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  1. Alessandra1975

    Alessandra1975 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    GENTILISSIMI UTENTI E AVVOCATI, vorrei esporvi il mio problema alla quale oramai non so più trovare soluzioni.
    5 anni fa, ho acquistato una casa posta circa alla metà di una collina immersa totalmente in una macchia boschiva. La casa è fornita, a nord, da una strada di terra di circa 500mt con pendenze che vanno dal 16 al 22%, che taglia a metà il terreno di un mio vicino. Tale strada fu concessa ai precedenti proprietari dell'abitazione a titolo di favore da questo vicino ma mai regolarizzata. (non esiste in nessun tipo di mappa o documento!) Questa strada è talmente tanto impervia e pericolosa al punto che, nè il postino, nè il pulmino del Comune intende percorrerla. E' priva di chiusini per l'acqua piovana e piena di buche senza contare il fatto che quando nevica nessuno è disposto a venirla a pulire per paura di incidenti perchè mi chiedono "chi pagherebbe?"......e dunque sono costretta, io e tutta la mia famiglia, a rimanere in casa finchè non si scioglie la neve. In più, ne un ambulanza ne i pompieri o un qualsiasi altro mezzo più grande di un auto riuscirebbe più a risalire. Affermo questo perche' il precedente proprietario perì dopo un grave incidente domestico in questa abitazione e l'ambulanza non riuscì a portarlo in ospedale in tempo perchè rimase bloccata sulla strada perchè, oltre alla pendenza eccessiva ha anche una strettissima curva a gomito che ne impedisce la percorribilità a tali mezzi e, avendo due figli minori in casa, vivo sempre col terrore!!!:shock: Meno di 20 anni fa però si accedeva a questa casa tramite un’altra strada posta a sud, che scendeva la collina fino a valle, molto più breve, definita al catasto mappale con linee tratteggiate (il che significa che è privata) e con opere murarie esistenti quali 2canali di scolo per l'acqua piovana interrati e in cemento e addirittura un muro di contenimento di una decina di metri di lunghezza per 2 di altezza. Questa strada però venne chiusa dai proprietari fondisti con una sbarra (che ad oggi è stata rimossa) per motivi personali intercorsi tra i vari proprietari di allora. I precedenti proprietari della mia abitazione, usufruendo di questa casa solo per le vacanze estive, per non avere rogne, decisero così di chiedere quel passaggio che percorro oggi che però, come già detto, è molto pericoloso e inaccessibile a mezzi che non siano una semplice auto. Infatti ho seri problemi anche per il rifornimento del gas. Io volevo ripristinare la strada che c'era prima ma, la proprietaria attuale del terreno non vuole concedermi la servitù di passaggio e vorrebbe vendermi, non solo il terreno interessato al passaggio della strada ma che la parte sinistra di terreno di tale strada essendo un irto e incoltivabile bosco, oltretutto anche non usufruibile per far legna in quanto, tutte le piante che ci sono sono protette ( querce, pini mediterranei, ginestre.....). Ora mi chiedo: può questo vicino rifiutarsi di farmi ripristinare questa strada (chiaramente, totalmente a mie spese) che passa sul suo terreno pur essendo una strada definita al catasto mappale? Devo rivolgermi per forza ad un legale per far valere i miei diritti o posso prendere altre strade? Ho letto in qualche post che si parlava di "Commissione conciliatoria"....che cos'è? Premetto che ho già parlato almeno 1000 volte con il sindaco della mia città che mi ha detto di avere nulla a che fare con questa questione e di dovermi rivolgere ad un legale e quindi, dal mio legale di fiducia ho fatto scrivere una lettera ai proprietari del terreno ma sono irremovibili. Al momento non ho intentato nessuna causa in quanto ho perso il lavoro e non posso permettermela....
    Avrei voluto aggiungere delle foto per poter esporre meglio il disagio ma questo non mi è possibile. Comunque, per qualunque risposta e fornitura di materiale sono disponibile.

