massituo

Membro Junior
Privato Cittadino
Come da titolo. Ho messo in vendita un immobile con contratto di esclusiva.
Un mio amico ha ora la necessità di andare in affitto spostandosi più verso la città rispetto a dove ed ora ed essendo in ristrettezze economiche non vuole affidarsi ad un'agenzia.
Pensavo di proporgli quindi di andare in affitto nel mio immobile attualmente in vendita ad un prezzo ovviamente di favore. Posso farlo? Ovvio che una volta che la sua necessità dovesse decadere mi riaffiderei all'agenzia in questione
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Come da titolo. Ho messo in vendita un immobile con contratto di esclusiva.
Un mio amico ha ora la necessità di andare in affitto spostandosi più verso la città rispetto a dove ed ora ed essendo in ristrettezze economiche non vuole affidarsi ad un'agenzia.
Pensavo di proporgli quindi di andare in affitto nel mio immobile attualmente in vendita ad un prezzo ovviamente di favore. Posso farlo? Ovvio che una volta che la sua necessità dovesse decadere mi riaffiderei all'agenzia in questione

Puoi metterti d'accordo, con il tuo amico inquilino, che al momento dell'esito della vendita, dovrà lasciare libero l'alloggio.

Frattanto quindi, l'alloggio resterà sul mercato normalmente, senza che all'agenzia, tu sia tenuto a dare spiegazioni.

Il tuo impegno infatti è riferito alla vendita.

Fino a quel momento oneri e onori rimangono nella tua piena disponibilità.

Così, come paghi le spese di gestione al condominio, così incasserai le pigioni dell'affitto dal tuo inquilino.

Ne hai pieno diritto con buona pace dell'impegno preso con l'agenzia.

All'agenzia, puoi pure disporre un periodo di consegna dell'alloggio, differito di sei o anche fino ad un anno, dalla stipula del contratto preliminare di compravendita.

Prevedendo la consegna del bene, libero da cose e persone, da effettuarsi in sede di rogito.

L'agenzia stà lì per vendere.

Ma tu sei lì a fare il proprietario.

Quindi si fà come dici tu e non come dicono loro.
 

KappaPi

Membro Junior
Privato Cittadino
....
All'agenzia, puoi pure disporre un periodo di consegna dell'alloggio, differito di sei o anche fino ad un anno, dalla stipula del contratto preliminare di compravendita.

Prevedendo la consegna del bene, libero da cose e persone, da effettuarsi in sede di rogito.

L'agenzia stà lì per vendere.

Ma tu sei lì a fare il proprietario.

Quindi si fà come dici tu e non come dicono loro.
E che dire del prezzo?
una casa libera al rogito ne ha uno, una libera dopo un anno ne ha un altro...
Il prezzo ritenuto congruo potrebbe essere differente.
In questo caso penso sia giusto rivedere l'incarico.
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
E che dire del prezzo?
una casa libera al rogito ne ha uno, una libera dopo un anno ne ha un altro...
Il prezzo ritenuto congruo potrebbe essere differente.
In questo caso penso sia giusto rivedere l'incarico.

..come dire, che le case immediatamente disponibili o in pronta consegna, costassero di piu'.

Te lo immagini...?

La consegna non incide sul prezzo.

Il bene, si trasferisce e si consegna, libero al rogito.
 

ab.qualcosa

Membro Storico
Agente Immobiliare
La consegna non incide sul prezzo.

Certo che incide.
Se consegni la casa tra un anno riduci la platea degli interessati, questo non può non aver influenza sul prezzo.


Formalmente no, a meno che non sia come suggerisce @KappaPi un uso temporaneo fino a che l'appartamento non viene venduto (e comunque anche lì va concordato con l'agenzia che ad oggi immagino abbia le chiavi) come ti ha consigliato @Bagudi, parlane con l'agenzia.
 

PyerSilvio

Membro Storico
Agente Immobiliare
Certo che incide.
Se consegni la casa tra un anno riduci la platea degli interessati, questo non può non aver influenza sul prezzo.

ASSOLUTAMENTE.

Si vendono case libere a tre, sei, nove mesi, fino ad uno o anche due anni dalla stipula del contratto preliminare.
Il venditore è che dispone della consegna.

Certo, per chi ha la necessità di venire in possesso della casa in tempi più brevi, probabilmente resterà precluso a quell'acquisto;
Ma è, resta e rimane, una condizione e una particolarità, soggettiva della parte acquirente, che rimane libero di andare cercandosi una soluzione, libera e disponibile in un più breve periodo.

Il venditore è, che detta le regole di vendita, prendendosi l'onere di rispettare gli impegni.
Al mediatore l'onere di eseguirli.

Formalmente, il proprietario, frattanto che l'azione a titolo oneroso del mediatore viene posta in essere, è, resta e rimane, nella piena disponibilità del proprio bene.

Possesso, godimento, utilizzo, oneri, onori, rendite e guasti, esulano dall'azione dell'intermediario, che rimangono in capo al proprietario.
 

dormiente

Membro Senior
Agente Immobiliare
Ti sconsiglio di affittare l'immobile in attesa di vendita.
Prima di tutto nessuno ti potrà dare la garanzia che l'inquilino se ne vada alla conclusione del contratto, poi per le visite all'immobile con un inquilino dentro, la vendita si complica. Gli appuntamenti raro che siano immediati, la casa la trovano in disordine e fa un altro effetto.
Poi, c'é un detto:
Dai nemici mi guardi Iddio che dagli amici mi guardo io.
 

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