akaihp

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Segnalo un articolo del Sole24ore che mi sembra utile: La casa tiene il valore se di qualità

Concordo sostanzialmente con le tesi espresse dal Sole.
Nel nostro piccolo anche noi abbiamo fatto la nostra previsione/progetto: Home Interior Design e Coronavirus, cosa cambia in casa e come possiamo adattarci.

Mentre sulle abitazioni, direi che le stime e le previsioni possano essere ragionevoli, credo che resti un dubbio molto grande ancora riguardo agli uffici e agli spazi per la socialità.

Per gli uffici in particolar modo, nell'ultimo decennio, si è affermata la modalità di lavoro Activity Based che, insieme al telelavoro e all'uso avanzato di tecnologie per la mobilità dei dati, hanno preso in Italia il nome generico di Smart Working.
Tale modalità di lavoro spinge molto sul movimento interno agli uffici e alla collaborazione delle persone.
Dopo questa pandemia, saremo ancora propensi a incontrarci per dei meeting? A lavorare fianco a fianco in isole operative da 6-8 workstation?
Uno dei vantaggi di questa modalità di lavoro è che per le organizzazioni medio-grandi vengono ridotti gli spazi complessivi, con notevole risparmio per le società.
In futuro quindi, dovendo garantire una certa distanza, sarà ancora ammessa tale concentrazione?
Viceversa, avendo sperimentato a fondo il telelavoro al 100%, si tornerà ancora indietro? Ai meeting di persona? Ai convegni?
 

Perizio

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Privato Cittadino
Ma col telelavoro hai accesso a tutti i documenti che ti servono ? La mia inquilina al piano di sotto ad orre lavora da casa ma mi dici che alcune cose non possono farle se non direttamente nella loro azienda...

Io son operaio ,quindi -purtroppo- non mi riguarda XD
 

akaihp

Membro Attivo
Professionista
Ma col telelavoro hai accesso a tutti i documenti che ti servono ? La mia inquilina al piano di sotto ad orre lavora da casa ma mi dici che alcune cose non possono farle se non direttamente nella loro azienda...

Io son operaio ,quindi -purtroppo- non mi riguarda XD

Esistono dei lavori che non possono essere fatti dalla distanza. Tutti quelli in cui vi sono delle operazioni manuali o meccaniche, interazione con la fisicità delle cose.

Io sono un architetto e per ora non siamo ancora in grado di costruire le case con dei robot, quindi, quando riprenderanno i cantieri, dovrò andare a fare supervisione.
Gli operai che le case le costruiscono non possono lavorare da casa e purtroppo adesso sono in cassa integrazione.
Però tutta l'attività di progettazione e coordinamento posso svolgerla da casa.

Per fortuna ben prima di questa emergenza ci siamo attrezzati in modo da avere tutti i nostri documenti e progetti disponibili sempre e ovunque vi sia una connessione internet. Lo abbiamo fatto in origine per permettere a tutti i membri del nostro studio di poter lavorare da casa quando avevano necessità. Ci torna molto utile in questa circostanza.
 

cafelab

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Federico, ti conosco virtualmente dai tempi di it.arti.architettura e finalmente ti vedo :^^:

la tua riflessione sull'ingresso è interessante, in quest'ottica ha senso attrezzare una mini mud room

ti segnalo questo articolo su dwell
 

akaihp

Membro Attivo
Professionista
Grazie. Sulle abitazioni sto trovando alcuni contributi interessanti. Sono percezioni, intuizioni. Non abbiamo ancora abbastanza dati per poter prevedere seriamente un "dopo" perché siamo ancora ben dentro il "durante".

Per l'abitazione la vera sfida saranno gli appartamenti piccoli. L'ingresso che è scomparso in favore dell'accesso diretto dello spazio living è in realtà una riduzione dello spazio, non una miglioria.
Di questo in studio ne siamo tutti pienamente convinti. Ciascuno di noi soci e team manager, a casa propria, lascia le scarpe all'ingresso. Abitudine questa più del nord europa che mediterranea.
Negli appartamenti piccoli il limite è però evidente e si dovrà recuperare con almeno un armadio/scarpiera. Nel disegno a terra del primo metro quadrato "sporco".

Il tema dei luoghi di lavoro e degli uffici invece lo vedo più complicato ancora.
 

Perizio

Membro Assiduo
Privato Cittadino
Alla giapponese, una genkan

Genkan-2.jpg
 

marcanto

Membro Senior
Professionista
L'ingresso, con la sua funzionalità e ideazione in tema con le esigenze attuali lo trovo anche io molto interessante (intelligente).

Giusto fare queste riflessioni da professionista/funzionali........ma mi vien anche da dire:
ma non è che in questo modo saremo troppo pessimisti ?
ossia non ci dovemmo certo auspicare che il contesto che ci avvolge, ora, diventerà il quitidiano per sempre.
Dobbiamo sperare che la medicina faccia superare i rischi con vaccini e affini, non ci preoccupiamo mica se ci contagiamo di morbillo, varicella ......per fare degli esempi.
 

eldic

Membro Storico
Privato Cittadino
L'ingresso che è scomparso in favore dell'accesso diretto dello spazio living è in realtà una riduzione dello spazio, non una miglioria
solo i babbei l'hanno considerato una miglioria.
e tra questi, beninteso, mi ci metto anch'io. quando me lo sono trovato di mezzo ho piantato il muso al costruttore.
col senno di poi, gran fortuna averlo avuto. ottimo disimpegno per non lasciare sulla porta tiziocaio senza per questo farlo entrare in casa.
 

francesca63

Moderatore
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