1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. francotrevie

    francotrevie Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    In questo momento vi è molto fermento intorno all'offerta di sistemi informatici di gestione dati delle agenzie immobiliari (gestionali).
    Ve ne sono di tutti i tipi e per tutte le tasche, ma la cosa che mi lascia perplesso è che alcuni editori di giornali e di portali di annunci immobiliari propongano ai loro clienti anche dei loro "gestionali".
    E' il caso di Attico.it che propone OfficeCasa, di Immobiliare.it che pare stia dietro Getrix, e delle voci che vorrebbero, anche, Casa.it con un suo gestionale pronto da immettere sul mercato.
    Soprassedendo per un attimo alle questioni tecniche relative alla qualità di tali prodotti fatti da chi ha diverso core business e senza competenze specifiche, mi viene da chiedere:
    - Vi è forse il tentativo di questi editori di egemonizzare il mercato della comunicazione costringendo le agenzie a pubblicare gli annunci solo sui loro canali e/o a quelli di amici?
    - Se dovessi utilizzare un gestionale di proprietà e/o vincolato a un editore e volessi pubblicare i miei annunci su altro canale di mia scelta, lo potrei continuare a fare utilizzando il medesimo gestionale?
    - Quali garanzie ho che i dati immessi nel gestionale di un editore siano realmente protetti?
    - Se volessi cambiare gestionale e canale di comunicazione tornerei in possesso di tutto il mio data base o dovrei rifare tutto il lavoro?

    Mi chiedo perché gli editori non facciano il loro mestiere, cercando di farlo al meglio e a costi più modici, rinunciando ad ogni mira egemonica del mercato che non hai mai pagato e soprattutto nel mondo delle agenzie immobiliari, notoriamente per indole e tradizioni, indipendenti e autonomi.
     
  2. Luciano Passuti

    Luciano Passuti Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare
    L'unica soluzione e' utilizzare un gestiionale delle associazioni di categoria ( vedi il GestIfiaip) :applauso: collegato ai piu' importanti portali italiani.
    I costi sono irrisori senza vincoli con teatate e, IMPORTANTISSIMO, autogestito ! :ok:
     
  3. Gerardo Paterna

    Gerardo Paterna Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Ciao francotrevie,

    a parte lo "spot partigiano" di Luciano (lo dico con simpatia e rispetto), hai perfettamente ragione. C'è un gran casino e non è facile districarsi. In linea di principio se usi il gestionale di immobiliare.it non puoi pubblicare automaticamente su altri portali, ovvero devi fare gli inserimenti a "manina". Per quanto riguarda la tutela dei dati, chiunque li immagazzina deve custodirli a termini di legge (sotto loro responsabilità). Solitamente vi è la possibilità di recupero delle info inserite (vengono effettuati dei backup). Altra differenza dei gestionali è sapere se lavorano solo on-line (è il futuro e la responsabilità dei dati è di chi detiene il server) o off-line (con programma residente sul tuo pc che sincronizza col mondo web le info su tua richiesta o in automatico). Il mio personale consiglio è valutare l'acquisto di un software che lavori solo on-line (già conosciuto) che sia un buon gestionale ma che consenta anche di lavorare come MLS (per la condivisione se lo desideri con altri agenti che utilizzano il medesimo sistema). A parte puoi sottoscrivere un contratto con servizi come one-click che distribuiscono su un gran numero di portali gli annunci da te inseriti (una sola volta!). Vi sono inoltre soluzioni integrate che nascono già per pubblicare i tuoi inserimenti su un certo numero di portali. D'accordo con te che è meglio non vincolare la propria operatività su un gestionale "editorialmente di parte".

    Fatti un giro su internet e vedrai che non sarà un problema trovare la soluzione per te ideale. Visto che siamo su Immobilio, lo sai che hanno lanciato REBOO? Puoi sottoscriverlo gratuitamente (reboo.it) e decidere in seguito se e quale versione acquistare. Spero di averti fornito qualche utile spunto.

