• immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

RikDundee

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Ciao a tutti,
Avrei intenzione di acquistare un immobile ed intestarlo a mia figlia minorenne dando alla mia ex moglie solo l'uso frutto.
Vorrei capire che pratica mi converrebbe fare e quali costi andrei incontro?
Inoltre avendo una mio immobile come prima casa questa che intesterei alla figlia non risulterebbe una mia seconda casa?
Grazie a tutti
 

plutarco

Membro Junior
Privato Cittadino
Se l'ex moglie non ha un'altra casa nessuno pagherà IMU perché l'ex è usufruttuaria ddella nuova casa e tu resterai proprietario del tuo immobile. Qualora tu lo donassi alla figlia non si pagherebbe IMU perché lei sarà pproprietaria in piena proprietà solo di un immobile.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Per donare ad un minore ti serve l’autorizzazione del giudice tutelare, che deciderà in base alla “convenienza” per il minore stesso.
Tieni però presente che gli immobili frutto di donazione sono difficili da vendere; quindi
io valuterei di donare i soldi necessari all’acquisto, ma non la casa.
Fatti consigliare dal notaio.
 

RikDundee

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Per donare ad un minore ti serve l’autorizzazione del giudice tutelare, che deciderà in base alla “convenienza” per il minore stesso.
Tieni però presente che gli immobili frutto di donazione sono difficili da vendere; quindi
io valuterei di donare i soldi necessari all’acquisto, ma non la casa.
Fatti consigliare dal notaio.
Grazie x la tua risposta, ma questa donazione sai a quanto ammonta più o meno?
E come mai gli immobili donati sono difficili da vendere?
Grazie
 

possessore

Membro Assiduo
Privato Cittadino
E come mai gli immobili donati sono difficili da vendere?
Gli immobili donati sono difficili da vendere perché la donazione può essere revocata, con giustificati e legali motivi, entro 20 anni dalla data del rogito di donazione (se il donante è vivente), OPPURE entro 10 anni dalla data di decesso del donante.

Inoltre, esiste un caso ancora più particolare: qualora un avente diritto eserciti legalmente la sua OPPOSIZIONE ALLA DONAZIONE, ed effettui la TRASCRIZIONE DI TALE OPPOSIZIONE, l'immobile resta difficilmente mutuabile e vendibile ANCHE OLTRE 20 ANNI DALLA DATA DEL ROGITO DI DONAZIONE.

Come Francesca, anche io - essendovi personalmente invischiato - SCONSIGLIO VIVAMENTE DI RICORRERE ALL'ATTO NOTARILE DI DONAZIONE. Salvo casi molto, molto particolari, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, il caso di togliere la proprietà a una persona molto anziana, che sta andando via di testa, prima che regali la casa a qualcuno mettendo la sua firma sul foglio sbagliato (per lui) e giusto (per qualcun altro). Noi in famiglia abbiamo fatto ricorrere alla donazione il nonno nel 2008, ci siamo acquistati la nuda proprietà e gli abbiamo lasciato l'usufrutto; nonno è deceduto nel 2010, e fino a Gennaio 2020 la donazione non può ancora considerarsi consolidata. Legittimaria pretermessa (= avente diritto a quota di tale immobile, ma ignorata dall'atto di donazione) è mia mamma, che ben si guarda dal protestare per quieto vivere, ma che legalmente ha tempo fino a Gennaio 2020 per opporsi legalmente alla donazione, chiedendomi tramite avvocato di liquidarle la sua quota (mai lo farà, ma legalmente potrebbe farlo). Questo per farti capire cosa innescano le donazioni.
 

Migbenit

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Confermo e sottoscrivo. Stessa situazione vissuta da persona a me molto vicina. I genitori pensando di favorirli invece di ereditá hanno donato ai figli tutyi i loro beni (si ttattava di una cospicua ereditá), mantenendone usufrutto e pagando loro le tasse finché in vita.
Sono entrambe morti e non ti dico che problemi per vendere...
 

plutarco

Membro Junior
Privato Cittadino
Gli immobili donati sono difficili da vendere perché la donazione può essere revocata, con giustificati e legali motivi, entro 20 anni dalla data del rogito di donazione (se il donante è vivente), OPPURE entro 10 anni dalla data di decesso del donante.

