tony74

Nuovo Iscritto
Buonasera cari amici, volevo sapere dopo aver concluso l'atto di compravendita di una casa in condominio, la banca erogatrice dopo quanti giorni effettua l'accredito sul mio conto della somma? Mi serve saperlo xchè dopo aver venduto devo acquistare e la somma mi serve x versarla ai miei venditori. Il mio compratore ha richiesto un mutuo quindi penso che la banca prima di erogarmi la somma dovrà iscrivere ipoteca sulla casa che vendo??? Grazie per la sempre cara assistenza, Saluti affettosi e buona Pasqua a tutti Voi.:applauso:
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Grazie per gli auguri che ricambio.

I giorni per iscrivere l'ipoteca in genere sono una ventina, tu tieniti largo, calcolando le valute, e calcolane 30, così sei a posto.

Silvana
 

GuglielmoP

Membro Attivo
Agente Immobiliare
In realtà dipende dall'istituto mutuante. Alcuni erogano direttamente all'atto notarile, altri al consolidamento dell'ipoteca (periodo - di 10 giorni - in cui decade il termine ultimo affinchè eventuali creditori possano fare opposizione all'ipoteca), altri ancora attendono un periodo più lungo. In generale è meglio informarsi sentendo direttamente l'istituto di credito oppure, per essere tranquille, fare come ha suggerito Bagudi. Oppure, se preferisci ed hai fretta, potresti fare da Terzo datore d'ipoteca. Il TD (terzo datore) altri non è che il proprietario dell'immobile il quale acconsente a che sia iscritta ipoteca sul proprio immobile a favore di un terzo. Ciò, a livello di costi, non comporta nulla per il TD, tant'è che non risulterà neanche obbligato (parzialmente o in solido) al pagamento delle rate con il beneficiario del mutuo (in sostanza non è una sorta di fideiussione). Questa procedura potrà avvantaggiarti sul tempo. Difatti gli acquirenti, potendo iscrivere ipoteca PRIMA dell'atto notarile, avranno il contante all'atto stesso.
 

robertobosco

Membro Ordinario
Raccomando maggiore prudenza a beneficio del terzo datore d'ipoteca, in quanto successivamente alla stipula (e relativo consenso all'iscrizione da parte del venditore - proprietario), di fatto il terzo datore resta obbligato con la parte mutuataria, nei confronti della banca mutuante. Pertanto, ove in un momento successivo, il terzo datore non venisse liberato, in caso di insolvenza della parte mutuataria, la banca potrà rivolgere le sue richieste a rientro anche al terzo datore.
 

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