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brina82

Membro Senior
Professionista
Diciamo anche che si scoprono difformità solo dopo 100 anno per la semplice ragione che i vincoli tassativi per la stipula degli atti sono nati solo recentemente (si fa per dire) con l’obbligo della conformità urbanistica e catastale.
Se non erro dal 1985 in poi, quindi sono quasi 40 anni.

Per la parte urbanistica l'obbligo di scriverlo/dichiararlo negli atti non vi è neppure ora, perché basta citare il titolo o la dicitura ante '67.

Meglio ancora se si fa dichiarare la conformità ovviamente, ma non è necessaria per la regolarità dell'atto.

La regolarità catastale sì, è necessario dichiararla, ma puoi accatastare ciò che ti pare...
 

Bagudi

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
No, Legge 122/2010 impone la conformità catastale, ma, dal momento che per poter controllare quella catastale bisogna ricorrere all'urbanistica, sotto traccia c'è l'obbligo anche per quella.

A suo tempo il Governo Berlusconi ha creduto di fare una bella cosa, ignorando (come sempre quando si emanano leggi senza capire quello che si sta facendo...) che l'Italia al 90% ha delle difformità.

Se contemporaneamente avessero emanato anche un condono per le piccole difformità (ovviamente non per gli immobili completamente abusivi) avrebbero fatto un favore all'Italia intera.
 

Bagudi

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Dimenticavo.
Ovviamente a Berlusconi non importava della conformità sui suoi immobili (che , a quanto pare, hanno degli abusi completi) visto che nessuno glieli va a contestare...
 

brina82

Membro Senior
Professionista
No, Legge 122/2010 impone la conformità catastale, ma, dal momento che per poter controllare quella catastale bisogna ricorrere all'urbanistica, sotto traccia c'è l'obbligo anche per quella.
Non è detto... Ti passa un accatastamento e sei a posto...

Per gli atti di compravendita non sta scritto da nessuna parte, che io sappia, che è necessario la conformità urbanistica... (anche perchè un atto non è nullo se l'immobile presenta difformità/abusi, ma solo se non viene citato il titolo edilizio o ante '67, mentre è annullabile se presenta difformità/abusi importanti, tali da ricondurre il tutto ad aliud pro alio).
 

Bagudi

Moderatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
Non è detto... Ti passa un accatastamento e sei a posto...

Per gli atti di compravendita non sta scritto da nessuna parte, che io sappia, che è necessario la conformità urbanistica... (anche perchè un atto non è nullo se l'immobile presenta difformità/abusi, ma solo se non viene citato il titolo edilizio o ante '67, mentre è annullabile se presenta difformità/abusi importanti, tali da ricondurre il tutto ad aliud pro alio).
In Emilia Romagna e in Toscana è obbligatoria - se vuoi rogitare - la Relazione Tecnica Integrativa sulla conformità catastale ed urbanistica...
 

Jan80

Membro Assiduo
Professionista
Comunque la relazione tecnica integrata non è obbligatoria ma solo caldamente consigliata dopo che l'Antitrust ci ha voluto mettere il becco..... Sebbene la quasi totalità dei notai la richiedano.
 

Paolasi68

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Aggiornamento
È stato fatto l’incontro tra proprietari geometri e avvocati.i documenti in mano alla proprietà sono gli stessi che vi ho mostrato, atti notarili non se ne trovano e non esistono altri documenti all’infuori di quelli che vedete(non si capisce se sono andati persi o se si preferisce non tirarli fuori)

Ora come ora gli accordi presi sono quelli di verificare la messa in regolarità dei documenti dopodiché il mio collega che vorrebbe acquistare in negozio dove sono in affitto ,procederà con una proposta.
Temo che la strada sia molto lunga ,
nel frattempo io continuerò a pagare l’affitto causando alla mia attività grave danno economico (,in quanto la previsione era che da gennaio ,fatta la proposta ad aprile si fosse concluso tutto )

Posso per questo chiedere i danni al proprietario ?

se la vendita non fosse andata a buon fine, avevo già comunicato a marzo che me ne sarei andata in un locale con un canone più basso.

Ora io sono ancora in questo stabile perché se acquista il mio collega, abbiamo già un accordo che io verrei a pagare metà di quello che pago ora come affitto.
 

Paolasi68

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Quindi pare una tua libera scelta permanere nel negozio continuando a pagare l'affitto anziché andartene. Dubito che potrai chiedere i danni all'attuale proprietario.
Anche se io lo avevo avvisato che sarei rimasta lì solo se avesse acquistato il mio vicino?
Anzi era mia premura che se avesse venduto ad altri , avrei dato immediatamente disdetta del locale.

per questo il suo temporeggiare mi causa danno , perché per almeno 6 mesi sto pagando di più di quello che avrei dovuto pagare .
 

Jan80

Membro Assiduo
Professionista
Tutto in teoria..... Le tue considerazioni sono basate su accordi orali e strette di mano. Per carità, voglio sperare che sia l'attuale proprietario che il tuo vicino siano di parola ma, per una persona esterna come sono io, la tua richiesta pare a dir poco surreale.

Prova a pensarci: continui a occupare un locale commerciale dove paghi giustamente un affitto. Se volevi risparmiare devi/dovevi liberarlo ed eventualmente riaffittarlo dal nuovo proprietario, sempre che il canone mensile fosse quello stabilito.

Per me il solo fatto di restare nei locali significa che il canone lo consideri adeguato, anche se la realtà è più complessa.
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Anche se io lo avevo avvisato che sarei rimasta lì solo se avesse acquistato il mio vicino?
Anzi era mia premura che se avesse venduto ad altri , avrei dato immediatamente disdetta del locale.
Non esistono disdette condizionate, nei contratti di affitto.
Se il proprietario non è d’accordo non puoi andare via quando e come vuoi.
Se anche vendeva ad altri, la disdetta immediata avrebbe avuto effetto nei tempi canonici (6mesi).
La richiesta di danni non ha motivo di esistere, anche secondo me.
Hai scelto di restare, pur sapendo che la vendita al tuo vicino non era certa.
 
Ultima modifica:

Paolasi68

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Tutto in teoria..... Le tue considerazioni sono basate su accordi orali e strette di mano. Per carità, voglio sperare che sia l'attuale proprietario che il tuo vicino siano di parola ma, per una persona esterna come sono io, la tua richiesta pare a dir poco surreale.

Prova a pensarci: continui a occupare un locale commerciale dove paghi giustamente un affitto. Se volevi risparmiare devi/dovevi liberarlo ed eventualmente riaffittarlo dal nuovo proprietario, sempre che il canone mensile fosse quello stabilito.

Per me il solo fatto di restare nei locali significa che il canone lo consideri adeguato, anche se la realtà è più complessa.
no, il canone non è adeguato,anzi avevo avvisato subito che sarei rimasta lì solo se avesse acquistato il mio vicino,altrimenti alla mia rinuncia avrei dato disdetta ( dovrei anche averlo scritto in qualche email)

ci sembrava inutile liberarlo per poi ritornarci dinuovo,1 perché un trasloco costa e non poco,2 perché il mio vicino aveva già sentito il commercialista e se l’immobile viene venduto con l’inquilino ,basta fare un adeguamento del canone ( poi non è stato approfondito viste le vicissitudini)
 

Paolasi68

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Non esistono disdette condizionate, nei contratti di affitto.
Se il proprietario non è d’accordo non puoi andare via quando è come vuoi.
Se anche vendeva ad altri, la disdetta immediata avrebbe avuto effetto nei tempi canonici (6mesi).
La richiesta di danni non ha motivo di esistere, anche secondo me.
Hai scelto di restare, pur sapendo che la vendita al tuo vicino non era certa.
veramente non lo sapevamo che la vendita sarebbe stata cosi lunga e problematica.

che ci fossero dei problemi lo avevamo capito,ma nessuno immagina che l’intenzione ( perché di questo si tratta ) loro fosse di temporeggiare così tanto tempo.

in pratica,se non avevano i documenti…non li avevano!
non è che potevano crearli dal nulla !
per questo credo che ci marcino sopra perché percepiscono comunque l’affitto!
se il negozio fosse sfitto,si sbrigherebbero di più nelle procedure per vendere !
Comunque grazie per le precisazioni.
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
veramente non lo sapevamo che la vendita sarebbe stata cosi lunga e problematica.

che ci fossero dei problemi lo avevamo capito,ma nessuno immagina che l’intenzione ( perché di questo si tratta ) loro fosse di temporeggiare così tanto tempo.
No, certo.
È chiaro che tu sei in buona fede, e la situazione è stata gestita con molta superficialità, purtroppo…
 

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