Inoltre, esiste un caso ancora più particolare: qualora un avente diritto eserciti legalmente la sua OPPOSIZIONE ALLA DONAZIONE, ed effettui la TRASCRIZIONE DI TALE OPPOSIZIONE, l'immobile resta difficilmente mutuabile e vendibile ANCHE OLTRE 20 ANNI DALLA DATA DEL ROGITO DI DONAZIONE.

Come Francesca, anche io - essendovi personalmente invischiato - SCONSIGLIO VIVAMENTE DI RICORRERE ALL'ATTO NOTARILE DI DONAZIONE. Salvo casi molto, molto particolari, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, il caso di togliere la proprietà a una persona molto anziana, che sta andando via di testa, prima che regali la casa a qualcuno mettendo la sua firma sul foglio sbagliato (per lui) e giusto (per qualcun altro). Noi in famiglia abbiamo fatto ricorrere alla donazione il nonno nel 2008, ci siamo acquistati la nuda proprietà e gli abbiamo lasciato l'usufrutto; nonno è deceduto nel 2010, e fino a Gennaio 2020 la donazione non può ancora considerarsi consolidata. Legittimaria pretermessa (= avente diritto a quota di tale immobile, ma ignorata dall'atto di donazione) è mia mamma, che ben si guarda dal protestare per quieto vivere, ma che legalmente ha tempo fino a Gennaio 2020 per opporsi legalmente alla donazione, chiedendomi tramite avvocato di liquidarle la sua quota (mai lo farà, ma legalmente potrebbe farlo). Questo per farti capire cosa innescano le donazioni.
Gli eredi prepermessi nella propria quota possono esperire azione di riduzione.
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Grazie x la tua risposta, ma questa donazione sai a quanto ammonta più o meno?
E come mai gli immobili donati sono difficili da vendere?
Grazie
Come dicevo sopra , per evitare il problema donazione, potresti donare a tua figlia i soldi, con i quali poi lei potrà comprare la casa: tutto dopo ok del giudice.
Prima di fare qualsiasi cosa, ti consiglio nuovamente di parlarne con il notaio, che saprà consigliarti per il meglio, conoscendo la vostra situazione famigliare/economica complessiva.
 

RikDundee

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Come dicevo sopra , per evitare il problema donazione, potresti donare a tua figlia i soldi, con i quali poi lei potrà comprare la casa: tutto dopo ok del giudice.
Prima di fare qualsiasi cosa, ti consiglio nuovamente di parlarne con il notaio, che saprà consigliarti per il meglio, conoscendo la vostra situazione famigliare/economica complessiva.
Ma mia figlia ha 6 anni non può certo comprarsi casa. Cercavo un'alternativa ad intestarmi 2 case per poi dover pagare l' IMU e nello stesso tempo non lasciare la casa alla mia ex moglie.
 

RikDundee

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Gli immobili donati sono difficili da vendere perché la donazione può essere revocata, con giustificati e legali motivi, entro 20 anni dalla data del rogito di donazione (se il donante è vivente), OPPURE entro 10 anni dalla data di decesso del donante.

Inoltre, esiste un caso ancora più particolare: qualora un avente diritto eserciti legalmente la sua OPPOSIZIONE ALLA DONAZIONE, ed effettui la TRASCRIZIONE DI TALE OPPOSIZIONE, l'immobile resta difficilmente mutuabile e vendibile ANCHE OLTRE 20 ANNI DALLA DATA DEL ROGITO DI DONAZIONE.

