legata all'approvazione del progetto edilizio (cosa abbastanza comune per i terreni edificabili), se poi passano i tempi previsti fai come ti pare. Ma guarda che per presentare un progetto servono soldi e tempi, per cui non credo l'impresa stia giocando o perdendo tempo apposta
 

Bagudi

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Non solo, ma qualunque impresa ti offra lo stesso servizio avrà a sua volta i suoi tempi, per cui mi sembra inutile.
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Ultimi Messaggi sui Profili

Buongiorno , una mia nipote,ha intenzione di acquistare una casa di cui siamo proprietari io (al 12,5%) le mie sorelle ( 2, al 12,5%) e mia madre al 62,5%. Vorrebbe sottoscrivere un compromesso avvalendosi della firma solo di mia madre e di sua madre, per iniziare i lavori di ristrutturazione, avendo la quota maggioritaria favorevole. Puo’ iniziare i lavori ? Grazie
Salve... E' possibile fare delle tramezzature con la creazione di stanze in un C2 (locale ad uso deposito) lasciando sempre la stessa categoria catastale?
Alto