Marzia Moreschi

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Nel contratto che avevo c'era una dicitura che mi vieta di operare, in caso di mie dimissioni, nella provincia per un periodo pari a due anni a meno di risarcire la società di una cifra spropositata.. Secondo me , leggendo il codice civile e vari blog, è la società che dovrebbe risarcirmi di una determinata cifra se vuole che non operi nella medesima zona altrimeni penso che sia una clausula senza valore..

E' vero la clausola è vessatoria se non è previsto un adeguato risarcimento per il periodo di non operatività forzata. Alcune agenzie utilizzano un sistema ibrido: ti mettono il patto di non concorrenza per un periodo x che solitamente varia da tre mesi ad un anno ma, contemporaneamente, per lo stesso periodo, ti pagano le provvigioni maturate sui contratti andati a buon fine che rispettino due condizioni: ex cliente ed immobile fatto vedere dall'agente, quindi, presumibilmente, anche trattativa iniziata dall'agente.
 

studiopci

Membro Storico
Se il contratto che è stato sottoscritto è un contratto di parasubordinazione ( es. co.co.co. ) il tutto è annullabile ( art. 2596 C.C. )
Se nel contratto in merito alla clausola di non concorrenza , non è stato specificato nè il corrispettivo economico da corrispondere oltre la normale remunerazione oppure non è stato specificato il limite temporale del patto di non concorrenza ( la giurisprudenza ritiene congruo 5 anni ) il contratto è valido per 5 anni ( art. 2195 C.C. )
E' da chiarire che il patto di concorrenza , nel momento in cui limita o preclude ogni e possibile attività è nullo sulla base del art. 2596 C.C. e dell'artt. 4 e 35 della Costituzione. Consiglierei quindi in mancanza di sottoporre il contratto ad un avvocato specialista del lavoro. Fabrizio



 

massimovis

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Vi ringrazio.. il mio contratto non prevedeva nessun rimborso o fiso, solamente una percentuale sullla vendita da me effettuata presentando mia fattura intestata alla società per cui lavoravo.. se non vendevo non fatturavo...Il mio contratto era di tre anni e la durata del patto di non concorrenza era sino ad un massimo di 2 anni dal termine del rapporto di lavoro; ma non prevedeva nessun compenso durante il contrratto ne tantomeno dopo per rispettare il contratto.. anzi c'era una penale se operavo nella medesima zona....
 

studiopci

Membro Storico
Credo sia da sottoporre ad un avvocato perchè penso non rispecchi il principio voluto dalla legge... comunque per il futuro prima di firmare un contratto di lavoro o altri contratti specie se atipici o particolari e bene sempre richiedere un parere ad un avvocato o persona specializzata nella materia non fosse altro per sapere cosa si sta definendo. Fabrizio
 

massimovis

Membro Attivo
Agente Immobiliare
Sono d'accordo.. Non nascondo di avere sentito piu avvocati che danno risposte non precise ma piutyttosto vaghe.. Volevo sapere se qualcuno aveva avuto esperienze simili...
 

studiopci

Membro Storico
Per la problematica che hai, credo sia preferibile un buon consulente del lavoro o un avvocato specializzato in causo di lavoro, altri non avendo dimestichezza con la problematica specifica ... interpretano...Fabrizio
 

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