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  1. fabriztalo

    fabriztalo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Ho firmato una proposta irrevocabile di acquisto ...con data del rogito il 25/12/2010.la casa e' anteriore al 67.quando sono andato dal notaio ,questi esige per mia tutela i documenti per la conformita' urbanistica che l'agenzia tentenna a fornire perche' dice che la casa e' anteriore al 67.il problema e' dal 67 in poi......
    Ora la mia domanda e' cosa posso fare per tutelarmi e non arrivare al momento del rogito senza perdere la caparra?
     
  2. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    I documenti per la conformità urbanistica non li deve fornire l'agenzia, ma il venditore. Manda un tecnico in comune e catasto: se ci sono difformità dovranno essere sanate dal venditore che se non lo farà sarà inadempiente. :stretta_di_mano:
     
  3. fabriztalo

    fabriztalo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    grazie per la risposta...........ma che intendi per inadempiente. vuol dire che se alla data in cui si e' fissato il rogito il venditore non mi fornisce le concessioni e mi dimostra che non ci sono difformita' urbanistiche, io posso ritenere la proposta sciolta e chiedere la restituzione dell'assegno senza pagare l'agente?
     
  4. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    L'agente non c'entra. La conformità la deve garantire il venditore.
    Dipende dalle città: in certi casi il notaio rogita comunque, in certe altre no. Probabilmente se te l'hanno chiesta è vincolante.
    Ma non è che vuoi rinunciare tu eh?
     
  5. fabriztalo

    fabriztalo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    no io sono interessato all'acquisto , ma debbo avere le certezze se compro una casa che non sia abusiva, e che dopo posso avere problemi dopo il rogito.......non so' se mi spiego
     
  6. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Si allora fai fare un referto tecnico (o conformità urbanistica) dal tuo geometra. Se ci sono difformità vanno sanate entro il rogito dal venditore. Se non ci sono difformità rogiti tranquillamente.
    Se le difformità non vengono sanate allora il venditore è inadempiente e dovrà renderti caparra doppia
     
  7. geomanera

    geomanera Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    "I documenti per la conformità urbanistica non li deve fornire l'agenzia, ma il venditore. Manda un tecnico in comune e catasto: se ci sono difformità dovranno essere sanate dal venditore che se non lo farà sarà inadempiente"
    Scusami Umberto ma non sono troppo d'accordo ... a mio modesto avviso bravo Agenti Immobiliari dovrebbe procurare i documenti per il notaio, e deve sapere quali servono, dovrebbe verificare se l'immobile è in regola, e dovrebbe comunicare al venditore, che servirà l'intervento di un tecnico per sistemare le cose, dovrebbe sapere che la legge urbanistica è del 1942, e non del 1967. dovrebbe sapere che tutte le autorizzazioni ecc dopo il 1967 vanno inserite in atto e dovrebbe, se richiesto, andare in comune a cercarsi la licenza edilizia anche se ante 1967. dovrebbe fare tutto questo . poi , l'acquirente potrà fare verificare il tutto da un suo tecnico di fiducia, ma non vedo il motivo perchè debba essere l'acquirente ad incaricare un tecnico a fare le ricerche d'archivio.
    saluti
     
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  8. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    A mio modesto parere no.
    Io faccio quello per cui mi prendo responsabilità (a livello 'tangibile' diciamo così). La conformità urbanistica (da noi) la fornisce il venditore ed è compito del SUO tecnico andare a fare tutti i controlli del caso perchè è suo compito e sua responsabilità. Ad ognuno il suo.
    Che poi l'AI debba sapere tutto ciò che hai elencato sono d'accordo.
    Io ho detto che l'acquirente lo può fare nel caso in cui si noti una certa reticenza a farlo da parte del venditore. Per evitare problemi e rendere le cose piu rapide :stretta_di_mano:
     
  9. fabriztalo

    fabriztalo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    scusa se insisto ma quando letteralmente si puo' sostenere che il venditore e' inadempiente.........quando alla data che si e' stabilita nel rogito il venditore non mi procura i documenti che attestino la conformita' urbanistica . sai sono preoccupato perche' ho dato diecimila euro
     
  10. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    I documenti che attestano la conformità li deve dare prima oppure un tecnico (se ci sono problemi io manderei il tuo) va in comune, in catasto, fa un sopralluogo e ti redige il certificato. La conformità è un certificato che ti fa un tecnico. Se ci sono problemi urbanistici sono da risoklvere prima del rogito a cura e spese del venditore
     
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  11. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Non voglio creare alcuna polemica e neppure incomprensione tra di noi, però non sono d'accordo che io acquirente debba girare per le sette chiese a recuperare documentazione che il diligente mediatore deve possedere nella scheda dell'immobile.
    Che vuol dire che la deve fornire il proprietario?
    Vuol dire che al momento del compromesso detta documentazione non è stata esibita.
    Non condivido neppure l'aggrapparsi all'anno 1967.
    Il settembre del 67 serviva solo ai notai che prima di tale data non erano obbligati a menzionare nell'atto le abilitazioni costruttive dell'immobile.
    Ma la licenza o concessione edilizia e l'abitabilità erano e sono un obbligo dell'impresa costruttrice possederle.
    E' come vendere un'autovettura senza la carta di circolazione.
    Non posso dire all'acquirente: vai e cercatela.
    Nè come venditore e nè tanto meno come mediatore.
    Così la vedo e la penso io.
     