    GRAZIE…e attendo con ansia delle risposte...:stretta_di_mano:
     
  2. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Ciao Alessandra1975
    Qualsiasi documentazione riuscirai a produrre ai proprietari su questa strada indicata in mappa dovrai sempre intentare causa per la loro irremovibilità.
    Comunque dovresti tramite un tecnico di tua fiducia riuscire a poter rintracciare i titoli che parlano dell'esitenza di questa strada tratteggiata ed in base alle risultanze intraprendere le opportune decisioni.
    Ciao salves
     
  3. Alessandra1975

    Alessandra1975 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Intanto, grazie per la tua gentilissima risposta. Purtroppo ho già provato tramite 2 tecnici diversi ma non ho trovato nessun tipo di documentazione della strada privata tracciata nei mappali al di fuori della mappa catastale. La strada in questione non si trova. Tengo a precisare però che la strada inserita nei mappali del catasta con linea tratteggiata è di proprietà della moglie del sindaco in carica all'epoca in cui fu dismessa. Ed è proprio per questo che mi arrabbio!!!!....prima di comperare tale casa, avendo attestato le condizione più che precarie della strada, mi recai in comune per avere informazione sul proprietario di terreno in cui passava tale strada. Il sindaco mi disse che era di proprietà di sua moglie e che, quindi, essendo anche la via più breve per raggiungere la statale, avrei potuto ripristinarla senza problemi. E fu allora che acquistai l'immobile...... Mi fidai della parola del sindaco che , invece, si rivelò mendacea in quanto, ad oggi, dopo 5 anni ancora vegeto in questa condizione. Comunque potrei provare ancora a cercare..... Ho già chiesto in comune se la strada è iscritta nell'elenco delle strade vicinali, ma non c'è....nell'atto di compravendita della mia abitazione sono menzionate " servitù attive e passive inerenti" e noi sappiamo che all'epoca della ristrutturazione dell'immobile l'unica via d'accesso era quella che vorrei ripristinare. Ma al comune non vi è traccia di alcun tipo di servitù. Sapresti indicarmi altri enti a cui potermi rivolgere per cercare tale strada? La strada è solo nei mappali catastali. E, oltretutto, possono davvero i privati impedirmene il ripristino a mie spese anche se definita nella mappa catastale?? Io non credo....
     
  4. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Leggi nel tuo rogito la provenienza dell'immobile, cioè il venditore ha venduto a te in quanto proprietario dell'immobile in virtù dell'atto del notaio tizio del 20/02/???? repertorio n. ..... raccolta n ..... registrato a ...... al n. ......, rintraccia tale atto se il notaio è esercente o all'archivio notarile e vedi se c'è una planimetria allegata della strada di accesso, oppure una descrizione.
    procedi in questo modo a ritroso fin quando non troverai qualche riferimento alla strada indicata in mappa tratteggiata.
    Non so se sono stato chiaro in caso chiedi nuove informazioni
    Ciao salves
     
  5. Alessandra1975

    Alessandra1975 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Dunque, anche questa ricerca l'avevo già avviata, infatti ho in mano rogiti fino al 1973.In quest'ultimo non si parla di provenienza dell'immobile bensì dice: "per i dati catastali le parti fanno riferimento al certificato rilasciato dall'U.T.E. di...........che sarà allegato alla domanda di voltura."
    Chiedo quindi a chi e come richiedere questa domanda di voltura non avendo null'altro allegato a quest'ultimo atto di compravendita?...e poi, cos'è l'U.T.E.?...credo sia l'attuale agenzia del territorio.....
    grazie per il tuo aiuto Salves.
     
  6. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Sei sicura che nei rogiti non c'è la dicitura i venditori sig ...... vendono a ........ franco e libero da pesi ipoteche franco e libero per come pervenutogli per atto del notaio ...... del ........ registrato il ......... al n. ........ compresi diritti accessori e servitu attive e passive o dicitura similare?
    Ciao salves
     
  7. Alessandra1975

    Alessandra1975 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    In effetti qualcosa c'è e dice così: "L'immobile stesso è pervenuto all'alienante della successione di ************, deceduto a ******* il 13/11/1968, come da denuncia n. 10 vol. 345 reg.ta a ******il 10/2/1968." Pensavo però che tale denuncia si riferisse all'atto di decesso del proprietario, ma, evidentemente mi sbaglio....SPERO!...Anche perchè, se così fosse, non vedo appigli a cui aggrapparmi....:triste:
     
  8. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Bene con il tuo rogito recati all'agenzia delle entrate e spera che possano darti una copia oppure farti vedere quale atto citano nuovamente di provenienza appuntalo bene e continua fino che non trovi qualcosa o se di già nella successione trovi qualche riferimento alla strada.
    deceduto 1968 successione registrata 1969 penso che sia un errore di trascrizione tua?
     
  9. Alessandra1975

    Alessandra1975 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    C'è anche un altro punto che poi si ripete anche in tutti gli altri atti che ho in mano che dice:" L'immobile soprascritto viene trasferito a corpo e non a misura, con annessi e connessi, giacenze e pertinenze, servitù attive e passive inerenti" Ma l'immobile credo non abbia mai avuto nessuna servitù trascritta su carta ma, come si usava all'ora solo per stretta di mano. Comunque, da quando fu ristrutturato nel 1981 al 1990 circa, so per certo che si passava sola da quel passo che ora è impraticabile. Anzi, i materiali per la ristrutturazione stessa, comprese ruspe e gru, passarono di lì. Io, non ci sono mai passata con l'auto perchè con gli arbusti e l'erba che c'è adesso è impossibile, ma a piedi e in moto si. Anche perchè non c'è nessun tipo di cartello o segnaletica che lo vieta. E come ci passo io a piedi ci passano anche altre persone, addirittura con i cavalli. Ci sono anche questi 2 chiusini dell'acqua piovana che sono aperti e coperti dall'erba, quindi anche pericolosi. Oltretutto, essendo intasati dall'erba non fluiscono le acque che, in effetti, l'anno scorso durante una forte pioggia, la prima abitazione a valle subì un'allagamento della cantina, ma la proprietaria non denunciò neanche il fatto. Per farti capire un pò meglio inserisco le foto dei chiusini, del muro di contenimento.

    Allegato 1.jpg Allegato 2.jpg Allegato 3.jpg

    Ho anche fatto fare altre ricerche da un amico geometra ed ho scoperto proprio oggi che la strada disegnata nella mappa catastale, effettivamente passa sul terreno del vicino che si oppone. Ti metto anche la mappa catastale così forse posso farti capire un pò meglio:

    Allegato 4. special.jpg

    La mia abitazione è la particella 276. La blu è la strada che percorro oggi che, come vedi non è presente in mappa. E' lunga circa il doppio ci quello che si vede in foto e risale verso l'alto ma non ho potuto fare di meglio:^^:La rossa è quella che vorrei ripristinare in quanto a già un suo fondo solo coperto da erba e piccoli arbusti e le parti in verde sono i chiusini e il muro di contenimento alla fine. La parte in giallo infine è quella che il mio vicino vorrebbe vendermi.....e anche cara!....oggi mi ha chiesto 5 euro al mq!!!....ma io non la voglio! Io vorrei solo ripristinare ciò che c'era prima....bhè, come vedi la questione è comlicata....:occhi_al_cielo:
     
  10. Alessandra1975

    Alessandra1975 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    *deceduto il 13/11/1967 successione registrata 10/2/1968.....errore mio...!
     
  11. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Alessandra purtroppo essendo che il catasto non fa titolo e non è probatorio se non trovi dei rogiti che indicano il pssaggio dalla strada contrassegnata al catasto e di colore rosso come da te indicata occorre che trovi un compromesso per risolvere i tuoi problemi di accessibilità alla tua proprietà, poi se proprio chiedono le stelle dovrai fare causa per avere il diritto di passaggio per fondo intercluso indicando tale sito così come previsto dagli artt.1051 al 1055 del codice civile.
    Ciao salves
     
  12. Alessandra1975

    Alessandra1975 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ...e lo sò, ma è un ingiustizia dover pagare una causa per una cosa che poi ti spetta comunque e di diritto. Io vorrei pagargliela ma non alla cifra chiesta da loro che mi sembra proprio uno strozzinaggio!....Ti ringrazio Salves, sei stato davvero gentilissimo......e prezioso..
     
