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  1. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Confermato il bonus fiscale per chi acquista e affitta case a canone concordato.
    I beneficiari dell’agevolazione saranno soltanto le persone fisiche e le cooperative edilizie.
    Difatti, secondo il decreto Sblocca Italia, per coloro che acquistano dal 1 gennaio 2014 al 31 dicembre 2017, case nuove o ristrutturate, in classe energetica A o B, e le affitta a canone concordato per almeno 8 anni, ha diritto ad una deduzione dall’IRPEF del 20% sul prezzo di acquisto o sulle spese di realizzazione, fino ad un massimo di spesa di 300.000 euro, da ripartire in otto rate annuali. A questo incentivo sono destinati 325,4 milioni di euro dal 2015 al 2025.
    Come anticipato, i beneficiari saranno però soltanto le persone fisiche, non esercenti attività commerciale, e le cooperative edilizie (scompaiono i soggetti privati del terzo settore).
    Nella viene citato in merito alle detrazioni fiscali (50%) per le ristrutturazioni e (65%) per la riqualificazione energetica degli edifici e riduzione del rischio sismico tra l'altro in scadenza al 31 dicembre 2014; mentre per il 2015 è rinviata alla Legge di Stabilità.
    Viene confermata la riduzione o l’esonero, per un periodo limitato di tempo, dal pagamento delle tasse locali per chi presenti al Comune un progetto di riqualificazione di una piccola zona della città. Inoltre il contenuto del testo si rivolge ai cittadini singoli o associati e non più ad associazioni (no profit e/o rappresentanze di categorie economiche), nella pulizia, manutenzione, abbellimento di aree verdi, piazze o strade, e non più l’installazione di elementi di arredo urbano o la realizzazione di eventi.
    Saltano invece, dalla bozza di proposta:
    - il Regolamento Edilizio Unico, che avrebbe dovuto uniformare tutti gli 8.000 Comuni italiani;
    - gli incentivi fiscali alla rottamazione e permuta di immobili a bassa prestazione energetica.


    [Fonte: http://www.edilportale.com/news/201...-acquista-una-casa-e-l-affitta_41257_15.html]


     
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  2. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    Forse la cosa più importante....
     
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  3. nuovo mediatore

    nuovo mediatore Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Per caso questi fenomeni vorrebbero dire che in questo periodo storico di crisi, un costruttore investe un paio di milioni di euro per costruire degli appartamenti in classe A o B che forse venderà a degli investitori privati che a loro volta, per detrarre il 20% in 8 anni, dovranno locare il loro nuovissimo appartamento ad un canone concordato (quindi a un canone basso) a dei conduttori che magari, ad un certo punto, non pagheranno neanche più le rate di canone?
     
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  4. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Oltre che per le nuove realizzazioni penso si basi sopratutto per il recupero delle esistenti in modo da ridurre le dispersioni in atm dei notevoli fabbricati esistenti.
    Questo significa nuove manutenzioni, ristrutturazioni, installazioni di ST o FTV, insomma un indotto "interno", ma a mio parere hanno fatto i calcoli lasciando indietro un particolare ... se il lavoro manca, e la gente non ha i soldi per campare, come può affrontare le opere per portare in classe A o B immobili in classe G?... questo è il vero problema... il solito gatto che si morde la coda...
     
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  5. Valeria Morselli

    Valeria Morselli Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Snza contare che al giorno d'oggi più che mai affittare è un terno al lotto accompagnato da scongiuri vari. Se non si decidono a riformare la legge sugli affitti dando maggiori tutele ai proprietari fra un po' nessuno affitterà più. Poi voglio ridere.
     
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  6. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Su questo mi permettimi qualche dubbio anche dalla parte opposta? ...
    Il mio lavoro mi porta a conoscere diverse persone e relative situazioni, in particolare se sono problematiche; e sai quante persone affittano appartamenti, anche ciechi (finché non si scoprono)... sopratutto ad extracomunitari, magari con cifre che fanno vergogna anche ad essere chieste.
    Potrei andare oltre, ma voglio soffermare l'attenzione su quei speculatori che non sono soltanto gli inquilini, ma chi gioca con la locazione... se guardiamo attentamente i veri speculatori sono certi proprietari di casa (io metterei loro a vivere in certi ambienti) che affittano chiedendo anche 700/800/mese, (per ambienti malsani e magari senza finestre).
    Scusami, ma la ritengo una precisazione giusta nei confronti di inquilini e proprietari onesti che hanno rispetto delle persone.
     
