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  1. Motopiper

    Motopiper Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Vi chiedo aiuto!

    Vi spiego l'evento, il mese scorso abbiamo presentato una proposta per l'acquisto di un immobile.
    All'atto della proposta l'agente immobiliare diceva che il bagno presente in mansarda non era a norma noi gli dicevamo che non cera problemi sempre che i signori lo avessero regolarizzato prima del rogito. In seguito l'agente immobiliare riferiva che i signori accettavano la regolarizzazione. Anche perché se non verrà regolarizzato non verrà erogato il mutuo. Precisavano che ci interessava l'immobile anche.per la presenza del bagno in mansarda dato che nelle.villette dello stesso gruppo non c'era.

    Oggi, a due giorni dal compromesso che sarà venerdì, l'agente immobiliare mi dice che non è possibile regolarizzare il bagno perché le altezze per i piani comunali non lo permettono.

    Sempre oggi mi chiama.il notaio e mi dice di non firmare il compromesso perché gli accertamenti hanno portato ad un decreto ingiuntivo. Decreto, di cui sto aspettando la data si notifica, che a dire dell'agenzia è emerso negli ultimi giorni. Proponendo uno strano giro di assegni per estinguere il debito.

    Io non credo al caso, penso che i signori abbiano messo in vendita la casa per evitare che venisse tolta da azione.giudiziale.

    Dato che sua i venditori che.lagente immobiliare sembra abbiano mamcato di buona fese. Quello che vi chiedo è: secondo voi cosa.dovrei fare il giorno del compromesso? Perché dato come sono stato trattato rivoglio indietro l'assegno del preliminare e annullare.l'atto che è, secondo me, viziato.


    Vi prego aiutatemi
     
  2. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Un decreto ingiuntivo e' un debito come un'altro.

    Non e' una malattia incurabile.

    Esattamente come accade per un ipoteca, si estingue, nel momento in cui il debito viene saldato.

    Ciascun venditore, vende per le piu svariate ragioni, una delle piu' diffuse, e' proprio la necessita' di danaro, per fare fronte ad obblighi contratti nel passato.

    Quanti soldi dovete versare al compromesso...?
     
  3. Motopiper

    Motopiper Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Al compromesso pochi 10000 rispetto al decreto che dovrebbe riguardare oltre 100000.

    Ma il più è questione di rispetto le cose vanno dette e subito non a distanza di giorni. Come subito doveva dire che per le norme comunali di quella città non sarebbe stato possibile regolarizzare il bagno.

    Tra l'altro i decreti ingiuntivi hanno una decorrenza di 40 giorni e scadono prima dell'atto. Anche questa sarà altra questione da capire.
     
  4. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Che nelle fasi di vendita, sia buona norma essere trasparenti e sinceri, non c'e' dubbio.

    Voi clienti, che siate acquirenti o venditori, peccate molto in questo.

    I controlli servono proprio a questo.

    L'acquirente omette, di confessare la sua scarsa puntualita', nel pagamento di qualche rata di finanziamento, oppure il suo costante stato di sconfinamento, nei confronti della sua banca.

    Se non ce lo dice emergera' camminfacendo.

    Il venditore, omette la presenza di qualche debito pregresso, il piu' diffuso riguardano le spese condominiali.

    Qualsiasi pendenza, verra' inesorabilmente individuata ed il mediatore puo' solo riferire di cio' che conosce nel momento in cui lo apprende.
    Non certo prima.

    I quaranta giorni, previsti nel decreto ingiuntivo, costituiscono il tempo necessario per il venditore, per pagare e quindi revocare il pignoramento, oppure fare opposizione per sospenderlo.

    Una imminente vendita e' motivo per cui un opposizione venga accolta.

    Significa che dal ricavo della vendita il debitore potra' ottemperare ai suoi obblighi.

    Bisogna sicuramente stare accorti nell'avanzare nell'azione di vendita.

    Tuttavia ti suggerisco di non infierire e di guardare nelle tue tasche.

    Un giorno potresti essere tu, nella stessa condizione di dover vendere, insidiato dai decreti ingiuntivi.
     
    A Irene1, francesca7 e mamicri piace questo elemento.
  5. Motopiper

    Motopiper Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Un detto dice le vie del signore sono infinite. Ma qui la trasparenza è stata nascosta anche dall'agente che non credo si sia comportato come.avrebbe dovuto. Comunque domani sentirò prima il mio notaio. Poi credo che, a seconda di quello che mi dice, sentirò un avvocato forse troverò delle risposte.
     
  6. Motopiper

    Motopiper Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    É possibile le.vie del signore sono infinite. Ma il dibbio non é sul venditore ma sull'agente che, da professionista, si doveva comportare.come l' Homo eiusdem professionis et condicionis, invece ha tenuto un comportamento scorretto cercando di raggirarci. Per questo domani, una volta sentito il notaio chiamerò un legale per cercare di risolvere tutto nel modo più diretto
     
  7. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    L'avvocato non ti serve.

    Il notaio e' un avvocato.

