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  1. Graf

    Graf Nominato ad Honorem Membro dello Staff

    Privato Cittadino
    Fino adesso non lo avevo valutato nella sua giusta prospettiva, ma la riflessione di IMPITTARO, circa l’inverno demografico come causa principale della crisi del mercato immobiliare italiano ( e di altre crisi…), non mi appare affatto peregrina, anzi la trovo lucida e intelligente.
    Basta, infatti, farsi due conti terra terra.
    Se ogni famiglia italiana genera in media poco più di un figlio e se, questa famiglia, ha già almeno una casa di proprietà ( 85% dei casi) allora il figlio unico ha già bella e pronta l’alloggio cosi come la sua eventuale futura moglie….
    Due case in due. Cosa farsene di un’altra?
    E se l’inverno demografico continuerà ininterrotto anche nel prossimo futuro, senza sostanziali cambiamenti, i due figli genereranno, a loro volta, un solo figlio che si troverà ad ereditare due abitazioni…E anche la sua futura moglie ne avrà due in proprietà.
    In totale, godranno della proprietà di quattro case…
    Se l’analisi di IMPITTARO è giusta, come credo, allora il mercato immobiliare italiano si troverà ad avere, fra qualche decennio, sul gozzo, un surplus di immobili…
    A meno che, le cose non cambino radicalmente e gli stranieri non comincino a comprare case in modo sistematico….
    Ma, intanto, campa cavallo....

    La crisi immobiliare finirà nel 2030?
     
  2. immpittaro

    immpittaro Ospite

    Grazie della solidarietà intellettuale ....:ok:
     
  3. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    L'analisi fatta, pur pregevole, dimentica i fatti drammatici ma reali delle separazioni e dei divorzi. Queste realtà non sono di poco conto: molti (troppi) matrimoni vanno a rotoli e così molte coppie/ex-coppie hanno bisogno di due appartamenti: uno per lei, uno per lui: Si intende, piccoli appartamenti, specialmente quello riservato al coniuge cui non sono stati assegnati i figli. E purtroppo il fenomeno è in pieno sviluppo. Mi sbaglio?
     
    A Bagudi piace questo elemento.
  4. emala

    emala Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Più che l'inverno demografico..................poté l'impoverimento della gente: posti di lavoro sempre più precari e sempre meno pagati ( addirittura i salari greci adesso sono più alti dei nostri)...........se hai 3 figli che prendono 700€/mese come puoi sperare che prendano casa? I posti di lavoro ben pagati la gente se li tiene fino a 120 anni......................e quindi non lascia mai spazio agli altri, inutile negare l'evidenza.
     
  5. Graf

    Graf Nominato ad Honorem Membro dello Staff

    Privato Cittadino
    Parlavo di causa PRINCIPALE.....
    Naturalmente, l'impoverimento progressivo delle nuove generazioni è un altro motivo da tenere presente, quando si analizza la più "fangosa" crisi immobiliare degli ultimi decenni.

    Ma se le nuove generazioni hanno, nell' 85% dei casi, un tetto sotto il quale vivere, non vedo il motivo perchè debbano fare immani sacrifici ( come fecero i loro genitori) per comprarseno uno....
    Hanno pochi soldi ma una casa garantita.
     
  6. Sergio Caruso

    Sergio Caruso Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Dimenticate però che tantissimi "figli" di oggi non hanno o hanno perso il lavoro, sono indebitati e vendono le case ereditate per far fronte alle necessità monetarie.
    Il ragionamento non fa una piega ma non credo proprio che il risultato sarà un blocco totale degli acquisti
     
  7. immpittaro

    immpittaro Ospite

    questa è la realtà....del resto i divorzi che vedo io non generano acquisti nella totalità dei casi ...anzi. Dopo i sconquassi economici di un divorzio molte volte con la cifra guadagnata dalla vendita dell'immobile in comune e tolto il quasi totale mutuo....sai cosa resta per acquistare ???? :sorrisone: Si dovrebbe ricominciare da un mutuo quasi totale con lo svantaggio di essere in questa nuova situazione un Monoreddito con i nessi e connessi in Banca....:confuso::confuso:

    Poi nessuno vuole dire che si blocheranno gli acquisti....:^^: non esageriamo !!! Saranno solo di gran lunga inferiori perchè i figli degli anni 60-70 ( allora si c'era crescita demografica ) hanno già acquistato ed il patrimonio immobiliare a disposizione dei prossimi giovani è eccedente alla reale domanda.
    Del resto secondo voi perchè negli Stati Uniti per creare l'ultimo boom immobiliare si è stati costretti a dar soldi a chi non aveva le garanzie per ottenerli ??? E non è stato ( in forma molto minore ) così anche in Italia ???
    :fiore:
     
  8. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Sarà poco piacevole, ma bisogna anche dire che il mercato immobiliare si sta spostando dalle costruzioni di nuovi fabbricati alla ristrutturazioni di quelli esistenti. E le professioni del settore prenderanno atto dei cambiamenti e si adegueranno.
     