    In bocca al lupo.

    Gerardo
     
    A andrea boschini piace questo elemento.
  4. Gruppo Immobiliare Gae

    Gruppo Immobiliare Gae Nuovo Iscritto

    Agente Immobiliare

    Buongiorno Franco,

    mi trovi decisamente concorde su quanto espresso e mi fa decisamente piacere constatare che non sono l'unico ad evere certi "pensieri".

    Oltre a tutto ciò, sai però cos'è che mi dà veramente fastidio? Il vedere trattata la nostra categoria come se vivesse all'età della pietra (con tutto il rispetto per chi vi ha vissuto veramente!) e non avessimo le capacità per capire chi realmente si pone dietro ad un gestionale, l'esempio di Getrix che porti, strutturalmente e graficamente è troppo simile ad Immobiliare.it, per non parlate poi dell'eccessiva integrazione, piuttosto che i secondi o terzi fini che possono avere gli altri da te citati.

    Credimi che la sensazione che ogni giorno provo di essere preso per i "fondelli", via via sta sempre crescendo.
     
  5. EdoardoP

    EdoardoP Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Come non quotare il primo post.
    Il punto è perfettamente centrato dall'analisi di Franco, sicuramente gli editori stanno facendo un azione di chiusura nei confronti del libero mercato e del concetto di condivisione.:ok:

    Il mercato web che ruota attorno al settore immobiliare è in deciso stallo se non in regressione.
    perchè questo?, cosa porta gli editori a fare queste politiche protezionistiche? (e dannose per le agenzie immobiliari).

    la motivazione di base in se è buona, ovvero: offro ai miei clienti uno strumento per agevolare il loro lavoro e nel contempo aumento la fidelizzazione.:fico:
    Questa politica ha un costo in termini di apertura sul mercato, ma a loro non importa, proseguono di questo passo.
    Non faccio nomi, (per ovvi motivi) ma ci sono portali immobiliari che ad oggi rifiutano collaborazioni con validi sistemi gestionali utilizzati da un buon numero di agenti immobiliari.
    Questo significa porre i propri interessi in primo piano rispetto a quelli dei clienti? direi di si.:disappunto:

    Per quanto riguarda le esportazioni dei dati vorrei sfatare un mito.
    Avere la possibilità di esportare i propri immobili serve a poco o niente, l'unico risultato decente è avere un file di excel che si può presentare povero di dati o con una miriade di informazioni codificate inutilizzabili.:disappunto:
    Importare tutti i dati di un immobile (quindi centinaia di campi e opzioni) in un nuovo sistema senza un operazione di consulenza che costruisca un piccolo programma (parser) che si occupa di tradurre le informazioni dal formato A a quello B, è impossibile (se non per importare solo alcuni campi chiave).;)

    detto questo, torno al lavoro.;)
     
  6. francotrevie

    francotrevie Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Caro Luciano,
    Grazie innanzitutto per il Tuo contributo.
    Venendo al nostro tema, non credo che la soluzione sia quella di affidarsi alle associazioni di categoria, anche perché, il problema non cambia.
    Domani voglio cambiare associazione, oppure, uscirne cosa accade?
    Io sono fermamente convinto che ognuno debba fare il proprio mestiere. Gli editori: si preoccupino di fare prodotti graditi ai lettori e in grado di veicolare la pubblicità dei loro clienti in modo efficace e con risultati, le associazioni di categorie: di rappresentare al meglio i loro associati, di tutelare i loro interessi e di fare attività di formazione e vigilanza presso i loro iscritti.
    Ci sono le società di software preposte a queste cose, dove il loro unico e solo obiettivo è soddisfare il loro cliente offrendogli quanto di meglio la tecnologia mette a disposizione.
    A presto.
    Franco

    Aggiunto dopo 33 minuti :