Come Francesca, anche io - essendovi personalmente invischiato - SCONSIGLIO VIVAMENTE DI RICORRERE ALL'ATTO NOTARILE DI DONAZIONE. Salvo casi molto, molto particolari, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, il caso di togliere la proprietà a una persona molto anziana, che sta andando via di testa, prima che regali la casa a qualcuno mettendo la sua firma sul foglio sbagliato (per lui) e giusto (per qualcun altro). Noi in famiglia abbiamo fatto ricorrere alla donazione il nonno nel 2008, ci siamo acquistati la nuda proprietà e gli abbiamo lasciato l'usufrutto; nonno è deceduto nel 2010, e fino a Gennaio 2020 la donazione non può ancora considerarsi consolidata. Legittimaria pretermessa (= avente diritto a quota di tale immobile, ma ignorata dall'atto di donazione) è mia mamma, che ben si guarda dal protestare per quieto vivere, ma che legalmente ha tempo fino a Gennaio 2020 per opporsi legalmente alla donazione, chiedendomi tramite avvocato di liquidarle la sua quota (mai lo farà, ma legalmente potrebbe farlo). Questo per farti capire cosa innescano le donazioni.
Te cosa faresti nella mia condizione?
Una casa tua e l'altra vuoi darla al figlio/a lasciando cmq un qualche diritto alla madre?
 

Migbenit

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Ma mia figlia ha 6 anni non può certo comprarsi casa. Cercavo un'alternativa ad intestarmi 2 case per poi dover pagare l' IMU e nello stesso tempo non lasciare la casa alla mia ex moglie.
Una condomina del mio stabile comprando un appartamento e intestandolo alla fig lia minore di 11 anni. Ha dovuto richiedere al giudice tutelare il permesso a fare questo investimento a nome della figlia perché ovviamente anche se non paga IMU (hanno altre case...) é lei la responsabile quale tutrice dei lavori di ristrutturazione ecc. fatti a nome del minore. Problemi non ve ne sono ma occhio a fare tutte le ristrutturazioni e quant'altro in regola con le normative vigenti perché il fatto di essere tutore sei direttamente responsabile delle scelte che fai a nome di tua figlia. Lo so che sembra ovvio ma é importante.
 

possessore

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Te cosa faresti nella mia condizione?
Una casa tua e l'altra vuoi darla al figlio/a lasciando cmq un qualche diritto alla madre?
Ti ha già risposto francesca63, dicendoti testualmente, "Tieni però presente che gli immobili frutto di donazione sono difficili da vendere; quindi io valuterei di donare i soldi necessari all’acquisto, ma non la casa. "
 

possessore

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Quindi non sono libero di comprare con i miei soldi una casa ed intestarla a mia figlia minorenne.. Assurdo
La tua libertà finisce dove inizia la libertà di tua figlia. Quello che oggi ti pare un dono, un domani - ai sensi della normativa vigente - tua figlia lo considererà una maledizione, perché avendo già una prima casa (quella che tu oggi vorresti regalarle), non potrà comperarsi una prima casa CON LE RELATIVE AGEVOLAZIONI nella città dove IN FUTURO lei si troverà per MOTIVI DI LAVORO. E non è detto che sia Milano, da dove tu scrivi. Potrebbe essere Napoli, Roma, Torino, Genova! Calcola che io mi sono dovuto spostare di 300 Km da dove sono nato, infatti adesso ho una seconda casa là (giunta in eredità da mia nonna), e pago un botto di IMU seconda casa, perché la mia abitazione principale (prima casa) è a Roma. Se avessi avuto la casa di nonna intestata a me già da quand'ero minorenne, ora la prima casa ce l'avrei nella città natale, e la seconda casa a Roma. E non avrei potuto fruire delle agevolazioni prima casa su Roma. E calcola che gli immobili a Roma COSTANO IL DOPPIO rispetto a quanto costano nella mia città natale. E quindi conviene usare il beneficio prima casa su Roma, piuttosto che "al paesello" dove le case costano 2 soldi.
 

RikDundee

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Ti ha già risposto francesca63, dicendoti testualmente, "Tieni però presente che gli immobili frutto di donazione sono difficili da vendere; quindi io valuterei di donare i soldi necessari all’acquisto, ma non la casa. "
Ok gli dono i soldi e lei si compra la casa, che non può fare perché minorenne, e la casa a chi la intesto?
 

