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  1. ridapr

    ridapr Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ciao, lo so che siamo tutti stufi di parlare di questo maledetto IMU, ma ho un questito da porre, o meglio un cliente mi ha sottoposto ad un dubbio.
    Parliamo di una villa accatastata in A7. I proprietari sono la mamma per 4/6 e due figli per 1/6 ciascuno proveniente da eredità per la morte del padre.
    La mamma risiede nella villa, i figli altrove.
    Per conto mio l'IMU si paga sulla base della quota di possesso, e precisamente come prima casa la mamma e seconda casa i figli.
    Mi è stato invece detto che andrebbe pagato totalmente come prima casa dalla mamma in quanto è l'unica a usufruire del bene, e ai figli nulla.
    Da parte mia è errato, qualcuno di voi mi sa aiutare?
    Grazie e buon lavoro.
     
  2. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Non sono un esperto, ed in particolare non conosco le aliquote IMU che il Comune di cui parliamo applica per le categorie A7.
    Se fosse una categoria standard (A/2) direi:
    - è giusto tutto "prima casa" se alla madre è rimasta la casa come "diritto di abitazione" in quanto vedova del proprietario
    - e giusto se la madre è usufruttuaria
    Se la prima situazione è applicabile bene, altrimenti ritengo conveniente una donazione da parte dei figli dell'usufrutto della loro quota-parte perché in un paio d'anni recuperano il maggior costo dell'IMU seconda casa rispetto a prima casa.
     
  3. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Si, la legge sulla IMU assegna al titolare di diritto (uso, usufrutto ecc.) l'intera quota IMU indipendentemente dalla ripartizione della proprietà, che nel caso dei figli in sostanza è la mera nuda proprietà. Sempre che la casa sia l'abitazione familiare, che perviene al coniuge superstite col diritto di abitazione.
     
    A m.barelli, Luca1978 e Umberto Granducato piace questo elemento.
  4. ridapr

    ridapr Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Cavoli, avevo delle informazione sbagliate, o meglio forse non ho approfondito o sottovalutato il quesito.
    Grazie per il gentile chiarimento, mi farò da portavoce con la cliente con le vostre risposte.
    Ciao
     
  5. irma

    irma Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Scusate se mi intrometto, non capisco una cosa: nel caso prospettato i proprietari sono 3, di cui solo 1 residente.... non si parla di usufrutto o diritto esclusivo di abitazione. Quindi a me sembrerebbe che l'IMU debba essere pagata da tutti e tre i proprietari, in proporzione alla loro quota di possesso: la mamma come prima casa, con diritto all'intera detrazione di € 200 e i figli come seconda casa .
    Infatti l'art. 13 del Dl 201/2011, stabilisce che l'IMU sia un'imposta municipale che ha per presupposto il possesso di immobili...il fatto che 1 solo vi dimori, non significa che gli altri possessori non debbano pagare la loro quota di IMU. Mi sfugge qualcosa?
     
    A Limpida piace questo elemento.
  6. papero

    papero Membro Attivo

    Privato Cittadino
    come già detto

    IMU
    In caso di successione, il coniuge superstite vanta il diritto di abitazione sulla casa di famiglia (ai sensi dell'articolo 540, secondo comma, del Codice civile) ed assume la qualità di unico soggetto passivo in relazione a tale abitazione principale. Pertanto, ha diritto all'aliquota ridotta dello 0,4% - che il Comune può variare entro 0,2 punti percentuali in più o in meno - ed alla detrazione d'imposta ordinaria di 200 euro, rapportati al periodo dell'anno durante il quale l'immobile è stato adibito a prima casa. Al riguardo, si segnala la sentenza n. 1920 del 29 gennaio 2008, con la quale la sezione tributaria della Corte di Cassazione ha stabilito che il coniuge superstite, con l'apertura della successione, diviene titolare del diritto reale di abitazione della casa adibita a residenza familiare; quindi, la titolarità del diritto sorge non a titolo successorio-derivativo, bensì a titolo costitutivo, fondato sulla qualità di coniuge che prescinde dai diritti successori. Questa situazione di diritto rimane immutata e produce effetti anche in materia di IMU.
     
    A irma piace questo elemento.
  7. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    E' sottinteso che Irma avrebbe ragione, almeno se interpreto bene la regola, se la casa dove la mamma risiede oggi non coincidesse con l'abitazione familiare in cui convivevano i due coniugi: mi pare infatti che il diritto di abitazione si perde se non lo si esercita, e non è cedibile (ad esempio non può vantare il diritto di trattenere l'usufrutto da locazione della casa).

    Nella nostra precedente risposta abbiamo tutti supposto che la mamma continui a vivere nella medesima casa coniugale.
     
  8. smoker

    smoker Membro Senior

    Privato Cittadino
    ... l' attuale residenza, adesso, è irrilevante... per "applicarsi" l' IMU sul tutto...........
    Sicuramente se dal 1 gennaio 2012 la mamma avesse mantenuto la residenza in loco si beccherebbe l' aliquota per l' abitazione principale, come deliberata eventualmente dal comune ove è ubicato l' immobile, sulla sua quota di proprietà........ per applicare l' aliquota sul tutto...devi vedere dove era stata posta la residenza familiare al momento dell' apertura della successione e la coincidenza con l' odierna .... dovrebbe essere più o meno ......
    Con tutte queste leggi continuamente in cambiamento il povero cittadino fatica a tenersi aggiornato......
    Non sarebbe stato più semplice aumentare l' ICI visto che quest' IMU pare essere la stessa cosa?
    alla faccia della competitività........

    Smoker
     
  9. papero

    papero Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Mi sembra di ricordare che bisogna aspettare 20 anni.
     
  10. ridapr

    ridapr Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    E comunque non vi un'informazione adeguata o perlomeno completa.
    Stamattina mi sono giocato una telefonata al mio Comune di Novara che ha adibito uno spazio solo per l'IMU ma nessuno ha saputo darmi una risposta certa ... tante supposizioni ma in pratica ne sai come prima.
    Comunque grazie di tutte le vostre risposte che mi hanno almeno dato un indirizzo abbastanza preciso anche se siamo tutti un pò confusi o incerti.
     
  11. Gherardo5

    Gherardo5 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    I dubbi, a mio parere, non sono molti, a parte forse che tu non ti fidi.
    Dal tuo primo post sembra tutto chiarissimo: la madre risiede nella casa di famiglia che era di proprietà del defunto marito (e si suppone ci vivessero entrambi).
    Se così è ..... IMU "prima casa" da pagare al 100% da parte della madre !
     
  12. gigi85438

    gigi85438 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    per derimere la questione:
    entrare nel sito MEF, digitare IMU e aprire la cartella come si applica l'IMU
    pagina 37 -
    deve pagare solo il coniuge superstite anche se proprietario in parte
     
  13. sanmon

    sanmon Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Scusate ma se ho la residenza su una casa intestata alla società di cui sono socio non amministratore posso pagare come prima casa? Grazie per le risposte
     
  14. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Non credo: occorre che titolarità coincida con il soggetto fisico.
     

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