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  12. claudio63

    claudio63 Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    senza entrare nei dettagli su quali documenti necessitino al notaio per rogitare, ritengo che il venditore debba mettere a disposizione tutta la documentazione necessaria per effettuare la compravendita e l'agente immobiliare si debba adoperare, nel limite delle sue possibilità e competenze, per far si che questo avvenga.
    resta inteso che la media diligenza imponga di verificare i documenti relativi alla compravendita prima di effettuare passaggi di denaro tra le parti e adoperarsi stimolando il venditore a fornirli.
    Spesso mi capita di vedere che quando si devono prendere le provvigioni al rogito si fanno i salti mortali per recuperarli mentre quando si è incassato tutto al preliminare la frase "non è mia competenza" imperi sovrana.
     
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  13. fabriztalo

    fabriztalo Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    anche io non voglio creare polemica .......ma tutti i giri per reperire informazioni,tempo che ho gia' perso tra notai e vari uffici secondo me non competono ai promittenti acquirenti. Secondo me quando ci sono soldi (diecimila euro in ballo) non si scherza e ognuno dovrebbe fare seriamente il proprio compito senza la paura di dover ricorrere a un legale.
     
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  14. maria antonietta

    maria antonietta Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Questa è la conferma di quanti "colleghi" operano male se non malissimo, solo al fine della provvigione e non dellla qualità .... eppoi ci lamentiamo delle dicerie che circolano sulla nostra professione.....
    Come si fà a prendere un mandato, anche verbale, per la vendita di un immobile e assumersi delle responsabilità (che che se ne dica ne abbiamo eccome!) nei confronti dei potenziali acquirenti non sapendo la storia e lo stato di quello che si vende?
    E' vero che il venditore deve garantire il bene a norma ..... ma è altresì vero che l'AI serio deve garantire all'acquirente di sapere cosa sta vendendo e dare notizie certe. Non per niente esistono le planimetrie catastali, le visure, gli uffici comunali, ecc.
    E naturalmente in caso di "dimenticanze" provvedere subito e correre ai ripari, di certo non facendo correre l'acquirente.
    Tutti siamo professionisti, purtroppo pochi professionali
     
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  15. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    sono d'accordo con claudio63 e maria antonietta.
    Troppo pressapochismo in giro e continuo calo della nostra professionalità e credibilità.
    Logica conseguenza: aumento del fai da te.
     
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  16. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Ragazzi, OK per la purezza e l'etica e la professionalità, ma cerchiamo di non dimenticarci che questa legge sulla conformità è entrata in vigore il 1 luglio di quest'anno, e che prima abbiamo fatto tutti come si poteva, sia per l'ante '67 che per tutto il resto...
    E' ovvio che ci voglia anche un pò di tempo per abituarsi, anche perchè sull'usato trovatemi qualcosa che sia regolare !!!

    E ci vuole anche il tempo necessario perchè i proprietari si rendano conto che la festa è finita, anche se spesso non sapevano neppure che ci fosse la festa !!!!:confuso::confuso::confuso:

    Silvana
     
  17. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Concordo pienamente con te Silvana, ma non è accettabile che un mediatore non abbia la documentazione dell'immobile.
    Che sia corrispondente o meno, secondo me, deve averla in agenzia o quantomeno pronta presso il proprietario per essere consegnata al proponente.
    Il fatto di non sapere dove sono i documenti, fa pensare che l'agente non abbia mai visto la documentazione.
    E questo il punto che non va bene.
     
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  18. Umberto Granducato

    Umberto Granducato Fondatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    infatti nn hai capito cosa volevo dire ;)

    un professionista 'professionale' sa che quelli che prendiamo sono incarichi e non mandati (che sono un'altra cosa). Se tu hai 40 immobili da vendere controlli la conformità di tutti gli immobili appena ricevi un incarico?

    Controlli tu la conformità?
     
  19. acquirente

    acquirente Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    scusa, ma chi la dovrebbe controllare???
    Io so che casa mia ha avuto delle modifiche rispetto all'originale e l'agente immobiliare a cui ho dato incarico, ha capito andando in giro per le stanze che la situazione era diversa dalla piantina catastale-
    mi ha subito detto...................."se vuole le mando un geometra con cui lavoriamo per sistemare al comune la piantina per come e' veramente la disposizione reale delle stanze.
    io lo sapevo ma comunque ho apprezzato molto la sua precisione.
     
  20. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Scusa Umberto, ma non quì ti seguo.
    Parlo comunque per me, senza obbligo alcuno per chiunque.
    Non ho molti incarichi (verbali o non), circa una cinquantina, ma di tutti sò i pregi e i difetti.
    Se i difetti sono sanabili o riportabili alla legalità proseguo, come ho a tutt'oggi proseguito.
    Se al momento dell'incarico, dopo aver consultato con la proprietà la coerenza dei documenti, riscontro anomalie, saluto e vado via.
    Ma è una prassi che faccio da sempre, non da oggi o dal 1° luglio c.a..
    Vuoi dirmi che senso ha tenere in carico immobili invendibili o che creano solo rogne e perdite di tempo?
    Lo farei anche in presenza di 100 incarichi (speriamo mai, che non è il mio modo di lavorare).
     
    A Limpida e acquirente piace questo messaggio.

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