1 vicina di ufficio mi ha chiesto 1 info (deve acquistare casa in costruzione)
in quanto tra 1 settimana deve andare a stipulare un compromesso dal notaio per la casa in costruzione.
Mi chiede perchè la bozza notarile non riporta nulla sul mutuo e gli dico che ci deve essere sospensiva x il mutuo;
gli chiedo ma nella proposta è stata inserita? lei mi dice che nella proposta fatta fare dall'agenzia c'è solo scritto che si rivolgeranno ad agenzia di finanziamento, ma da cosa ho capito non cè sospensiva VERA E PROPRIA!!!!.
Mi chiedo come mai nel 2026 le agenzie della mia zona non possano prendere un po' di professionalità dalle agenzie che scrivono qui?
Perchè così incassano subito la provvigione....non sono agenti professionali ma cacciatori di provvigione, che non si meritano ovviamente
 
Quando, invece, c'è il progetto definitivo, si fanno prenotazioni con versamento caparra che viene incassata al preliminare trascritto e quest'ultimo viene effettuato a brevissima distanza, con versamento di acconto con fidejussione.
Secondo me che si possa trattenere il prenotante tra prenotazione e preliminare è dubbio.

Da cui la ristrettezza dei termini per il preliminare.
 
Io ricordavo così:
la prenotazione deve indicare un termine massimo, visto che ovviamente mica si può aspettare all'infinito, Ma comunque c'è la facoltà del prenotante di cambiare idea in qualsiasi momento, senza nulla dovere al costruttore.
Qui, in alcuni casi, ho sentito Agenzie richiedere e far firmare dichiarazioni al prenotante di pagamento per la "consulenza" e la cosa avrebbe anche senso, se si ritira semplicemente per aver cambiato idea
Finché non c'è un progetto definitivo Approvato...si rimane nella fase prenotazione, al ritiro della concessione edilizia o si trasforma in preliminare o si straccia la prenotazione...e di certo non si consegnano soldi a impresari squattrinati che magari li vorrebbero usare per pagare gli oneri comunali
 
In realtà l'interpretazione letterale della legge porterebbe un po' ad un paradosso:

dato che si parla sempre di tutele relative al:

trasferimento non immediato della proprietà o di altro diritto reale di godimento su un immobile da costruire

e, ricordiamo:

Ai fini del presente decreto devono intendersi:
per «immobili da costruire»: gli immobili per i quali sia stato richiesto il permesso di costruire e che siano ancora da edificare o la cui costruzione non risulti essere stata ultimata versando in stadio tale da non consentire ancora il rilascio del certificato di agibilità.

Quindi in effetti se comprassi un immobile ancora da costruire ma per il quale NON è stato richiesto il PdC allora la maggior parte delle tutele non si applicherebbero.

La cosa è stata affrontata per una piccola parte delle tutele ed infatti la corte costituzionale ha riconosciuto illegittima la legge quando:

non riconoscono il diritto di prelazione anche alle persone fisiche che abbiano acquistato prima che sia stato richiesto il permesso di costruire.

Non so perché non abbiano affrontato anche le altre fattispecie.
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Indietro
Top