PoLiImmobiliare

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
saluti a tutti, sono un agente immobiliare che da tempo legge ed apprezza il blog ed il forum, ma che non ha mai partecipato.
Questa mattina però è successa una cosa che ha dell'incredibile, e che sento la necessità di condividere con colleghi e lettori (da una parte per sfogarmi un po', dall'altra per mettere nell'avviso altri che potrebbero cadere nella stessa situazione).
Premessa: nel 2003 effettuo la vendita di una villetta in corso di costruzione. Alla mia richiesta di pagamento della provvigione l'acquirente mi chiede di avere pazienza sino al rogito, perchè non ha disponibilità, deve fare il mutuo, ecc... Inoltre mi racconta che in un'altra occasione aveva pagato subito e l'agenzia in questione non si era più fatta vedere, mentre lui aveva piacere di essere seguito sino al rogito.
Tra l'altro mi propone di vendere un suo appartamento, ma non mi firma mai l'esclusiva.
Il suo appartamento lo vende da solo, nel 2004 arriva al rogito della nuova villetta e continua a prendere tempo per il pagamento e pretende di trattare la cifra, inizialmente gli avevo proposto di fare solo l' 1 % a fronte di un mandato di vendita in esclusiva del suo appartamento. Poichè il suo appartamento l'ha venduto da solo richiedo il 2 %. Lui propone di pagare lo 0,5 % ( ??? ). Piuttosto che fare una causa sono disposto a mantenere l' 1 %, ma lui non accetta. Al che passo tutto al mio avvocato ( è la prima volta che faccio causa ad un cliente ).
Oggi mi arriva la sentenza.
Il succo è: il giudice non mette in discussione il mio diritto alla mediazione, ma siccome l'affare si considera concluso al compromesso e la mediazione si prescrive in un anno, nulla mi è dovuto !!!
Quindi oltre a non avere ricevuto 3.000,00 euro di mediazione ( scontata all' 1%) devo pagare spese processuali per 4.118,00 euro più l'onorario del mio avvocato.

La morale di questa storia qual'è ?
Che fanno bene quelle agenzie squali che chiedono l'assegno per la mediazione prima di quello per la caparra ??
Che non bisogna comprendere le esigenze ed a volte anche le difficoltà economiche dei clienti, e pretendere tutto subito ??

Sono veramente disgustato.
Da una parte vorrei fare ricorso per una questione di principio, ma il mio avvocato dice che la sentenza sotto l'aspetto giuridico è corretta.
Quindi andrei incontro solo ad altre spese.

Saluti, Luca
 

Patty

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Re: ... sulla giustizia italiana ...

Mi dispiace per te Luca ma purtroppo è vero che la mediazione si prescrive in un anno :triste:
Ma non avevi mai mandato delle raccomandate di sollecito? Sempre ammesso che queste sospendano i termini di prescrizione perchè non è detto che siano sufficienti, magari qualcuno che ha vissuto una situazione simile alla tua potrà arricchire questo argomento aggiungendo anche la sua testimonianza.
Comunque Luca, per la legge dei grandi numeri, è naturale imbattersi in questo tipo di difficoltà, peccato però che il tuo avvocato non fosse a conoscenza di altre sentenze analoghe.
 

Roby

Fondatore
Agente Immobiliare
Ovvio che ci voleva la pescrizione, sono tutt'ora in causa con un cliente che si è rifiutato di sottoscrivere il prelimenare di compravendita perchè la moglie ha cambiato idea, ho pazientato fino adesso, ma ora passo alla causa, intanto è passato quasi un anno e il mio avvocato ha mandato lettere per far cadere la pescrizione.
Fossi in tè un pò me la prenderei col mio avvocato, la parcella la rivedrei di sicuro.
HA sbagliato, a meno che non sia passato un anno dalla richiesta delle provvigioni, ma in questo caso peggio ancora, doveva
informarsi e dirti che era inutile andare in causa perchè perdevi sicuro.
INsomma quando sbagliamo noi ci fanno neri, quando sbagliano gli atri??
ciao Roby.
 