    Caro Gerardo,
    grazie per il Tuo contributo alla discussione e mi fa piacere che le mie perplessità, circa l'orientamento degli editori di puntare al totale controllo delle agenzie immobiliari, siano condivise.
    Sono anche convinto che le agenzie immobiliari possano giocare un ruolo determinante orientando le loro scelte su prodotti offerti da società di software di comprovata serietà e capacità. Altro tema, se vuoi, è anche quello della miriade di software gratuiti, o a costi irrisori, che girano in rete e qui le perplessità aumentano ulteriormente: Posto che nessuno vive d'aria, dove guadagnano? Come fanno a garantire uno sviluppo dei loro prodotti? che tipo di assistenza riescono a dare?
    Credo che un buon gestionale sia uno strumento di lavoro utile e necessario per un'agenzia immobiliare. Quando si parla di strumenti di lavoro non si scherza e non si gioca.
    Ogni serio professionista, e in generale ogni serio imprenditore vuole e deve utilizzare strumenti professionali all'altezza della sua professionalità.
    Grazie ancora e buona giornata.
    Franco.
     
  7. andrea boschini

    andrea boschini Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    vi propongo una GRANDE SOLUZIONE...usate Reboo ( questa community e' composta da oltre 10.000 Agenti Immobiliari ) anche la modalita' base...riempite casasenzasorprese.it ( che e' gratis ) di immobili, fatelo indicizzare da Google ( come ci insegna il buon Custode ) e vedrete che che nel giro di 6/8 mesi quei signorotti pomposi capiranno di non avere il monopolio...date/diamo un minimo di respiro economico a questa incredibile opportunita' di businnes che questa community offre..praticamente gratis se la si confronta con i vari portali sopracitati.;)
     
  8. francotrevie

    francotrevie Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Grazie caro amico per il contributo,
    condivido con te il fatto che gli agenti immobiliari siano oggetto di "aggressioni commerciali" di ogni genere con il tentativo di propinargli ogni cosa. Sono altrettanto convinto che la categoria abbia, ormai, sufficienti anticorpi per capire e rigettare chi si propone loro con secondi fini o scarsa professionalità.
    a presto
    Franco
     
  9. il Custode

    il Custode Custode del Forum Membro dello Staff

    Soprassiedo dal parlare dell'unico progetto li cui fine non sia scardinare i portafogli dei poveri agenti immobiliari vessati da ogni ente, associazione, azienda, istituto per non ripetere la caduta di stile di molti qui sul forum.

    Il post di Franco invece è molto interessante perchè mette in luce un aspetto che sfugge alla quasi totalità degli agenti immobiliari impegnati nella sopravvivenza delle loro agenzie.
    Ma non siamo i soli impegnati in questa indispensabile attività e quindi anche i portali e le altre aziende del settore devono attuare strategie per restare in piedi. Il fenomeno a cui assistiamo ne è la risposta: Isolare il proprio business creando o ricercando nuove sacche di redditività, inasprendo le condizioni, aumentando i prezzi e ricavandosi posizioni da "leader" più o meno vere, più o meno "artificiali".

    Personalmente mi auguro che non ci riescano, individuando in un più serio rapporto con le agenzie (che non dimentichiamolo sono i fornitori dei contenuti, ovvero la risorsa principale per stare sul web con successo) che le aiuti una buona volta ad aumentare il loro business e quindi quello dell'indotto del settore.

    Spero che la stessa intuizione l'abbiano anche gli altri player, sia e soprattutto istituzionali. Che gli agenti immobiliari smettano di fare la mandria di vacche da mungere.
     