  9. galaverna

    galaverna Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Il problema era stato superato grazie ai primi acquisti da parte degli extracomunitari,ora che questi si sono praticamente azzerati in effetti,soprattutto per le case di livello medio-basso,non ci sono grandi prospettive:basito:
    Comunque il surplus immobiliare è dovuto,più che a questioni demografiche,all'eccesso di costruito degli ultimi anni che ha zavorrato l'intero mercato...
     
  10. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    Basti pensare a viale Marconi a Roma (costruzioni anni sessanta): il volume di un fabbricato è area di base per altezza. Le basi vanno bene, le altezze sono eccessive (qualche piano di troppo).
     
  11. Mil

    Mil Membro Senior

    Altro Professionista
    Nei dintorni di Milano abbiamo aggirato il problema: le camere sono nei seminterrati!!!!
    E quelle che a rigor di logica sono soffitte assolutamente impraticabili oggi dovrebbero essere confortevoli camerette....dove un pargolo può agevolmente giocare in una superficie calpestabile di 8mq guardando di non alzarsi in piedi per non sbattere la testa. Mi ricordo che questa roba la trovavo da piccolo nelle case al mare, ma quelle a bassissimo affitto...
    Sapete cosa vi dico? Che i miei colleghi e quanti hanno pensato di mettere in commercio questa roba meritano una rivoluzione libica dei consumi. Mio malgrado sono dalla parte degli acquirenti, anche se ci rimetto come molti Agenti Immobiliari...I regolamenti edilizi danno delle indicazioni, il buon senso è un altra cosa.
     
  12. Sergio Caruso

    Sergio Caruso Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Edilizia sbagliata
    Mutui sbagliati
    Politiche sbagliate
    .......................
    ora ne paghiamo il conto!

    A mio avviso, le richieste di acquisto sono si diminuite, ma il problema è un altro......................
    ......le esigenze sono totalmente cambiate!!!

    Prima (dalle mie parti) si acquistavano appartamentini da "vacanza" in quantità industriali, i costruttori si sono adeguati alla tendenza creando mini mostri detti anche "loculi" in cui famiglie piemontesi e lombarde si accalcavano "felicemente" per passare qualche giorno al mare.
    I residenti di conseguenza si sono dovuti adeguare alle metrature che scendevano ed ai prezzi che salivano vertiginosamente.
    Qualcuno si è lanciato nell'entroterra dove il rapporto metri su spesa è ancora accettabile, altri hanno investito nella "casa provvisoria" ovvero, una casa piccola che avrebbe sicuramente acquistato valore, da rivendere velocemente (max 3 mesi) al momento giusto avendo messo da parti un po di risparmi ed aggiunto un po di guadagno per poi passare a metrature più "comode" appena fossero stati in grado.
    Quest'ultimo era senza dubbio un ottimo sistema, almeno fino all'inizio della crisi!
    Oggi, a fronte dei tempi lunghi ed imprevedibili per la rivendita, gli acquirenti puntano già da subito alla "casa definitiva" ma con lo stesso budget dei "mini mostri" convinti dai media dell'iminente crollo dei prezzi che, naturalmente (trattandosi di zone turistiche di seconde case) non arriva mai !
    Il risultato ?
    Tanti probabili acquirenti tenuti in sospeso dalla cattiva informazione!!!:rabbia:
    ...altro che inverno demografico!!!:triste:
     
  13. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    E' il contenimento delle nascite dopo il baby boom degli anni '60?
     
  14. immpittaro

    immpittaro Ospite

    ok anche io sto aspettando che vendano l'ultimo modello di Scaglietti a 12.500 euri ......ma questo non è mercato :confuso:;)
     
  15. Mil

    Mil Membro Senior

    Altro Professionista

    Già....ma a Milano non c'era bisogno dei loculi per le vacanze, eppure li hanno costruiti lo stesso. E per la verità qualche imbecille li ha pure comprati. Ora tolto il settore studenti/foresteria mi spieghi che cosa è cambiato rispetto agli anni '70? Forse i giovani di adesso sono pigmei quindi le camere devono essere più piccole? O la cucina non serve separata perchè "tanto non si cucina più e va di moda l'open space?" Certe stupidaggini per non usare volgarità prima o poi vengono a galla, specie quando il criterio è abitativo e non turistico. Che il due livelli non abbia nessun senso lo si comprende facilmente. Che il criterio costruttivo sia completamente asservito ad un fine speculativo esageratamente spinto era una realtà che doveva venir fuori già da tempo!
     
  16. carlor

    carlor Membro Attivo

    Altro Professionista
    I casi sono tre:
    - Il comune di Milano ha ben legiferato in tema di edilizia residenziale, ma i costruttori ha ignorato queste regole, e allora responsabili sono i costruttori e il comune che non ha controllato che le norme fossero rispettate
    - Il comune di Milano ha imposto standard non sufficientemente restrittivi e i costruttori si sono attenuti, e allora è responsabile il solo comune.
    - Il comune di Milano ha imposto standard non sufficientemente restrittivi e i costruttori non si sono attenuti neanche a questi così blandi, e allora sono responsabili comune, per gli standard e per la mancanza di controlli ed i costruttori.
     

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