Massimo Brancaleoni

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
Luca ciao sono solidale con te, purtroppo penso che quello che dice il tuo legale riguardo i tempi di prescrizione sia corretto.................
Sono queste le lezioni giuridiche e professionali che talvolta caschiamo noi agenti un buona fede, e sottolineo buona fede.
Il fatto è che bisogna essere prevenuti e malfidenti con certi soggetti, meglio prendere noi l'iniziativa e tutelarsi, mandando la classica raccomandata, per interrompere la prescrizione, così almeno si mettono le mani avanti.
Anche io sono in causa con un cliente cha ha provato ad aggirare la mia agenzia, ma ho buone possibilità di spuntarla.
UN CONSIGLIO CHE DO' A TUTTI, CONSERVATE I TABULATI TELEFONICI CHE VI ARRIVANO CON LE FATTURE, VODAFONE, TELECOM, O DI ALTRI GESTORI, E SE NON VE LI MANDANO RICHIEDETELI.
Sono una prova che ci è stato un contatto tra di voi ed il furbetto che vi vuole fregare, quando ho consegnato il tabulato telefonico al mio legale che mi rappresenta in una causa, dove si vedeva il n. del cliente "furbetto" che dice di non aver avuto rapporti con la mia agenzia, non ci credeva................. e gli ho spiegato che basta richiederli e il gestore te li manda.
In bocca al lupo Luca, un saluto Max da Trento.
 

caviapp

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Beh, l'avvocato a cui ti sei rivolto doveva informarti che ti imbarcavi in una causa persa in partenza perchè la prescrizione si era già compiuta. Cerca almeno di limitare i danni non pagandogli la parcella visto che ti ha imbarcato in una causa temeraria.
 
M

Marco The Original

Ospite
Mi spiace Luca per la tua vicenda, purtroppo che ti devo dire che mi sono imbatutto anche io in una causa con un cliente che dopo aver concluso tutto correttamente un contratto di locazione, il Conduttore non mi ha mai pagato la provvigione, senza nessuna motivazione.

Siccome avevo prove, carte firmate e quindi da parte mia ero tutto in regola, ho passato tutto in mano all'avvocato.

Morale della favola? Ho vinto la causa, il giudice mi ha dato pienamente ragione e ha "intimato immediatamente di pagare la provvigione dell'agenzia". Ma sapete quale sorpresa c'è stata? Che il tipo ha una pensione ed ha gia altri protesti sopra. Praticamente a questo gli hanno protestato anche le mutande che porta. :triste:

Quindi vinta la causa, ma non risolto nulla perchè questo è inattaccabile. :rabbia:

Quindi a volte anche se si dovesse vincere una causa, non è sempre detto comunque che si recuperano i soldi.

Nel mio caso diciamo che ho avuto solo una soddisfazione morale.

Comunque Luca sono d'accordo con gli altri, ritratta alla grande la parcella del tuo avvocato.

Ora Luca lasciati la cosa alle spalle, rialzati e vai avanti per la tua strada. Purtroppo in giro c'è molta gente scorretta.

Un caro saluto.

Marco
 

Sandro 7942

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Un consiglio che do a tutti:

quando raccolgo una proposta d'acquisto (nella quale viene specificata la provvigione da versare all'agenzia in sede di accettazione della stessa) faccio sempre compilare un secondo modulo molto semplice e uguale sia per venditore sia per acquirente.
In brevi termini c'è scritto che l'acquirente si impegna a riconoscere all'agenzia la somma di € XYZ per la conclusione dell'affare avente per oggetto immobile posto in Ivrea viataldeitali n°1000.
Non so quanto possa servire a livello legale, ma come deterrente psicologico è già ad un buon livello.

In più, una cosa molto importante, è l'emissione della fattura! Se io ho un pezzo di carta nel quale Tizio dichiara di riconoscermi un certo importo, posso emettere fattura; e la fattura se non sbaglio è il mezzo migliore per esigere un pagamento!
 

Arbetimmobiliare

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
E' proprio qui il problema, la mediazione di si prescrive dopo un anno. Quando i clienti temporeggiano bisogna diventare squali e andare subito dall'avvocato altrimenti ciccia.
<Ciao FAbrizio
 

mariluz

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
PoLiImmobiliare ha scritto:
saluti a tutti, sono un agente immobiliare che da tempo legge ed apprezza il blog ed il forum, ma che non ha mai partecipato.
Questa mattina però è successa una cosa che ha dell'incredibile, e che sento la necessità di condividere con colleghi e lettori (da una parte per sfogarmi un po', dall'altra per mettere nell'avviso altri che potrebbero cadere nella stessa situazione).
Premessa: nel 2003 effettuo la vendita di una villetta in corso di costruzione. Alla mia richiesta di pagamento della provvigione l'acquirente mi chiede di avere pazienza sino al rogito, perchè non ha disponibilità, deve fare il mutuo, ecc... Inoltre mi racconta che in un'altra occasione aveva pagato subito e l'agenzia in questione non si era più fatta vedere, mentre lui aveva piacere di essere seguito sino al rogito.
Tra l'altro mi propone di vendere un suo appartamento, ma non mi firma mai l'esclusiva.
Il suo appartamento lo vende da solo, nel 2004 arriva al rogito della nuova villetta e continua a prendere tempo per il pagamento e pretende di trattare la cifra, inizialmente gli avevo proposto di fare solo l' 1 % a fronte di un mandato di vendita in esclusiva del suo appartamento. Poichè il suo appartamento l'ha venduto da solo richiedo il 2 %. Lui propone di pagare lo 0,5 % ( ??? ). Piuttosto che fare una causa sono disposto a mantenere l' 1 %, ma lui non accetta. Al che passo tutto al mio avvocato ( è la prima volta che faccio causa ad un cliente ).
Oggi mi arriva la sentenza.
Il succo è: il giudice non mette in discussione il mio diritto alla mediazione, ma siccome l'affare si considera concluso al compromesso e la mediazione si prescrive in un anno, nulla mi è dovuto !!!
Quindi oltre a non avere ricevuto 3.000,00 euro di mediazione ( scontata all' 1%) devo pagare spese processuali per 4.118,00 euro più l'onorario del mio avvocato.

La morale di questa storia qual'è ?
Che fanno bene quelle agenzie squali che chiedono l'assegno per la mediazione prima di quello per la caparra ??
Che non bisogna comprendere le esigenze ed a volte anche le difficoltà economiche dei clienti, e pretendere tutto subito ??

Sono veramente disgustato.
Da una parte vorrei fare ricorso per una questione di principio, ma il mio avvocato dice che la sentenza sotto l'aspetto giuridico è corretta.
Quindi andrei incontro solo ad altre spese.

Saluti, Luca

ciao luca sono mariluz ho letto ora la tua storia. che tristezza! ma non tu la tua storia. ti capisco perche' cose analoghe sono accadute anche a me nonostante la mia giovane eta' pensavo di mettere i capelli bianchi
ma ho resistito. purtroppo la provviggione nella bocca del venditore o acquirente è una bestemmia non va mai nominata neanche in vano.comunque io nel mio lavoro la percepisco al rogito e non prima.se al rogito non vedo assegni non si fa l'atto. tu devi vedere le facce dei clienti quando devono staccare l'assegno. facce tirate come una corda di violino,occhi lucidi fazzoletto in mano.comunque la prossima volta fin dall'inizio del mandato concorda bene tutto e mi raccomando fatti fare l'incarico in esclusiva.ciao un abbraccio mery :risata: :risata: :risata:
 

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