  10. francotrevie

    francotrevie Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Grazie Custode, è proprio come tu dici.
    Per le agenzie immobiliare pubblicizzare i propri prodotti è un'attività ineludibile e gli editori sia essi tradizonali o web svolgono un ruolo centrale in questo ambito. Quello che non accetto è l'ingordigia, la prepotenza e l'abuso di chi vuole andare oltre il proprio ruolo giocando sullo stato di necessità altrui.
    La cosa che mi consola è che gli agenti immobiliari cominciano a prendere coscienza della loro forza e del ruolo fondamentale che ricoprono nel mercato immobiliare.
    Tale forza li deve portare a fare scelte che grantiscano loro indipendenza e qulità dei servizi offerti.
    Grazie ancora,
    Franco

    Aggiunto dopo 10 minuti :

    Grazie EdoardoP,
    è assolutamente vero quello che tu dici circa la difficolta ti molte valide software house di ottenere il collegamento ad alcuni portali immobiliari.
    Ma cosa succederebbe se un agente immobliare che utilizza un gestionale per l'organizzazione della sua agenzia, e ne è contento, chiamasse uno di questi portali e li dicesse " Perchè il mio meraviglioso gestionale non può inviarvi gli annunci? se non fate un accordo con la mia software house recedo dal contratto con voi" e se questo lo facessero molte agenzie non credi che forse qualcosa potrebbe cambiare?
    Grazie ancora.
    Franco
     
  11. il Custode

    il Custode Custode del Forum Membro dello Staff

    Sapessi quanto consola me che ho speso gli ultimi due anni con enormi sacrifici economici e soprattutto di lavoro (e chi mi conosce sa di cosa parlo in termini materiali/umani) per creare un luogo di condivisione e riorganizzazione.
    Certamente c'è ancora tanto da fare, ma siamo sulla strada giusta. Ogni mese si aggiungono tra le migliaia di operatori elementi preziosi, gente che ama chiacchierare un pelo di meno e fare un pelo di più.
    E sono queste "teste" che ci traghetteranno fuori da questo empasse diabolico.

    Del resto siamo una categoria di imprenditori no?

    Mi permetto anche una nota sulla tua risposta al nostro Edoardo. Certo che è così e certo che deve andare così.
    Oggi sono chiacchiere (anche se qualche e-mail di disdetta l'ho già vista volare verso i "furbetti"), ma domani possono essere fatti, col fine di aprire un tavolo di confronto leale e produttivo per tutti.
     
  12. francotrevie

    francotrevie Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Bene Custode,
    credo anch'io che i tempi siano maturi e gli sforzi troveranno giusta ricompensa.
    Franco
     
  13. f r o s t y

    f r o s t y Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Sono d'accordo con tutti voi, salvo su una cosa: non metterei sullo stesso piano portali e associazioni di categoria.
    io conosco solo la fiaip di cui sono socio (ma presumo che le altre siano simili):
    la fiaip ha un costo annuo, chiaramente, ma offre anche servizi, assistenza e consulenza, tra cui appunto il gestifiaip e il cercacasa, con cui si può pubblicare su tutti i portali a pagamento e gratuiti in una botta sola, e senza preclusione verso altri operatori. Certamente se non si è più iscritti non si possono più usare i suoi servizi, ma secondo me non ci si iscrive a un'associazione di categoria solo per i servizi che offre, ma anche per far parte di un gruppo, conoscere colleghi ecc.

    Anche Reboo e casesenzasorprese comunque mi sembrano molto interessanti, e infatti penso che mi ci iscriverò... ;)
     
  14. GestimIT

    GestimIT Membro Attivo

    Altro Professionista
    Penso che abbiate colto il senso....

    In effetti ad oggi esistono molti gestionali legati a realtà ben precise:

    Getrix - Immobiliare.it
    ??? - Casa.it (non si sa ancora quale sarà e come si chiamerà)
    OfficeCasa - Attico.it
    AgestaNet - FIAIP
    Cometa - FIMAA
    ReBoo - Casesenzasorprese

    Fuori dal calderone delle alleanze strategiche rimangono i software veramente indipendenti, come il nostro e come altri (SSD AgimOnline, RevoAgent, GestionaleImmobiliare, Suticasa, per citare quelli più degni di nota)

    E' vero che ogni software ha magari un portale a uso gratuito dei propri clienti per offrire più visibilità (lo facciamo noi con CasaB.it, lo fa AgestaNet con RisorseImmobiliari.it, lo fanno tutti...)

