alessandro66

Membro Senior
Privato Cittadino
Ce lo hanno chiesto e lo abbiamo fatto fare. Ci era già successo nel 2008 per la casa di mia suocera era stata costruito il balcone mentre in planimetria non c'era, abbiamo fatto l'aggiornamento grafico e abbiamo rogitato senza problemi. Non c'è verso vuole farlo il 30 appunto con la postilla che si tiene in deposito 5000 euro però ripeto, se ci fosse da fare la sanatoria, come faccio a fare una sanatoria se non sono più proprietario è quello problema. Oggi sento il mio notaio di fiducia cosa ci consiglia e vedremo.
Diciamo che molto probabilmente bisognerà sanare e non è possibile rogitare prima, a meno che il notaio non accetti di farlo con la sola richiesta presentata ma, in teoria, non si potrbbe perché la richiesta potrebbe essere rigettata o semplicemente modificata dall'ufficio tecnico del Comune con la necessità di ripresentarlo e comunque avete fatto una variazione catastale che non è supportata dalla sanatoria, visto che ancora la dovete chiedere...PS: il balcone di tua suocera abusivo era e abusivo è rimasto (avrebbe dovuto pagare, come minimo il doppio, a Roma il triplo, del costo di costruzione)...il catasto non sana e l'atto è, formalmente, nullo. Prima si sana e poi, con la sanatoria in mano, si procede alla variazione catastale.
 

ingelman

Membro Supporter
Agente Immobiliare
Oggi sento il mio notaio di fiducia cosa ci consiglia e vedremo.
Mi sembra una cosa sensata, sicuramente saprà indicarti la strada giusta (ovviamente poi ci vorrà un tecnico)
Però da come l'hai raccontata dall'inizio non mi sembra una cosa così grave e complicata.
Ps. non assecondare le pressioni psicologiche che ti stanno facendo (un termine non è mai così perentorio), piuttosto non perdere altro tempo ed affronta subito il problema con il Notaio che ha rogitato in precedenza e fatti consigliare.
 

Tobia

Membro Senior
Agente Immobiliare
ci hanno detto che se chiediamo il rinvio ci rendono inadempienti e quindi dobbiamo restituire la caparra doppia.
Un paio di precisazioni:
Se sul compromesso alla data della consegna c'è solo la scritta "entro e non oltre il" e manca il termine "essenziale" allora la giurisprudenza ha definito in 6 mesi successivi il lasso di tempo in cui poter andare a rogito salvo che il venditore non dimostri l'urgenza del rogito, per es. un altro impegno a cascata.
Detto questo la necessità di Rinviare nasce dal dover sanare la casa che non ricade su di te ma su di loro in quanto dovrebbero aver scritto sul compromesso che "garantiscono la conformità urbanistica e catastale.."

:^^:
Sul forum ci diamo tutti del tu.. ;)
 

Sim

Membro Senior
Agente Immobiliare
Sinceramente non mi stresserei più di tanto, oltretutto ti hanno offerto anche la via d'uscita e non è una cosa così certa al giorno d'oggi. Fai l'atto il 30 e lascia a garanzia la cifra, poi te la riprendi, stop. Purtroppo questo controllo andava fatto quando hai comprato e quindi avresti dovuto far regolarizzare tutto a chi ti ha venduto la casa, ma ora la palla passa a te. Posso immaginare che quel tramezzo sia stato edificato un giorno e mai regolarizzato, quindi ora ne sei responsabile tu perchè non hai nessuna pezza di appoggio che certifichi chi l'abbia realizzato e quindi in via "teorica" potresti averlo fatto tu. Non essendo a Roma ti va anche bene: un mio cliente nella tua stessa condizione ha dovuto sborsare 3500 euro (con sconto del geometra).
 

Pippi65

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Grazie a tutti. Userò il tu allora. Ok. Sentiamo il parere anche del nostro Notaio per sicurezza. Vi terrò aggiornati.
 

Sim

Membro Senior
Agente Immobiliare
Il tuo notaio potrebbe dover ammettere di non essere stato abbastanza scrupoloso con te, facci sapere
 

Pippi65

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Ciao a tutti. Molto probabilmente riusciamo a spostare l'atto il geom. ha visionato il progetto che è molto difforme e quindi le sanatorie saranno parecchie, addirittura al posto dell'alloggio della portinaia che è in comproprietà a tutti i condomini, era disegnato il vano ascensore, quindi molto probabilmente ricadrà su di noi
 

ROSFRUM

Membro Attivo
Privato Cittadino
Buongiorno, a febbraio abbiamo accettato una proposta di acquisto con preliminare il 25 febbraio e l'atto entro e non oltre il 31 marzo, con la richiesta di fare l'aggiornamento grafico in planimetria perchè non era segnata la tramezza che è stata costruita presumibilmente con la casa. Noi abbiamo comprato la casa con questa tramezza già nel 1999 ma in planimetria non risultava segnata. Al che il notaio prima di fare il preliminare di compravendita ci ha detto di fare l'aggiornamento grafico in planimetria e l'abbiamo fatto. Durante la firma del preliminare il notaio ha scritto nella scrittura che avremmo dovuto presentare la sanatoria per questa tramezza che, ripeto, era già così quando la abbiamo comprata nel 1999. Allora per ovviare ci ha detto di fare entro l'atto che doveva avvenire dopo 20 giorni, una dichiarazione del geometra in cui asseriva che la tramezza c'era già.
Il geometra giustamente ha detto: prima di dichiarare una cosa del genere devo andare in comune a verificare il progetto originale di quando è stato costruito ma a tutt'oggi non è ancora riuscito ad ottenere l'appuntamento in comune (danno 7/8 appuntamenti al mese) per vedere il progetto originario.
Questa mattina ci giunge una mail dell'acquirente in cui dice che alla data stabilita per il rogito dovrà essere presentata al Notaio la dichiarazione del geometra di cui al preliminare di compravendita. Nel caso in cui detta dichiarazione non sia disponibile entro tale data e non essendo prevedibili ulteriori rinvii, si propone l'unica soluzione ritenuta percorribile a garanzia
dell'acquirente e cioè che 5.000;00 resteranno in deposito al notaio il quale provvederà allo svincolo all'atto della consegna da parte nostra della dichiarazione del geometra eventualmente
ancora mancante alla data del rogito.
Se invece occorresse procedere a istruire una pratica di sanatoria le cui spese resteranno a nostro carico (e fin qui lo sappiamo bene) l'assegno a saldo di 5.000 ci sarà consegnato dietro deposito della documentazione comprovante la sanatoria.
Io allora mi chiedo se non siamo più proprietari come facciamo a fare noi la sanatoria???
Dato che il 30 comunque facciamo l'atto? Non vorrei prenderlo in quel posto e quei 5.000 euro perderli.
Non ce la facciamo più ci stiamo esaurendo per una tramezza che abbiamo trovato quando la abbiamo acquistato nel 1999 e siamo totalmente in buona fede.
Grazie se qualcuno mi può spiegare come faccio da non proprietario a presentare eventualmente la domanda di sanatoria.
Bella seccatura
 

Pippi65

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Buon pomeriggio a tutti vi comunico che abbiamo rogitato. Alla fine il Comune aveva perso il progetto iniziale del primo piano cioè quello dove era il nostro appartamento, mancando quello il notaio ha deciso di stipulare comunque perchè non dipendeva da noi a questo punto. Diciamo che abbiamo avuto una bella botta di fortuna per non parlare male. Grazie comunque a tutti.
 

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