H&F

Membro Assiduo
Professionista
Potrebbero trovare un compromesso con l'impresa sulla differenza tra le due ipotesi : regime IVA e regime registro. Invito a fare i conti : a me non sembra la fine del mondo. Non c'è stata chiarezza nella trattiva ( i privati non sempre sanno che c'è questa differenza ). Quantificandola si può vedere se esiste un margine da parte dell'impresa.
Io al posto dell'acquirente mi preoccuperei delle garazie (decennale se costruttore) e fidejussioni vere sui pagamenti intermedi ( se costruttore).
 

elisabettam

Membro Senior
Agente Immobiliare
nella proposta dovrebbe essere scritto il prezzo dell'alloggio e specificato "oltre a IVA di legge". In caso contrario l'IVA potrebbe intendesi da scorporare, visto che si parla di un acquirente privato
 

H&F

Membro Assiduo
Professionista
nella proposta dovrebbe essere scritto il prezzo dell'alloggio e specificato "oltre a IVA di legge". In caso contrario l'IVA potrebbe intendesi da scorporare, visto che si parla di un acquirente privato
Il venditore soggetto a regime IVA deovrebbe specificarlo come dici tu.
In mancanza si intenderebbe IVA inclusa.

Questo è un caso da invocare le norme per il consumatore ( e non la penale di un'altra discussione).
 

elisabettam

Membro Senior
Agente Immobiliare
Il venditore soggetto a regime IVA deovrebbe specificarlo come dici tu.
In mancanza si intenderebbe IVA inclusa.

Questo è un caso da invocare le norme per il consumatore ( e non la penale di un'altra discussione).
Certamente dovrebbe essere così. Io lavoro con costruttori che vendono come privati (con imposta di registro) e costuttori che vendono con IVA e lo specifico sempre perché la differenza può essere notevole
 

marco61

Nuovo Iscritto
Salve e buon Natale a tutti, spero tanto venga riaccesa la discussione in oggetto.
se è cosi come dice elisabettam, Il costruttore ha la facolta' di optare per la vendita a) come privato ???, io andrei a pagare l'imposta di registro 3% + 1% cioe' €. 7.680,00 oltre l'importo pattuito per l'acquisto; b) come costruttore ???, in quest'ultimo caso visto che in contratto non è stato specificato che il prezzo dell'appartamento è oltre IVA o compreso IVA, si intenderebbe secondo legge compreso IVA ??? e quindi risparmierei il 4%, in definitiva il costo dell'appartamento per me non muterebbe, rimarrebbe €. 192.000,00, il ricavo del costruttore si ridurrebbe in €. 184.320,00. Ma, qual è la normativa di riferimento che stabilisce che il prezzo si deve intendere compreso IVA ???
 

elisabettam

Membro Senior
Agente Immobiliare
Salve e buon Natale a tutti, spero tanto venga riaccesa la discussione in oggetto.
se è cosi come dice elisabettam, Il costruttore ha la facolta' di optare per la vendita a) come privato ???, io andrei a pagare l'imposta di registro 3% + 1% cioe' €. 7.680,00 oltre l'importo pattuito per l'acquisto; b) come costruttore ???, in quest'ultimo caso visto che in contratto non è stato specificato che il prezzo dell'appartamento è oltre IVA o compreso IVA, si intenderebbe secondo legge compreso IVA ??? e quindi risparmierei il 4%, in definitiva il costo dell'appartamento per me non muterebbe, rimarrebbe €. 192.000,00, il ricavo del costruttore si ridurrebbe in €. 184.320,00. Ma, qual è la normativa di riferimento che stabilisce che il prezzo si deve intendere compreso IVA ???
non ho detto che il costruttore ha la facoltà di scegliere se vendere con IVA o senza. però conosco costruttori che agiscono come privati su alcuni cantieri e su altri no. Voglio dire solamente che specificano sempre se è richiesta IVA o imposta di registro. l'ipotesi che hai fatto con imposta di registro al 3% non è corretta, perché calcolata sul corrispettivo e non sulla rendita catastale rivalutata. La differenza potrebbe essere molto maggiore
 

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