    La cosa che però lascia un po' con l'amaro in bocca sia noi produttori di software sia voi utenti è il pericoloso duopolio gestionale/portale che si va a creare con i principali attori (Casa.it e Immobiliare.it).

    Se si dovesse scegliere una soluzione proprietaria, ci si potrebbe trovare al punto di essere completamente dipendenti:

    ho il portale
    ho il gestionale
    mi aumentano il canone da un giorno all'altro.... che faccio?
    Butto all'aria tutto e cambio gestionale con le problematiche legate alla importazione dei dati? E se i dati non li ho?
    Se non me li vogliono dare?

    Idem per le associazioni di categoria.... Luciano non me ne voglia, ma gli auguro che l'esperienza GestiFiap vada meglio
    di quella di FiaipOffice che sappiamo tutti come è finita.

    A mio avviso è impensabile legare le piattaforme a portali o associazioni, semmai possono esserci convenzioni (vedi FIMAA con Cometa).

    Anche convenzioni con i portali, tipo: scegli questo gestionale è hai uno sconto/mesi omaggio, ma "vendere" il gestionale dentro l'abbonamento del portale non mi sembra molto corretto...

    Spero solo che i portali non abbiano la favolosa idea di bloccare i flussi di sincronizzazione con i gestionali non di propria proprietà perchè a quel punto gli agenti immobiliari saranno costretti a dotarsi di un gestionale diverso per ogni portale.... :shock:
     
  15. il Custode

    il Custode Custode del Forum Membro dello Staff

    Angelo mi permetto solo di precisare che anche Reboo è completamente indipendente. Anzi, il più indipendente di tutti ;)

    Sul resto concordo su tutta la linea al 100% con la tua lucida (e disastrosa) disamina
     
  16. il Custode

    il Custode Custode del Forum Membro dello Staff

    Riporto un comunicato di Roberto Ponziani che mi ha chiesto di postare nella discussione (sperando che si reiscriva così la facciamo finita ;) )

    In qualità di coadiutore all'Informatica per FIAIP, visto che oramai siamo in uscita, comunico che FIAIP ha avuto l'accortezza di individuare le problematiche inserite in questo 3d e proporre una soluzione che non è SOLO il gestifiaip o i prossimi gestionali che saranno "brandizzati" e personalizzati FIAIP, ma anche altro.

    Per capirlo serve fare una premessa sulle criticità individuate.

    1) Il fatto che un gestionale è una cosa personale, ognuno ama sceglierselo e magari farselo su misura.

    2) Il fatto che nella vita lavorativa può accadere, per più motivi, che si debba cambiare gestionale (obsolescenza, fine del supporto/sviluppo..)

    3) Il fatto che c'è anche chi ha bassissime pretese in fatto di gestionali ecc. o scarsa predisposizione all'informatica.

    4) Il fatto che i portali raddoppino i loro canoni (e il loro potere di imporli) con curve esponenziali.

    Quindi, come risposta noi, avendo un portale federativo (il Cercacasa), abbiamo pensato di:

    1) Fare convenzioni con gestionali che siano disposti a Brandizzare e personalizzare FIAIP il gestionale (già conclusi, uno dei quali appunto è già attivo); non saranno più di 2 o 3.

    2) Fare convenzioni con i vari gestionali a maggiore diffusione (compreso FastHome) sia come scontistiche dedicate che sopratutto come import/export dei dati verso la piattaforma FIAIP (poi spiego come e perchè): condizione sine qua non, la creazione di un flusso xml in/out seguendo il dtd FIAIP.

