Pippo555

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Salve a tutti,

posto che la legge è chiara sul fatto che le spese straordinarie su un immobile siano a carico del nudo proprietario, mentre le ordinarie a carico del titolare del diritto,

La questione è:
In caso di accordo tra le parti si può elaborare un documento con legali o notai per far si che anche le spese straordinarie siano a carico del titolare del diritto?

Conoscete già casi simili o stiamo esplorando nuovi territori?

Grazie
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Io non mi complicherei la vita con documenti inutili.
Se c'è l'accordo tra le parti è sufficiente che il titolare del diritto di abitazione paghi direttamente o rimborsi al nudo proprietario le eventuali spese straordinarie.
Avviene spesso che un genitore usufruttuario ( o titolare del diritto di abitazione), si faccia carico anche delle spese straordinarie, per favorire figli nudi proprietari.
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Privatamente potete scrivere quello che volete, ma nulla vieta che i contraenti possano non ottemperare a quanto concordato...
 

Andrea Occhiodoro

Membro Attivo
Amm.re Condominio
Il mio parere è che un contratto scritto deve essere in ogni caso fatto in quanto è previsto dalla legge qualora si voglia costituire un diritto di abitazione volontario.
Nell'ambito di questa scrittura privata potrai senz'altro derogare in parte dalla disciplina prevista per l'usufrutto, indicando in un'apposita clausola che anche le spese straordinarie facciano capo al titolare del diritto di abitazione. Se l'appartamento fosse in condominio devi però sapere che per le spese condominiali (sia ordinarie che straordinarie) rimarrai obbligato in solido e quindi l'amministratore potrebbe benissimo rivolgersi in prima battuta a te, rimanendo comunque il diritto di rivalsa nei confronti del titolare del diritto di abitazione.
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
E' debole anche perché i potenziali creditori possono essere diversi, non solo il condominio.
Penso a spese straordinarie del singolo immobile (tipo cambio caldaia, infissi, rotture importanti ), non condominiali.
E perche l'accordo sia utile, deve esistere già un debito , ed essere sottoscritto anche dal/dai creditori, ora sconosciuti.
Quindi non rientriamo né nell'accollo, né nell'espromissione.
Resta una scrittura privata in cui si dice "pagherò io al posto tuo".
Ma se poi non paga ?

Ma sei in ambito familiare, causa successione, o vendi volontariamente il diritto di abitazione ?
 

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