Bagudi

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Non ti sembra di essere quantomeno impaziente ? per non dire altro ????

Se ti si fanno delle domande è per capire meglio il problema e darti delle risposte non un tanto al chilo, non pensi ???

In ogni caso, la legge sulle agevolazioni fiscali prima casa non ammette deroghe, quindi perdi le agevolazioni.

Silvana
 

catia

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Non ti sembra di essere quantomeno impaziente ? per non dire altro ????

Se ti si fanno delle domande è per capire meglio il problema e darti delle risposte non un tanto al chilo, non pensi ???

In ogni caso, la legge sulle agevolazioni fiscali prima casa non ammette deroghe, quindi perdi le agevolazioni.

Silvana
:applauso::applauso::applauso::applauso::amore::amore:
 

Antonello

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l'impresa quando compri ti chiede se lo vuoi comperare ( accatastatare ) come abitazione o come ufficio.

Mai sentito una cosa del genere.
L'impresa inserisce in catasto l'immobile coerentemente alla concessione edilizia.
Se la concessione è stata rilasciata per ufficio, tale rimarrà come anche per le civili abitazioni.
Gli uffici sono a destinazione strumentale con legislazione differente da quella abitativa.
 

catia

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Antonello ha colpito nel segno :ok:
Forse Tarcisio nn hai le idee chiare ... comunque RIPETO per me il giochino che vuoi fare ti fa perdere le agevolazioni
Non voglio polemizzare ma ho notato che nn hai apprezzato i miei interventi, ti ringrazio comunque perchè è anche attraverso queste domande particolari che ho la possibilità di crescere professionalmente e sono contenta del confronto che ho con gli altri colleghi senza avere nessun problema ad ammettere che posso commettere errori; per questo ti consiglio di andare da un Notaio della tua zona e sottoporgli il problema, chi meglio di lui, in questo modo avrai la certezza matematica e nn correrai alcun rischio ;)
 

tarcisio

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prima di tutto scusate l'impazienza però non è che voglio fare un giochino ( come dice antonello ) ma allora vi pongo la domanda in modo seguente, forse cambia qualcosa.
Per catia: non offenderti sono solo preoccupato perchè nel caso non potessi fare questa cosa, dovrei sborsare un bel pò di soldi in più per niente....comunque la domanda di nuovo formulata è così:

Io ho diritto ad acquistare un immobile e di godere dei benefici prima casa ma di affittarlo ( devo abitare nello stesso comune, perdo lo sgravio sugli interessi passivi del mutuo, pago l'ICI, ecc )....e già a questo punto io toglierei i benefici sulla prima casa visto che tanto non mi serve ma anzi ne traggo profitto affittandola.
Invece se ho acquistato la prima casa ma la affitto ad una persona con partita IVA pagando pure il cambio d'uso e destinazione, allora non va bene.
Ma scusate qual'è la differenza? non è che io ci guadagno di più ad affittare come ufficio, ho pure pagato il cambio d'uso e destinazione. E se di li a qualche tempo l'inquilino esce e io volessi affittare l'eventuale immobile acquistato come ufficio ad uso abitativo, cosa faccio? faccio il cambio d'uso e destinazione e l'agenzia delle entrate mi ridà i soldi che ho speso in più inprecedenza ( non penso proprio!! )
Io sono incompetente lo ammetto ma la mia logica non mi sembra del tutto sbagliata.

Ripeto: affittare una prima casa ad un privato si può e non decadono i benefici fiscali.
Affittare ad un professionista ( che per altro non farebbe modifiche all'interno dell'abitazione ) con partita IVA, pagando per di più il cambio d'uso e destinazione invece non si può.
Ma dove sta la differenza per chi ha comperato la prima casa??????
Sempre in affitto è sta prima casa o no????
mi sembra giusto che in base a come la si voglia affittare si paghi il cambio d'uso ma che il proprietario perda le agevolazioni proprio non lo capisco. allora ripeto: a chi affitta togliete le agevolazioni che mi sembra più logico.
Scusate lo sfogo ma proprio non riesco a concepirlo.... va bhe sarò strano io....grazie a tutti per l'aiuto e buon lavoro!
 

Antonello

Nuovo Iscritto
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Ti sei posto delle domande e con l'ultimo intervento ti sei anche dato le adeguate risposte.
I benefici vengono dati agli immobili adibiti a civili abitazioni.
Se mantieni questo status tutto va bene.
Se cambi la destinazione d'uso del bene che ha usufruito delle agevolazioni, va da sè che in forza di detta modifica le agevolazioni vengono a decadere.
Il "giochino" è vecchio e già sperimentato da tempo.
Può anche andare bene, ma se capiti in un controllo hai perso.
 

tarcisio

Nuovo Iscritto
Aggiornamento a sorpresa:
Ho scoperto tramite fisco, ecc, ecc ( ho conosciuto delle persone tramite il mio lavoro...che mi hanno saputo rispondere con fogli e leggi alla mano ) che quello che chiedevo si può fare, a patto, come dicevo, di fare il cambio d'uso e destinazione dopo l'atto. A proposito dell'atto notarile, siccome devo vendere l'immobile che ho già come prima casa e l'avrei fatto prima dei 5 anni, pagherei la plusvalenza ( se si dice così ) e per cui aspetto aprile e cioè i fatidici 5 anni.
A ri-grazie a tutti e spero che alla fine anche se vi ho rotto un pò le scatole ( peccando magari di arroganza ma solo perchè ero preoccupato come scritto nel mio ultimo post ) questo mio intervento possa servire anche a voi che siete del settore.
 

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