    3) Creare un gestionale GRATUITO (compreso nella quota associativa) nel backoffice del portale, dalle funzioni base, dove un associato potrà tranquillamente gestire il portafoglio immobili e richieste, fare i dovuti incroci, creare circuiti MLS di interscambio con chi vuole e quanto vuole, sotto l'egida del regolamento scritto da Passuti o anche con regolamenti liberi, auto gestiti, ma con il supporto della piattaforma, quindi con ricerche e incroci anche sugli immobili del collega "collaboratore", su ciò che vorranno condividere e come lo vorranno condividere, senza limiti di numero, per crearsi microreti.

    4) Aggiungere un servizio di multiportale collegato opzionale al backoffice di cui sopra, a costi imbattibili, spero che mi diano retta limitando il numero di portali supportati.

    5) Dare a tutti, portali, multicaricatori, associati compresi, la possibilità di avere il DTD e le specifiche per farsi fare l'export e l'import anche dai loro tecnici, su sistemi proprietari, così da agevolare sia il caricamento che l'eventuale migrazione tra gestionale e gestionale, ottenendo sia contenuto per il Cercacasa che supporto per gli associati.
    Quindi anche caricare gli immobili sui portali e sul cercacasa si risolverà in un unica azione manuale.


    Quindi un associato FIAIP potrà (Si parla di gennaio 2011):
    1) Scegliere di usare un gestionale di quelli BRANDIZZATI.
    2) Scegliere un gestionale che gli piace avendo la quasi certezza di poter importare ed esportare annunci e richieste da e verso il B.O. del CercaCasa.
    3) Poter usare il cercacasa e basta anche come gestionale gratuitamente.
    4) Poter usare MLS fiaip o Attivare collaborazioni a suo piacimento tramite il B.O. del cercacasa
    5) Poter caricare anche altri portali dal cercacasa o caricare il cercacasa attraverso servizi di multiportale esterni.

    Questo in futuro verrà affiancato a un sistema di raccoglimento dei comparables (per chi sa cosa sono, gli altri lascino perdere, hanno tempo per adeguarsi).

    Nel contempo ci sarà la completa ristrutturazione anche del Front END (il sito come lo vedono gli utenti) che abbisogna di ... qualche ritocco. ;)

    Raggiunto un livello predefinito di contenuti di qualità e aggiornati, si partirà con la promozione e l'investimento di risorse (euro) per la promozione del portale, per controbilanciare (senza pretesa di sostituire) il potere dei portali e limitare così eventuali (eventuali?) danni futuri.

    Questa soluzione permette, ad esempio a chi cambiasse gestionale e fosse indeciso,
    di salvare i dati importanti e continuare a lavorare esportando i dati nel B.O. del cercacasa, con la perdita che in questi casi avviene sempre, di dati propri dei gestionali, ma almeno le anagrafiche, gli immobili e alcuni report potranno essere salvati.

    La via è quella di dare totale libertà a tutti di scegliere cosa usare e nel contempo fare corpo, dare forza alla categoria.

    Chiaro che la cosa riguarda solo gli associati, gli altri avranno altre soluzioni che si troveranno da soli.

    Per la faccenda FIAIP OFFICE, si sottolinea che la situazione attuale è completamente diversa, fiaip office (fasthome oggi) è stato gestito male perchè lo sviluppatore era esterno, mentre il cercacasa e il B.O. è interno a FIAIP.

    Inoltre, se si guarda all'estero dove le associazioni sono già ciò che diventeranno in futuro in italia (inevitabile), i portali federativi ci sono eccome ;) e pensare a soluzioni come quella di FIMAA e Cometa (che poi in FIAIP si risolve con almeno 2 gestionali brendizzati) ha i medesimi rischi di quella fatta a suo tempo con FIAIP OFFICE.

    Solo avere il codice, il database e la gestione totale può salvare da situazioni del genere. La possibilità di interazione e esportazione dei dati fa il resto anche se non in modo assoluto, eliminando o perlomeno rendendo minimi i rischi passati.

