fenice66

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Rileggendo i requisiti che deve avere l'acquirente per poter beneficiare delle agevolazioni prima casa, vi è scritto:
  • di non essere titolare, neppure per quote o in comunione legale con il coniuge, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà o nuda proprietà, usufrutto, uso e abitazione su altra casa di abitazione acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni fiscali prima casa.
Quel "anche dal coniuge" vuol dire che, anche in regime di separazione dei beni, se uno dei due coniugi ha acquistato un immobile usufruendo delle agevolazioni prima casa, l'altro non può godere degli stessi benefici? O si riferisce all'aver acquistato abitazione assieme al coniuge usufruendo dei suddetti benefici?
 

memole753

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fenice sono nella tua identica situazione!ho bisogno di aiuto per districarmi nei meandri di questi cavilli burocratici!oggi la ditta costruttrice ha richiesto la dichiarazione dei redditi di chi intesta l'immobile(io) ma non ho reddito(sono ferma da 2 anni con la professione di commercialista dopo la maternita') ed ho chiesto di poter portare quella di mio marito(come il tuo statale e proprietario di un immobile personale acquistato prima del matrimonio e in cui viviamo)ma pare ci siano problemi!vorrei confrontarmi con te sulla soluzione piu' adeguata che cerco da mesi....
 

fenice66

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La soluzione che ho trovato io è la seguente:
Immobile di proprietà di entrambi con la quota del 99% alla moglie (prima casa) e 1% al marito (seconda casa).
Mutuo cointestato a moglie e marito.
I vantaggi sono:
Spese di rogito al 99% agevolazione prima casa e 1% seconda casa
Detraibilità totale degli interessi passivi e spese accessorie sul 730 del marito se la moglie è fiscalmente a carico, altrimenti 50 e 50.
Ultima cosa, vista la tracciabilità dei movimenti e lo spesometro, penso che sia il caso che il marito effettui un bonifico alla moglie pari alla cifra che lui anticipa con causale "prestito..." o qualcosa di simile, cosicché alla futura eventuale convocazione dell'AdE sia tutto documentato.
 

memole753

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mi sembra un po' piu' chiara la cosa....ho un dubbio pero'...la banca per emettere il mutuo accetta che io abbia il 99% della proprieta' non avendo reddito?
 

fenice66

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Privato Cittadino
Fai un giro fra le banche...
Comunque non dovrebbero esserci problemi dato che loro accendono un'ipoteca per un importo almeno doppio di quello che ti danno, e poi il mutuo DEVE essere co-intestato, quindi prendono a riferimento il reddito annuo di tuo marito.
 

memole753

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Privato Cittadino
grazie fenice!La soluzione e' quindi unica,corregimi se sbaglio:
-99% io
-1% mio marito
mio marito scarica gli interessi miei e suoi (con agevolazione prima casa) ma le imposte si pagano agevolate(4% rendita catastale ecc )per il 99% e non agevolate per l'1%.
giusto??
 

fenice66

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Privato Cittadino
Dal primo gennaio 2014, salvo variazioni, si cambierà: prima casa registro 2% , ipotecaria e catastale € 50,00 cadauna, sono esclusi immobili di lusso...........

Smoker
Esatto.
Occhio che, come dice "Smoker", dal primo gennaio 2014 le regole cambieranno, sembra, IN MEGLIO!!!
Fatti fare dei preventivi anche per il rogito, non fermarti al primo notaio.
 

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