    Le questioni di soldi si risolvono con i soldi.

    Troverai le tue risposte perche' per ogni problematica vi sara' soluzione.

    Solo alla morte non si puo' porre rimedio tutto il resto e' risolvibile.

    Procedi con prudenza ma non infierire.

    Tienici aggiornati.
     
    A osammot piace questo elemento.
  8. Motopiper

    Motopiper Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    È vero ma il codice civile in tribunale va tutelato e rappresentato da un legale. Grazie ci aggiornerò sicuramente
     
  9. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Togliti quella area da pugile.
    Nella compravendita la parola d'ordine e' "accordo".
     
  10. Motopiper

    Motopiper Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Io la.penso così ma essere preso in giro a partire dal bagno che prima.poteva essere sanato e poi invece mi dice che per il comune non è possibile. Mi sembra un raggiro da truffa...poi io magari sbaglio però non credo sia un comportamento corretto.
    Questo comportamento fa cadere la fiducia che è alla base degli accordi
     
  11. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Su questo mi trovi d'accordo.
    La fiducia e' il presupposto fondamentale.

    Un intermediario si occupa di compravendita.
    Sanatorie, urbanistica etc.. sono materie dei tecnici.

    Se l'impossibilita' di sanare ti e' stata riferita dall'intermediario stesso, non puoi trovare l'ardire di certi termini.
    Un truffatore non ti riferisce della sua azione fraudolenta.

    Ecco.

    Piuttosto che un avvocato magari prendi un tecnico.

    Assieme al notaio ti guideranno sulla strada corretta.
     
  12. Motopiper

    Motopiper Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Si ma in prima istanza lintermediatario ha detto che era possibile...e poi lui stesso ha detto che non lo era perché cerano limiti del comune... Un po contraddittorio direi
     
  13. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Si e' esteso in materie che non gli competevano.
    Un errore classico.

    Il creditore che ha fatto emettere il decreto chi e'...?
     
    A Seya piace questo elemento.
  14. Motopiper

    Motopiper Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Non so chi sia. Però se uno non conosce la materia si deve informare. Ora pensandoci bene io potrei chiedere l'annullamento della proposta al giudice di pace, comunicarlo a chi ha in carico il decreto e poi, conoscendo i tempi dei tribunali, non avrebbero più modo di bloccare il decreto. Questa sarebbe una valida alternativa poi si vedrà cosa dirà la giustizia ma intanto il tempo sarà trascorso
     
  15. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Se non sai chi e' il creditore come fai a sapere che il debito ingiunto e' di 100mila..?

    La proposta, con riferimento al bagno irregolare, se e' stata bene formulata, e' valida e ti vincola all'acquisto.

    La procedura che hai esposto, per volerla rendere nulla, non ha alcun senso.

    Raccogli tutte le informazioni che occorrono sullo stato debitorio del venditore.
    Vedrai che si trattera' di poche migliaia di euro.
     
  16. Motopiper

    Motopiper Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    La nota è del 2012 e le poche migliaia sono 100000 euro. Quindi la domanda è l'agenzia non dovrebbe effettuare accertamenti ipotecari w riferirne ai compratori. Questo dovrebbe essere previsto dal codice civile. Se è del 2012 lo dovrebbero sapere
     
  17. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Per la dannata abitudine degli uffici tecnici dei Comuni di concedere tanto spazio accessorio (vedi mansarda) a fronte di scarso spazio abitabile, praticamente tutte le mansarde sono depositi non abitabili, in cui è possibile avere delle lavanderie, ma non bagni completi.

    Alcuni comuni, per es. in Lombardia, hanno emesso delle delibere per poter ovviare a queste situazioni, ma non tutti, e quindi bisogna capire il tuo comune che Regolamento Edilizio ha.

    Non ti consiglio di fare causa perchè resteresti invischiato per anni.
    Cerca, consigliato dal notaio, di addivenire ad un accordo.
     
    A Franco Taccori e PyerSilvio piace questo messaggio.
  18. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    No, non è previsto dal codice civile.
    L'agente può farlo, ma è a sua discrezione.
     
  19. PyerSilvio

    PyerSilvio Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Il soggetto creditore chi è..?

    Un decreto ingiuntivo che sia di 800 euro oppure di 200 mila ha lo stesso effetto inibitorio della vendita.

    Và estinto.
     
  20. Motopiper

    Motopiper Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Pensavo fosse previsto. Ma alla ricezione del mandato i venditori dovevano dire la verità e segnalarla.

    Non so chi sia il creditore. Il notaio deve ricontattare il legale che in carico il decreto nel pomeriggio.
    Intanto, dato che il decreto è del 2012, e nessuno lo ha reso noto neanche i venditori che teoricamente lo dovevano sapere ho sentito seilegali i quali stanno valutando la possibilità di una querela per truffa. Devono verificare quando sono state fatte le.notifiche e se c'è stato (quando e da chi) l'accesso alla banca dati della conservatoria per dimostrare il possesso delle informazioni.
     

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