  13. m.barelli

    m.barelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    Se mi trovassi in una situazione come la tua procederei con il seguente sistema

    1. l’attività più semplice, diretta e meno onerosa è quella che ti ha già detto con chiarezza Salves. Cioè trovare la costituzione della servitù di passaggio, per la via più breve e più comoda a sud, nei pregressi atti di provenienza della proprietà. Se questa ricerca sugli atti non dovesse dare risultati e se pensi che possa esserci invece qualche elemento negli allegati ad una certa voltura potresti chiederne copia o ai precedenti proprietari oppure presso gli Archivi dell’Agenzia del Territorio della tua Provincia. Non mi fermerei in questa attività di ricerca d’archivio finché non avessi predisposto un fascicolo ordinato e completo di tutti i documenti che è stato materialmente possibile reperire, prendendo nota di eventuali documenti irreperibili e del motivo della loro irreperibilità possibilmente specificata per iscritto dall’Ufficio conservatore.
    2. Se questa ricerca non dovesse dare risultati sufficienti dal punto di vista della formalità, potresti provare a dimostrare comunque una esistente servitù di fatto avvalendoti della integrazione della generica dicitura di “nello stato di diritto e di fatto in cui si trova, comprese servitù ecc” con eventuali testimonianze di terzi se disponibili e se hanno all’epoca assistito a questa servitù di fatto di allora.
    3. Uno strumento particolarmente interessante potrebbe essere l’aerofotogrammometrico che negli anni 70 circa fu sviluppato in belle fotografie in bianco e nero in tutto il territorio nazionale, come una sorta di Google Earth senza zoom di allora. Le strade private, le case, gli alberi, le automobili si vedono molto chiaramente; allora la tua casa doveva essere servita dalla via più breve da sud e non dovrebbe esserci traccia di quella più ripida a nord. Quando mi sono serviti degli aerofotogrammometrici degli anni 70 li ho comprati direttamente presso l’Istituto geografico militare, quando mi trovavo a passare in treno da Firenze, esso infatti è a poche centinaia di metri dalla Stazione di S. Maria Novella. Se decidi in tal senso devi andarci con una planimetria della zona e con una lente di ingrandimento perché devi individuare tu con pazienza su un quadro di insieme in scala molto grande, che rappresenta il piano di volo di una vasta area, il piccolo quadratino che, tra tantissimi altri quadratini, corrisponde allo scatto che comprende proprio l’immobile che ti interessa. Paghi alla cassa ed in breve ti spediscono il CD con il .pdf della foto richiesta che comprende anche le diciture dell’anno del volo, dell’altezza dal suolo ed altre specifiche tecniche.
    4. anche se la rinuncia alla servitù da parte dei precedenti proprietari della tua casa non depone a tuo favore, tale circostanza non dovrebbe essere determinante per i tuoi diritti che trovano fondamento dal seguente quadro normativo
    5. Le modalità con cui viene inteso un diritto, ho avuto occasione di apprendere, segue l’evolversi del comune vivere civile della Società. Per comprendere quale sia il comune vivere civile della Società in una zona come la tua si può fare utilmente riferimento a tutta quella catena di provvedimenti normativi che a partire dalle Direttive europee passa per i Decreti di recepimento nazionali, quindi alle Leggi regionali ed infine al P.S.R. Piano di sviluppo rurale della Regione che ti riguarda direttamente. Uno degli obiettivi perseguiti da tali piani, tra l’altro, é di assicurare la vivibilità degli ambienti rurali per la quale viene riconosciuta particolare importanza alla viabilità. Tale serie di provvedimenti normativi è intesa proprio ad evitare la crudezza di aspetti come quello che ricorre nel tuo caso che sono causa di abbandono delle campagne con conseguente degrado ambientale, paesaggistico ed idrogeologico. Riepilogando in sintesi la tua proprietà non solo ha diritto di accesso in base al Codice Civile, ma ha diritto ad un accesso adeguato all’attuale vivere civile. Eventuali altri elementi potrebbero essere reperiti nel Regolamento di polizia rurale se presso il tuo comune c’è oppure nella normativa regionale che in genere si interessa molto degli ambienti rurali.
    6. Fino qui sono stati riepilogati i presupposti teorici, solo tu però sai secondo buon senso la reale situazione dei luoghi se per esempio la strada ripida a nord può essere migliorata oppure se ci sono alte alternative od altri presupposti sui quali la teoria va calata diversamente nella pratica.
    7. Se lo stato dei luoghi non consente effettivamente alternative, invierei una raccomandata a.r. alla proprietaria della strada indicando, senza allegarle, le prove documentali e testimoniali che hai raccolto, i riferimenti normativi e le intese con il marito ex sindaco ed aggiungendo che intendi usufruire della servitù sulla strada di sua proprietà. La inviterei però ad addivenire ad un accordo bonario per evitare antipatiche vertenze legali, anche smuovendoti un po’ nel senso che potresti offrirgli una ragionevole parte della somma che ti ha chiesto, anche considerando le spese legali che dovresti affrontare ed il tempo che dovresti perdere.
    8. In difetto di accordo per queste materie di diritto civile dal 31/03/11 circa è obbligatorio accedere alle Commissioni di conciliazione che, da quello che ho potuto apprendere, sono una novità giuridica predisposta per fare pervenire meno nuove cause ai Tribunali, per dare così ad essi un po’ di tregua per potersi dedicare a smaltire l’arretrato. Non tutte le Province si sono però bene organizzate per questo novità e quindi devi informati presso l’Ordine degli Avvocati, il Collegio dei Commercialisti od altri Enti simili. Se c’è questa concreta organizzazione te la dovresti cavare con poche centinaia di euro, in breve tempo e senza necessariamente l’assistenza di un avvocato se ritieni così (soluzione sconsigliata). Chi non accetta il verdetto della Commissione e vuole proseguire in Tribunale lo può fare, ma in caso di perdita gli vengono attribuite anche tutte le spese della Commissione di Conciliazione, il cui verdetto non ha voluto accettare.
    Un saluto
     