    Sul duopolio sopra detto ho già scritto cosa ne penso.

    Roberto Ponziani
     
    A andrea boschini piace questo elemento.
  17. GestimIT

    GestimIT Membro Attivo

    Altro Professionista
    Si, scusami, era per elencare le situazioni di crosslinking tra gestionali e portali.

    Effettivamente nella lista avrei dovuto riportare anche altri esempi, ma ho citato quelli che erano stati riportati nei messaggi precedenti.

    Sul fatto che Reboo sia completamente indipendente, non metto in dubbio le vostre buone intenzioni, ma è innegabile (come lo è per noi con CasaB.it e per AgestaNet con RisorseImmobiliari) che ci sia un legame stretto con il portale di Casesenzasorprese, in quanto sviluppato dalla medesima azienda.

    Ovviamente l'obiettivo non è quello di dotare gli utilizzatori di CSS o di CasaB di un gestionale, ma solo di dare maggiore visibilità a chi lo usa, anche perchè ad oggi i numeri di CSS e di CasaB non sono minimamente paragonabili ai fratelloni maggiori di Casa.it e Immobiliare.it

    Vorrei precisare che non è che io stia "rosikando" per colpa della concorrenza.... la concorrenza vedrà a Gennaio cosa abbiamo in serbo e quali clienti abbiamo recentemente preso... :sorrisone:

    Gestim 6.0 is coming.... ;)
     
  18. Oppure disdire il vecchio gestionale per passare al nuovo?..:occhi_al_cielo:

    Aggiunto dopo 17 minuti :

    Grande Ponziani....così mi sembra che ci siano i presupposti e le intenzioni del Tripolio!!!:risata::risata:
    Parte gli scherzi credo che il tentativo sia legittimo e da incoraggiare assolutamente.
    Bisognerebbe tranquillizzare però anche coloro che non fanno e forse non faranno mai parte di Associazioni varie.....Gli strumenti validi ci sono anche per loro.
    La soluzione al problema? ....(per me) sito di proprietà con gestionale integrato...e poi export verso i siti e Webservice con altri singoli strumenti di potenziamento. ...et voilà!!
    Scelgo ciò che voglio, quando voglio...e se non sono soddisfatto non perdo i miei dati e lavoro con altri.
    Che ve ne sembra?
     
  19. A parer mio (sempre)..è necessario comprendere prima l'azione/strategia commerciale dei grandi player e poi si possono pensare alle ipotetiche "contromisure".
    Io penso che il ragionamento da te fatto, basato sul contenuto, possa reggere se si considera un Player come Immobiliare.it...sempre sino ad un certo punto.
    E cmq lo step del contenuto viene subito dopo il fattore visibilità
    Quindi bisogna curare la prima fase e poi si passa al resto.
    Perchè credo che sia chiaro dove sta andando il web ...giusto?
    Al contrario ,per esempio, di Casa.it che attua e punta su una strategia differente basata, quasi esclusivamente sul Brand.
    E li ,purtroppo per i progetti gratuiti, non centra il contenuto.
    Per farci tutti un'idea.... quando vado sulla mail di libero.it cosa c'è (l'icona casa.it), se vado su Rai.it a vedermi una replica di un Talk ...alla voce trova casa ....chi c'è? per non parlare di sky.it... ed altri che non ricordo...
    E' facile comprendere che l'utente passerà da quel canale..poi ,ovviamente, se il contenuto non soddisfa si va oltre ma in percentuale signori miei quanti operatori saranno disposti a rinunciare ad una tale visibilità con i relativi risultati che comporta?...e quindi (sempre parer mio) il contenuto ci sarà sempre.
    Quindi va bene l'alternativa..ma sempre con i piedi ben ancorati a terra!!

    Spero che la mia schiettezza animi ancora di più gli entusiasmi:risata:
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina