1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

Tag (etichette):
  1. Didi

    Didi Membro Junior

    Privato Cittadino
    Salve, spero possiate aiutarmi, e scusate se uso termini non corretti per spiegarmi.....
    Due anni fa ho ereditato parte della casa di mio padre, la casa dove abitava era intestata metà a lui e metà a sua moglie, per cui, della sua metà, 1/3 è andato alla moglie, 1/3 a mia nipote, e 1/3 a me.

    Trovandomi al momento in difficoltà, ho chiesto alla "moglie" di liquidare la mia parte. Vorrei sapere:

    - qual'è l'iter per stabilire il valore e l'eventuale liquidazione?
    - potremmo stabilire noi di comune accordo un valore, a prescindere da quello stabilito - poichè immagino che non sia il vero valore di mercato.... o no?
    - potrei percepire solo parte di esso, magari redigendo un foglio che attesta che ho ricevuto tot euro come "acconto" sulla quota ereditaria?
    Grazie mille in anticipo per una vs. risposta!
     
  2. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Se i rapporti con la moglie di tuo padre sono buoni non dovrebbe essere difficile raggiungere un accordo per la cessione della tua parte.
    E' ovvio che il prezzo dovrà essere interessante per l'acquirente.
    Potrete tranquillamente stabilirlo voi, purchè, per evitare contenstazioni da parte dell'agenzia delle entrate, vi manteniate su un valore superiore a quello catastale e non dovrebbe essere difficile.
    In caso di rifiuto potresti tentare di cedere la tua quota ad altri, ma è quasi impossibile. In casi estremi potresti chiedere all'autorità giudiziaria la vendita dell'intero appartamento e la conseguente suddivisione del ricavato.
    Ti consiglio un accordo bonario.
     
    A Didi e Sarah333 piace questo messaggio.
  3. Didi

    Didi Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie Marcello per la tua risposta.... per quanto riguarda la possibilità di avere solo una parte del valore in qualità di "acconto".... sai mica se è possibile?
    Ancora grazie e buona giornata!
     
  4. Sarah333

    Sarah333 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Vai più al sodo come descritto da Marcello...O la moglie acquista la tua quota pagandone il corrispettivo e divenendo proprietaria, oppure intervento del giudice e vendita...Chiedere un'acconto non mi sembra l'ideale..;)
     
  5. antonellifederico

    antonellifederico Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    finche non ti viene versato tutto il corrispettivo relativo alla tua quota dubito fortemente che un notaio rogiti un atto.

    la moglie di tuo padre si dovrebbe "accontentare" di alcune ricevute dei vari acconti che ti versa.

    al saldo andate dal notaio e rogitate
     
    A Didi piace questo elemento.
  6. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    valido il consiglio dei miei colleghi.
    Procedi così
     
  7. Didi

    Didi Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie a tutti, grazie per le vostre utili e preziose risposte.
    Aggiungo solo, per dovere di "cronaca", che il discorso dell'acconto parte da dal fatto che io mi trovo al momento ad avere estremo bisogno di soldi (sono disoccupata da quasi due anni:triste:) e c'è la possibilità che chi deve rilevare la mia quota non abbia disponibilità per l'intera somma....
    Fra l'altro, visti i buoni rapporti, mettere di mezzo il giudice non me la sento proprio....
    Buona serata a tutti!!
     
  8. Sarah333

    Sarah333 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    Bene...apposto...certo il giudice è l'ultima cosa...questo sempre e in ogni caso..mai mettersi con la giustizia se non in casi estremi...Ma senti...non potete risolvere in maniera amichevole allora???nel senso che la tizia in questione ti da dei soldi rilasciando diciamo...ricevuta...che tu poi dovrai restituire ??? nsomma detta bene...non puoi chiedere un prestito che, nel caso in cui tu non possa poi restituirli entro un tot sono imputabili ad acconto pagamento quota?
     
    A Didi piace questo elemento.
  9. Didi

    Didi Membro Junior

    Privato Cittadino
    Acconto pagamento quota..... interessante!! Si, è proprio quello che volevo proporle.... dubito che, data la mia situazione lavorativa, sia in grado di restituirle l'acconto. A dire il vero userei i soldi per cercare di iniziare qualcosa per conto mio, ormai sto veramente disperando di trovare un impiego.
    E' proprio quello che secondo me sarebbe l'ideale, anche perchè non vorrei "svendere" la mia quota e, per la mia attuale situazione, ed anche per altri motivi, qualcosa mi dice che andrebbe a finire così......
     
  10. Sarah333

    Sarah333 Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    si ma lei vuole acquistare un domani la tua quota di immobile???se così non fosse dubito accetti...e...date le sue condizioni economiche quando ti pagherebbe il resto???


    per quanto riguarda il lavoro...piccolo OT: purtroppo è questione che riguarda chiunque..stai attenta che iniziare un'attività ha dei costi e deii rischi...quindi valuta opportunatamente ciò che vuoi fare...ti consiglierei un lavoro intanto per iniziare sotto qualcuno...non so la tua età ne voglio la dica..siamo sempre in un forum..valuta bene ogni scelta...mi raccomando...hai la tua bella quota di casa..non bruciarla..;)
     
  11. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Aggiungo ai vari consigli un'ulteriore avvertenza.
    Accettare un acconto in conto acquisto può essere valido solo a fronte di un compromesso di acquisto sottoscritto, in cui si è già concordato il prezzo finale della tua quota. Altrimenti potresti essere costretta ad accettare successivamente una condizione troppo svalutata.
    Da come prospetti il caso, mi pare ci siano oggi buoni rapporti, ed entrambi avete necessità-opportunità di concordare un prezzo non esoso ragionevole per entrambi. Meglio un accordo formale e pignolo, eventualmente anche con imputazione di eventuali interessi, ma trasparente per entrambi, che sorprese non gradite a posteriori. Auguri.
     
    A Sarah333 piace questo elemento.
  12. Susanna Bastianon

    Susanna Bastianon Nuovo Iscritto

    Altro Professionista
    LA TRASPARENZA E LA PRUDENZA CI RENDONO PERSONE MIGLIORI. Se parti da una perizia dell'immobile firmata da un professionista, per sapere il vero valore di mercato attuale, puoi fare le cose nella trasparenza, con un contratto preliminare che pero' dovra' avere una scadenza, puoi ricevere caparra ed acconti, ed eventualmente, chi acquista la tua quota potra' anche richiedere un eventuale mutuo garantito da ipoteca, sempre che abbia il reddito per pagare le rate...
    Auguri
     
  13. smoker

    smoker Membro Senior

    Privato Cittadino
    Quanti anni ha la tua matrigna?

    Smoker
     
  14. robertobosco

    robertobosco Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Didi, tu sei proprietaria di 1/6 (0 10/60). Se tua madre non è in grado di pagarti l'intera tua quota, esamina la possibilità di vendere a lei una parte della tua quota (ad esempio 5/60mi), ove la disponibilità di tua madre si avvicini a tale percentuale, in conformità ovviamente ad una valutazione peritale certificata, come già innanzi suggerita.
    In tal caso potrai andare dal notaio e rendere solutorio il problema, senza necessariamente fare compromessi.
     
    A Didi piace questo elemento.
  15. Didi

    Didi Membro Junior

    Privato Cittadino
    70 anni...
     
  16. smoker

    smoker Membro Senior

    Privato Cittadino
    Se la casa è adibita a residenza familiare Didi è solo nuda proprietaria e non proprietaria.
     
  17. Didi

    Didi Membro Junior

    Privato Cittadino
    :domanda:... e questo cambia qualcosa??? In ogni caso, lei abita in quella casa da sola, ed ha lì, chiaramente, la residenza, pertanto penso che sia "residenza familiare".
    Aggiungo, anche per chi ha scritto in precedenza ( e che ringrazio ancora una volta), che lei è chiaramente interessata ad acquisire la mia quota, dato che già ne detiene la metà + 1/3 dell'altra metà, ed ha 2 figlie e quattro nipoti....
     
  18. smoker

    smoker Membro Senior

    Privato Cittadino
    Certamente. Diminuisce il valore della quota.

    Residenza familiare, nel senso: la casa in cui i coniugi, quando il marito era ancora in vita, avevano eletto come propria dimora abituale.
    è comprensibile.

    Smoker
     
  19. Didi

    Didi Membro Junior

    Privato Cittadino
     
  20. robertobosco

    robertobosco Membro Ordinario

    Privato Cittadino
    Giusta la precisazione di smoker.
    Ma il mio suggerimento era indirizzato alla vendita parziale dei diritti di Didi (qualunque essi fossero).
    Per il resto intendevi dire " e non piena proprietaria " ?.
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina