yaja6549

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Privato Cittadino
Salve,
qualche anno fa i miei nonni materni hanno donato i loro 3 appartamenti.
2 ai loro rispettivi figli ( 1 è mia madre )
1 a me come nipote più grande

Vi chiedo se in futuro potrei avere dei problemi con questa donazione.
Ad esempio se mia zia o miei cugini possono contestare questa donazione e prendersi l'appartamento

In caso fosse vi chiedo quale sarebbe la soluzione, se annullare la donazione e fare una compravendita fittizia

Vi ringrazio
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
Qualsiasi azione di rivalsa può essere promossa entro 20 anni dalla donazione o 10 anni dal decesso del donante, oltre queste tempistiche non si rischia più nulla. Per come descrivi la cosa però direi che gli unici eredi che potrebbero contestare la tua donazione sono tua madre e tua zia (o zio) per il loro 50% del tuo appartamento, di conseguenza anche i tuoi cugini al decesso di tua zia (o zio), salvo che non venga fuori un figlio naturale di tua madre o di tua zia (o zio) che dimostri di esserlo, ma il tutto deve avvenire nelle tempistiche di cui sopra.
 

frvanel

Membro Attivo
Professionista
tua madre e tua zia hanno diritto ad 1/3 a testa, mentre l'ultimo 1/3 è la quota di eredità libera e disponibile......se tale donazione non intacca la quota di 1/3 dei due fratelli è inattaccabile, se la danneggia è attaccabile solo per la parte in eccedenza e non certo per la totalità della donazione
 

Giuseppe Di Massa

Membro Senior
Agente Immobiliare
tua madre e tua zia hanno diritto ad 1/3 a testa, mentre l'ultimo 1/3 è la quota di eredità libera e disponibile......se tale donazione non intacca la quota di 1/3 dei due fratelli è inattaccabile, se la danneggia è attaccabile solo per la parte in eccedenza e non certo per la totalità della donazione
1/3 libero e disponibile se il defunto avesse disposto diversamente, se no tutta l'eredità è per i legittimari, on è così.
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
1/3 libero e disponibile se il defunto avesse disposto diversamente, se no tutta l'eredità è per i legittimari, on è così.
In linea generale 1/3 è la disponibile con solo due figli come eredi,ed il donante avrebbe già disposto per il futuro facendo le diverse donazioni su indicate.
Quindi è corretto dire che la donazione alla nipote è attaccabile solo se supera 1/3 dell’asse ereditario (patrimonio+donazioni effettuate-debiti) al momento della morte.

Io però vedo un altro aspetto da analizzare :a meno che i tre immobili fossero tutti in comunione e i nonni siano mancati (o mancheranno) in contemporanea ,non esiste una successione "congiunta",quindi anche il nonno che manca per primo diventa erede delle proprietà dell'altro.
Discorso complesso con molte variabili,che non possiamo seguire non avendo gli elementi necessari.
 
Ultima modifica:

frvanel

Membro Attivo
Professionista
In linea generale 1/3 è la disponibile con solo due figli come eredi,ed il donante avrebbe già disposto per il futuro facendo la donazione.
Quindi è corretto dire che la donazione è attaccabile solo se supera 1/3 del patrimonio al momento della morte.

Io però vedo un altro aspetto da analizzare :a meno che i tre immobili fossero tutti in comunione e i nonni siano mancati (o mancheranno) in contemporanea ,non esiste una successione "congiunta",quindi anche il nonno che manca per primo diventa erede delle proprietà dell'altro.
Discorso complesso con molte variabili,che non possiamo seguire non avendo gli elementi necessari.
è vero che il nonno che manca per primo lascia il nonno superstite in diritto di ricevere almeno 1/4 del suo patrimonio lasciato comprese le donazioni fatte in vita, ma essendo stata fatta dai coniugi donazione congiunta sulla carta non appare possibile una contestazione della donazione futura fatta dal nonno superstite
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
In linea generale 1/3 è la disponibile con solo due figli come eredi,ed il donante avrebbe già disposto per il futuro facendo la donazione.
Quindi è corretto dire che la donazione è attaccabile solo se supera 1/3 del patrimonio al momento della morte.

Io però vedo un altro aspetto da analizzare :a meno che i tre immobili fossero tutti in comunione e i nonni siano mancati (o mancheranno) in contemporanea ,non esiste una successione "congiunta",quindi anche il nonno che manca per primo diventa erede delle proprietà dell'altro.
Discorso complesso con molte variabili,che non possiamo seguire non avendo gli elementi necessari.


vero.
tra 50 anni i nonni non moriranno assieme; il sopravissuto sarà erede dell'altro.
a questo si aggiunge il fatto che i tre immobili ben difficilmente avranno lo stesso valore e che, plausibilmente, l'eredità sarà costituita anche da altri beni.
vale sempre la stessa domanda: in che rapporti siete, in famiglia?
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
è vero che il nonno che manca per primo lascia il nonno superstite in diritto di ricevere almeno 1/4 del suo patrimonio lasciato comprese le donazioni fatte in vita, ma essendo stata fatta dai coniugi donazione congiunta sulla carta non appare possibile una contestazione della donazione futura fatta dal nonno superstite

non è detto.
per quanto ne sappiamo uno o più appartamenti potrebbero essere di proprietà solo dell'uno o dell'altro nonno....
 

yaja6549

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Salve, i miei nonni possedevano i 3 appartamenti in comunione dei beni.
Ora vivono in 1 appartamento in comunione dei beni.
Non ho capito se posso fare qualcosa per salvarmi da future problematiche, esempio mia zia mi chiederà qualcosa?
grazie
 

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