    A il Custode piace questo elemento.
  14. Alessandra1975

    Alessandra1975 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    m. barelli, anche la tua risposta è molto chiara e piena di consigli utilissimi e per questo ti ringrazio. Andrò a giorni all'agenzia del territorio a chiedere tali documenti. Io sono di Ancona e fortunatamente ho un cognato a Firenze......lo manderò subito all’Istituto geografico militare e mi farò cercare questo aerofotogrammometrico della mia casa come tu mi hai consigliato. La strada che sta a nord, purtroppo non è migliorabile perchè la pendenza è eccessiva e per renderla praticabile a mezzi di soccorso dovrei sbancare metà collina e, oltretutto, sempre su terreno privato altrui. Sarebbe un operazione molto dispendiosa e non di certa riuscita. A sud invece, dovrei solo ripulirla dall'erba e da qualche piccolo arbusto....insomma, il fondo stradale c'è ed è anche molto ampio....circa 4/5 mt ed è così perchè in passato esisteva a fianco alla mia abitazione un campo di grano ed era quindi necessario percorrere la strada con la mietitrebbia. Per quanto riguarda la Commissione di conciliazione, credo di aver trovato ciò che mi serve....Attivazione della procedura.
    Comunque, ti ringrazio per la tua celere risposta e vi aggiornerò appena avrò nuovi elementi.
    Siete tutti gentilissimi......
     
  15. Alessandra1975

    Alessandra1975 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    ....ho dimenticato una domanda: l'attivazione della procedura di Commissione di conciliazione posso chiederla solo io o ho bisogno che la controparte sia d'accordo con me ad attivare tale procedura?....
     