  7. skywalker

    skywalker Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Siamo persone anche noi ed il primo a non rispettarci è il nostro stato che o non fa nulla per agevolare la ripresa o ci racconta barzellette come questa spacciandole per "il verbo"
    Mai sentito dire che il pesce inizia a puzzare dalla testa?
    Bene, chiedi a Scaiola o a Dalema o a qualsiasi altro chi gli pagava i mutui e gli affitti, anzi no, non chiedere tanto le risposte sono agli atti...cosa pretendere poi dall'italiano qualunque?
    Non difendo l'indifendibile.
    Dico solo che in questo paese tutto può accadere ed essere spacciato pernormale tanto seguiamo l'esempio di chi ce lo dovrebbe dare e visto l'esempio chericeviamo...non mi stupisco più di nulla.
    Mi chiedo solo chi formula certe proposte...sono in dubbio tra la banda bassotti e Pippo...
     
  8. Ale.

    Ale. Membro Senior

    Altro Professionista
    si ma se ci fossero regole più precise per locare non servirebbe fare distinguo inutili......i furbi ci sono da tutte le parti del mondo , solo qui però possono esercitare...[DOUBLEPOST=1411022258,1411022078][/DOUBLEPOST]
    il decreto sblocca italia è l'ennesima farsa per allungare la vita dell'ennesimo governo moribondo......

    invece della pagina politico economica basterebbe leggere la cronaca di questo paese giorno per giorno per capire quanto distanti siamo dagli stati che funzionano...
     
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  9. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare


    Architetto, nel pacchetto che interessa la casa, si legge:
    "semplificazioni burocratiche a favore delle famiglie che intendono frazionare o accorpare appartamenti o procedere con lavori di ristrutturazioni in casa che modificano le superfici interne senza pero' toccare la volumetria nei muri portanti."

    Ed inoltre il renzie ha sbandierato:

    "Con la legge "Sblocca Italia" il proprietario potrà fare quello che vuole all'interno del proprio appartamento inviando una semplice lettera al comune".

    Sai qualcosa in più, in proposito?
     
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  10. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Carissimo Antonello è un vero piacere risentirti ...
    Per quanto ne so io dalle documentazioni lette, sempre che non vi siano altre novità che non conosca, la risposta è alquanto semplice...
    Per i non addetti ai lavori, è una novità, una cosa fantastica...
    Invece non è altro che la semplificazione delle procedure amministrative previste già nel TUE (Testo Unico per l'Edilizia) o D.Lgs. 380/01 e smi, dove attraverso la CIAL (Comunicazione Inizio Attività Libera), CAEL (Comunicazione Attività Edilizia Libera), o come si voglia chiamare, gli aventi titolo possono presentare semplice istanza per modifiche interne sempre che non aumentino il volume degli immobili, non alterino la sagoma, non tocchino le parti strutturali, ecc... come vedi non è altro che una fantasticheria già in uso e che non sarebbe altro che l'ex art. 26 della L. 47/85. Insomma altro semplice specchietto per le allodole...:)
     
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  11. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Piacere mio leggerti.
    C'era da aspettarsela questa burla da simili governanti.
    Ma nel caso di frazionamento di un appartamento in due unità sarà ancora obbligatorio il posto auto o in garage?
     
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  12. Architetto

    Architetto Membro dello Staff

    Altro Professionista
    Non c'è mai stato l'obbligo di un garage o posto auto per la vendita di appartamenti, ma soltanto di cantine, ripostigli o solai che rientrano nelle pertinenze.
    Non è da confondere con l'obbligo previsto dalla Legge 122/89 "Legge Tognoli" che all'art. 9 prevede la possibilità di realizzare parcheggi o posti auto anche nei piani interrati dell'immobile, dall'obbligo previsto dallo stesso articolo, da cedere come cessione del diritto di superficie, ovvero la cessione di parte del proprio lotto a parcheggi pubblici su suolo pubblico.
     
  13. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare

    E' proprio la legge Tognoli che obbliga che venga trovato un posto auto o box per ogni unità immobiliare derivata dalla prima o in alternativa venga corrisposto al Comune un valore ( monetizzazione ).
    La legge sblocca italia annulla questa del Tognoli?
     
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  14. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Mi inserisco nella domanda di Antonello: recentemente ho frazionato un alloggio, ricavando due u.i. Ho dovuto richiedere una DIA, pagare oneri e sto ancora aspettando la nuova agibilità: ogni mese chiedono il completamento della documentazione necessaria (di questo non faccio loro colpa, semmai è del geom e degli artigiani che sono intervenuti) per dare il benestare a fine lavori. (E' stato consegnato quasi un libro, ma una volta chiedono la lista materiali impiegati dall'idraulico, poi notano che la certificazione della ditta termoidraulica non ha citato e quindi non certificato la canna fumaria, per altro elencata nella descrizione lavori, insomma vita dura per artigiani poco avvezzi alla burocrazia...)

    Ricordo questo, perchè a parer mio, ed anche a parere del comune, il frazionamento non rientrava tra le possibilità previste dalla L. 380/01 e smi.

    Anche gli articoli apparsi sulla stampa, es. 24ore, mettevano il frazionamento come caso che comporta autorizzazioni.

    Nella fattispecie non si limitano alla richiesta di posti auto, che mi pare monetizzano, ma includono il totale rispetto della L. 10 sull'acustica, il collaudo finale, e non so più che altro.

    La semplificazione ricordata da Antonello, è quindi ben lungi dall'essere praticata.
     
  15. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Esatto, dove stia tutta questa novità non si è capito.

    Qui si passa dai sedicenti problemi di comunicabilità dei governi passati ("...evidentemente abbiamo problemi a comunicare col nostro elettorato...", la classica frase all'indomani di una risolata elettorale), ad un eccesso di comunicabilità del governo attuale.
     
  16. Antonello

    Antonello Membro dello Staff Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Il tutto si trova nel DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 133 pubblicato nella G.U. del 12.09.2014 d entrato in vogore dal 13.09.2014.
    L'articolo 17 è quello che ci interessa e allego:

    articolo 17 (semplificazioni in edilizia privata).
    tante le novità in materia di semplificazione edilizia, la più rilevante è quelle che sancisce la possibilità di frazionare un'unità immobiliare in più unità, o al contrario di accorpare più unità immobiliari, con una semplice comunicazione al comune e non più con il permesso di costruire

    prima del decreto, quest'intervento era classificato come ristrutturazione edilizia e bisognava ottenere il permesso di costruire (90/150 giorni) e pagare il contributo di costruzione. con l'entrata in vigore dello sblocca italia, invece, questa operazione viene classificata come "manutenzione straordinaria" e può essere fatta con una semplice "comunicazione di inizio lavori" (cil). il contributo da versare è quello per gli oneri di urbanizzazione, con un'importante riduzione di tempi e costi.

    Inoltre:
    Lavori senza interventi sulle parti strutturali.
    per i lavori che comportano un cambiamento delle superfici interne, ma non della volumetria complessiva dell'edificio, sarà sufficiente la presentazione della cil+la dichiarazione di un tecnico abilitato che non si interviene sulle parti strutturali. la comunicazione è valida anche ai fini catastali e viene inviata dal comune all'agenzia del territorio
     
    Ultima modifica: 18 Settembre 2014
  17. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Temo che questo decreto farà la fine di altri... emendati 12 volte .... epoi abrogati: sono riusciti anche ad emendare gli articoli già abrogati: staremo a vedere.

    Pensando al 3D del signore che voleva realizzare la cameretta, frazionando una stanza, mi è venuta alla mente la prassi che avviene negli edifici "strumentali" (si chiamano così?). Mi riferisco alle periodiche risistemazioni di uffici utilizzando pareti appunto dette mobili: non credo proprio che le ditte sottoponganoi a CIL o DIA questi lavori, nè tanto meno modifichino le planimetrie catastali.....
    Sarà anche che questi ambienti sono tassati a metri quadri e non a vani, ma abbiamo già una bella disparità di trattamento
     
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  18. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Le pareti mobili (o atrezzate) non vanno indicate in planimetria catastale, quindi te le sposti come e quando ti pare.
     
  19. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    E ciò vale anche per le abitazioni?......
    Non mi pare che sia preso in considerazione il materiale usato: la creazione di più vani, o soppalchi nel caso di abitazioni comportava una modifica di rendita....
     
  20. enrikon

    enrikon Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Certo. Un soppalco d'arredo - ossia smontabile e non fisso - non ha bisogno di alcun permesso per essere installato, nè occorre apportare alcuna modifica alla planimetria catastale.
     

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