angela93

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Privato Cittadino
Buon pomeriggio a tutti e grazie in anticipo a chi dovesse darmi una mano.
Un po' inesperta esattamente un mese fa ho fatto una proposta d'acquisto dando all'agenzia un assegno di 5000 euro.
Su questa l'agente aveva selezionato che il rogito si sarebbe tenuto il 30/09, e che l'immobile (composto da primo piano e piano terra) fosse : conforme e abitabile.

Dopo che anche il venditore ha firmato , sono stata chiamata in agenzia per firmare accettazione della proposta e mi è stato detto che avremmo fatto un compromesso a giorni.
Ho inoltre firmato che avrei dovuto una provvigione all'agenzia a firma del compromesso.

Dopo circa una settimana dalle firme l'agente mi gira bozza di compromesso e mi sono sentita presa in giro:
- l'immobile non ha per nessuno degli appartamenti l agibilità
-data rogito posticipata di un mese
- l'immobile non può avere certificato di stato legittimo e conformità urbanistica per cui è a carico dell'acquirente ogni forma di regolarizzazione.

Io sono rimasta molto basita e confrontandomi con il mio geometra è emersa una difformità urbanistica non sanata motivo per cui non possono essere emessi quei certificati .

Come dovrei comportarmi secondo voi ? Vorrei richiedere all'agenzia restituzione dell'assegno e soprattutto secondo voi l'agenzia deve avere comunque proviggione ? Io non ero mai stata avvisata della mancanza di agibilità ed anzi lui stesso (l'agente ) una settimana prima che mi inviasse la bozza del compromesso aveva compilato la proposta dichiarando l immobile come conforme e abitabile .

Grazie a tutti in anticipo
 
La mancanza dell'agibilità è il meno.

La cosa più grave sono gli abusi che non rendono l'immobile conforme.

Manda una mail o una PEC all'agenzia, sottolineando che quanto affermato nel compromesso è diverso da quanto scritto nella proposta, per cui:
- o della conformità si occupa il venditore e il rogito si farà solo SE e QUANDO sarà asserita la conformità urbanistica tramite apposita pratica e di conseguenza si potrà anche chiedere l'agibilità, se possibile...

- o annullate tutto per inadempienza e non paghi nemmeno la provvigione
 
l'immobile non può avere certificato di stato legittimo e conformità urbanistica per cui è a carico dell'acquirente ogni forma di regolarizzazione.
Questa è la parte peggiore, poiché, a prescindere da quanto firmato, è obbligo del venditore vendere un immobile regolare urbanisticamente e catastalmente.
L’agente non può non sapere queste cose, ed evidentemente non sta facendo i tuoi interessi.
E non può cambiare le carte in tavola dando per scontato che tu accetti le modifiche contrattuali.

confrontandomi con il mio geometra è emersa una difformità urbanistica non sanata
Sanabile o no, a detta del tuo geometra ?

Anche lo spostamento di data non è normale, senza che sia stato concordato tra le parti.

Per quanto riguarda la mancanza di agibilità, se non dichiarata nel contratto firmato, e’ motivo per non procedere con il rogito, per responsabilità del venditore.
 
Anzitutto voglio tanto ringraziarvi per le risposte!!!
E per i consigli, lunedì allora mando una mail all'agenzia proponendo queste due opzioni e vediamo il da farsi..
comunque a detta del mio geometra per sistemare dovrebbero ristabilire le metrature originali come da piantina quindi fare degli "interventi" edilizi. In sostanza è stato creato un vano tecnico sul terrazzo maggiore di quanto riportato. Ho chiesto se eventualmente un suo tecnico potrebbe sanare la situazione ma il mio geometra era dubbioso per via delle nuove norme sismiche (?) non ho approfondito ulteriormente perché non sono molto esperta sul tema.

Comunque confermo sulla proposta l'intero immobile veniva dichiarato come conforme e come abitabile senza riferimento alla mancanza di certificato di conformità urbanistico e di agibilità .

Grazie ancora
 
Anzitutto voglio tanto ringraziarvi per le risposte!!!
E per i consigli, lunedì allora mando una mail all'agenzia proponendo queste due opzioni e vediamo il da farsi..
comunque a detta del mio geometra per sistemare dovrebbero ristabilire le metrature originali come da piantina quindi fare degli "interventi" edilizi. In sostanza è stato creato un vano tecnico sul terrazzo maggiore di quanto riportato. Ho chiesto se eventualmente un suo tecnico potrebbe sanare la situazione ma il mio geometra era dubbioso per via delle nuove norme sismiche (?) non ho approfondito ulteriormente perché non sono molto esperta sul tema.

Comunque confermo sulla proposta l'intero immobile veniva dichiarato come conforme e come abitabile senza riferimento alla mancanza di certificato di conformità urbanistico e di agibilità .

Grazie ancora
Concordo con le risposte precedenti.

Posso solo aggiungere che, in caso di voce "grossa" da parte dell'agenzia, girerei quella bozza al tuo notaio di fiducia e poi potrai tranquillamente sederti sul bordo del fiume in attesa del cadavere del tuo nemico (scusate).

Tieni il punto col tuo tecnico di fiducia, che nel caso ricontrollerà/si accerterà delle eventuali pratiche di sanatoria ecc. poste dal venditore.

Avresti diritto al doppio della caparra, qualora saltasse l'affare... o la restituzione della semplice caparra+danni documentati.

Sei dalla parte della ragione, e mi raccomando tienici aggiornati: siamo qui per ogni dubbio e per ulteriori aggiornamenti.
 
Però tutti noi sappiamo che la proposta accettata in assenza di vincoli è pienamente valida ed efficace = divenuta contratto preliminare.

Quello che dovreste firmare nuovamente sarebbe una integrazione ad esso ma la proposta precedentemente firmata ed accettata (e a conoscenza del proponente) è già un contratto tra le parti.
 
Certo vi aggiorno! E grazie tanto !
Rispondendo alla domanda di Michela , confermo che sulla proposta non si rimanda ad un compromesso successivo, ma solo alla data del rogito 30/09.
In effetti quando mi fu detto dall'agente che mi avrebbe mandato un compromesso "per perfezionare" rimasi un po' perplessa ma non ci vedevo nulla di male. Credo che mi sia stato proposto perché è come se mi venisse chiesto di accettare queste irregolarità , ti riporto una frase del compromesso non firmato :"si esonera il venditore da qualsiasi criticità di natura catastale – urbanistica reltiva alla conformità
degli immobili e provvedere a sua cura e spesa all'eventuale sanatoria, senza nulla pretendere dal promissario venditore" .
Ovviamente alla mia richiesta dei certificati di conformità urbanistica-catastale mi è stato detto che non ci sono.

Idem per l agibilità, viene riportato in questo compromesso : "
L'acquirente dispensa da ogni e qualsiasi responsabilità la promittente parte per il rilascio dei certificati di Agibilità che saranno sua cura e spesa dopo il passaggio di proprietà".

Tutto questo nella proposta invece firmata è assente.
 
Quindi non sei tenuta a firmare alcune compromesso e potresti andare direttamente al rogito.

Può essere che il compromesso sia citato nel contratto tra te e l' agente dato che indichi che dovrai versare a lui la provvigione in quell' occasione, ma non vincola i rapporti tra te e il venditore.

Chiaramente non firmare alcune compromesso ed eventualmente fai presente che il compromesso lo farai redigere dal tuo notaio di fiducia.
 

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