  16. Alessandra1975

    Alessandra1975 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Dunque.............ho novità!
    Sono andata sia al catasto che in conservatoria con il mio rogito e quello precedente al mio dove mi hanno consigliato di cercare di reperire il frazionamento inserito nell'atto di compravendita precedente al mio, a cui, anche il mio rogito fa riferimento scritto ed esplicito citando il nome del notaio che lo firmò, la data, il numero di repertorio e la data di trascrizione e anche l'approvazione da parte dell'agenzia del Territorio. In questo frazionamento, non si fa menzione esplicita di una servitù indicandone vie d'accesso o particelle, ma c'è, come allegato A, una mappa del frazionamento dei terreni. L'allegato è menzionato nel rogito e dichiara di far riferimento a questo allegato A. In questa mappa è disegnata la strada esatta che io stavo cercando, rappresentata con due linee tratteggiate in rosso che all'epoca del frazionamento fu costruita di fatto; lo attesta anche l’aerofotogrammometrico degli anni del rogito che ho fatto reperire a Firenze. Ma, il frazionamento è stipulato da A e B, mentre questa strada disegnata in rosso ricade invece sul terreno di C. Mi chiedo allora: essendo all'epoca della stipula del frazionamento l'unica via di accesso alla casa, come hanno fatto ad inserirla nel frazionamento visto che la proprietà di detto terreno ricadente tale strada è di terzi??? Posso pretendere davvero tale strada in base al fatto che è riportata in frazionamento mappale pur non essendo proprietà di A che invece è proprietario dei terreni oggetti del frazionamento?....
    P.S. L’aerofotogrammometrico attesta anche oggi solo tale strada, essendo invece inesistente quella che al momento mi permette di raggiungere il mio stabile, anche se insufficiente al passaggio di qualsiasi mezzo di soccorso in quanto strettissima e troppo pendente per mezzi di media grandezza...
    ......mmmmmmhh.......qualcosa non mi convince.....
     
  17. m.barelli

    m.barelli Membro Attivo

    Altro Professionista
    Se non ho capito male la strada sulla quale vorresti ripristinare la servitù ricade nella proprietà di terzi rispetto ai contraenti della tua e della precedente compravendita. Ciò potrebbe significare che
    - la servitù era di fatto costituita su proprietà di terzi, il che potrebbe anche essere possibile. Non si capisce bene in questo caso con che titolo la moglie del Sindaco l’abbia potuta chiudere
    - la moglie del sindaco con separato atto ha acquisito anche la proprietà di C quindi lei si è ritenuta in diritto di chiudere la strada
    - sei sicura che la strada sia stata realizzata al momento del frazionamento che hai trovato e che essa come la casa non fosse precedente ad esso?
    Vedi tu meglio direttamente se può essere riepilogata così la situazione aggiornata.
    - il reperimento del frazionamento fornisce una base, anche se non ampiamente esplicitata nel testo degli atti, di diritto alla servitù che prima sembrava solo di fatto
    - la costituzione di fatto della servitù, che ti interessa, era indebolita dal fatto che la moglie del Sindaco aveva chiuso la strada con l’accettazione da parte dei precedenti proprietari. Quindi siccome le servitù possono essere istituite e possono essere cessate: prima sembrava che la servitù di fatto fosse stata istituita e poi che di fatto fosse stata cessata. Ciò sembrava consigliare un tuo sforzo economico per cercare di conciliare in via transattiva dei diritti contrastanti (il suo a considerala cessata ed il tuo ad avere comunque un adeguato accesso) che sembravano avere ciascuno un autonomo fondamento. Il capire che titolo avesse la moglie del Sindaco a chiudere la strada aiuterebbe anche a valutare meglio l’efficacia o meno della cessazione di fatto della servitù.
    - una prova che la strada che ti interessa era solo a servitù della tua casa è che essa una volta chiusa è stata abbandonata, come puoi facilmente documentare.
    - ora invece devi capire meglio chi sia il tu interlocutore proprietario del terreno della servitù
    - ora la tua posizione sembra rafforzarsi perché hai un fondamento di diritto nella servitù, hai il diritto ad un accesso adeguato quindi dopo avere finito di chiarire la situazione di diritto dei luoghi puoi proporre una transazione con il giusto interlocutore eventualmente integrata con un contributo economico, in difetto del buon fine della quale potresti intraprendere la Commissione di conciliazione
    - ho dato una occhiata al regolamento tipo di Polizia rurale della Provincia di Pesaro Urbino, che per combinazione avevo già a disposizione e che sta ora adottando anche la Provincia di Ancona, ma contrariamente a quanto ti ho accennato in precedenza non fornisce elementi a te utili. Per sostenere il concetto di adeguatezza all’attuale vivere civile puoi ricorrere oltre al PSR Piano di Sviluppo Rurale della Regione Marche anche ai seguenti riferimenti.
    Le prescrizioni minime del D.M. LL.PP. 05/11/01 per le strade di categoria F extraurbane (che è il livello più basso) punto 5.3.1 a pag. 77 (pendenza longitudinale max) e figura 3.6.h F2 a pag. 32 (larghezza minima).
    Puoi ricorrere altresì alle precisioni minime dell’Abaco delle strade comunali che dovrebbe essere allegato alle NTA Norme Tecniche di attuazione del PRG Piano regolatore generale del tuo Comune.
    Esistono pure l’art 4.2.1 del D.M. 236/86 (accessibilità agli edifici privati da parte di portatori di handicap) ed il punto 3. dell’art. 5 del D.P.R. 503/96 e s.m.i. (eliminazione delle barriere architettoniche nei luoghi pubblici)
    Questi ultimi tre provvedimenti normativi, pur relativi alle strade pubbliche, danno una idea di come deve essere fatta attualmente una strada, per cui, con le dovute proporzioni, ti possono dare un’idea di come deve essere un acceso adeguato all’attuale vivere civile anche in ambito privato.
    Un saluto
     