RikDundee

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
La tua libertà finisce dove inizia la libertà di tua figlia. Quello che oggi ti pare un dono, un domani - ai sensi della normativa vigente - tua figlia lo considererà una maledizione, perché avendo già una prima casa (quella che tu oggi vorresti regalarle), non potrà comperarsi una prima casa CON LE RELATIVE AGEVOLAZIONI nella città dove IN FUTURO lei si troverà per MOTIVI DI LAVORO. E non è detto che sia Milano, da dove tu scrivi. Potrebbe essere Napoli, Roma, Torino, Genova! Calcola che io mi sono dovuto spostare di 300 Km da dove sono nato, infatti adesso ho una seconda casa là (giunta in eredità da mia nonna), e pago un botto di IMU seconda casa, perché la mia abitazione principale (prima casa) è a Roma. Se avessi avuto la casa di nonna intestata a me già da quand'ero minorenne, ora la prima casa ce l'avrei nella città natale, e la seconda casa a Roma. E non avrei potuto fruire delle agevolazioni prima casa su Roma. E calcola che gli immobili a Roma COSTANO IL DOPPIO rispetto a quanto costano nella mia città natale. E quindi conviene usare il beneficio prima casa su Roma, piuttosto che "al paesello" dove le case costano 2 soldi.
Ma scusa se a lei gli dono una casa, quando avrà l'età per fare le sue scelte di vita la vende e ne compra un'altra dove vuole usufruendo delle agevolazioni della prima casa, sbaglio?
 

francesca63

Membro Senior
Privato Cittadino
Ok gli dono i soldi e lei si compra la casa, che non può fare perché minorenne, e la casa a chi la intesto?
Devi chiedere al giudice tutelare, sia per la donazione dei soldi, sia perché lei sia autorizzata a comprare una casa con quei soldi.
Non è detto che il giudice sia d’accordo.
Ma scusa se a lei gli dono una casa, quando avrà l'età per fare le sue scelte di vita la vende e ne compra un'altra dove vuole usufruendo delle agevolazioni della prima casa, sbaglio?
Il problema è vendere la casa donata, come ti hanno già ampiamente spiegato.
E se tu ti risposassi e avessi altri figli, la donazione (di soldi o di casa) potrebbe essere “contestata” alla tua morte dagli altri “nuovi” eredi .
La fai troppo semplice.
Vai da un notaio , e fatti spiegare i pro e i contro.
 

Migbenit

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Ma mia figlia ha 6 anni non può certo comprarsi casa. Cercavo un'alternativa ad intestarmi 2 case per poi dover pagare l' IMU e nello stesso tempo non lasciare la casa alla mia ex moglie.
Una condomina del mio stabile comprando un appartamento e intestandolo alla fig lia minore di 11 anni. Ha dovuto richiedere al giudice tutelare il permesso a fare questo investimento a nome della figlia perché ovviamente anche se non paga IMU (hanno altre case...) é lei la responsabile quale tutrice dei lavori di ristrutturazione ecc. fatti a nome del minore. Problemi non ve ne sono ma occhio a fare tutte le ristrutturazioni e quant'altro in regola con le normative vigenti per non incorrere in sqnzioni piú
Ti ha già risposto francesca63, dicendoti testualmente, "Tieni però presente che gli immobili frutto di donazione sono difficili da vendere; quindi io valuterei di donare i soldi necessari all’acquisto, ma non la casa. "
Io ho risolto dando a mio figlio i soldi... Ma non era piú minore
 

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Le Ultime Discussioni

Ultimi Messaggi sui Profili

Se il conduttore dichiara la caldaia a gas a norma nel verbale di consegna dell'appartamento e solo successivamente il locatario verifica che non solo non é a norma ma che già nei precedenti due controlli c'era stata la diffida all'utilizzo della caldaia e pure i fuochi sono non a norma, che azioni si possono intraprendere? Grazie
Buongiorno a tutti, sono appena iscritto, avrei un sacco di domande da fare,(sono neofita del settore) spero di non risultare troppo scocciante!!
Alto