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  18. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Ciao Alessandra75
    Visto che hai trovato riferimenti certi dai ancora un'occhiata al rogito appena precedente e leggi attentamente questi se ritrovi qualche riferimento ad una costituzione di servitù.
    Ciao salves
     
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  19. Alessandra1975

    Alessandra1975 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Dunque, faccio delle precisazioni al caso:
    1) la moglie del Sindaco è la diretta erede di C, proprietario del terreno su cui ricade la strada. In passato, non fu lei a porre la chiusura ma, addirittura altri confinanti che oggi invece a me accordano il piccolo primo pezzo di questa strada che in passato era chiusa dalla sbarra. 10 metri più in su inizia il terreno della moglie del Sindaco, che, ad oggi, non ha apposto alcun interclusione sulla strada ma semplicemente non mi permette di ripulirla dagli arbusti e dall'erba alta che me ne impedisce il passaggio in auto e lo fa in qualità di erede di C e quindi di proprietaria del terreno. Ma, la strada non è chiusa da nessun cancello, sbarra o cartello di proprietà privata.....è libera, percorribile a piedi da chiunque, tanto che anche io la percorro a piedi molto spesso senza che lei mi abbia mai detto nulla al proposito. Il fatto che io non la percorra con l'auto è solo perchè è impossibile farlo data la presenza di arbusti sul fondo della strada.
    2) molto probabilmente la strada esisteva già prima del frazionamento, ma non è facile reperire il rogito precedente in quanto, in conservatoria mi hanno detto che non sono in possesso di documenti risalenti a prima del 1954. (cosa che credo che sia...ma ci proverò!)
    Comunque, visto che la strada è disegnata nel frazionamento, ho perso lo stesso il diritto di passaggio se fossero già passati 20 anni dall'ultimo passaggio in auto? o il fatto che sia inserita nel frazionamento mi dà diritto di poterla ripristinare comunque? In più, tale strada è anche disegnata nel piano urbanistico Comunale e quindi come è possibile che questa donna si opponga al ripristino a mie spese totali e che, il Comune non possa darmi man forte?
     
  20. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    L'art. 1051 del Cod Civ. dvrebbe fare al caso tuo ma se rintracci un riferimento alla costituzione della servitù acceleri e non di poco tutta la situazione.
    Per la ricerca degli atti puoi provare pure all'archivio notarile sapendo il notaio e gli estremi dell'atto precedente a questo dove è allegato il frazionamento.
    Ciao salves
     
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