1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. osammot

    osammot Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    è necessario l'APE per un rinnovo/proroga di un contratto di locazione registrato nell'anno 2002?
     
  2. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    La risposta è negativa. Resta esonerato dall’obbligo dell’APE, il locatore che proroga ovvero rinnova un precedente contratto di locazione stipulato prima del 6 giugno 2013.
     
    A osammot piace questo elemento.
  3. gigi2

    gigi2 Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Ero convinto del contrario. Mi puoi dare la Fonte? Grazie
     
  4. ImmobilServizi

    ImmobilServizi Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Buongiorno all'Agenzia delle Entrate di Forlì, in occasione di un problema simile mi hanno richiesto la Certificazione. So che ogni ufficio funziona un po' ..."a braccio" , ho domandato riferimenti normativi, (attirandomi le ire funeste dell'impiegato!) che Vi giro.....con "beneficio di inventario": ai sensi del 9.2 lettera g) della dgr VIII/ 8745, il proprietario, anche in caso di rinnovo tacito del contratto di locazione, deve consegnare l’ACE al locatario.( e quindi deve averlo .... e visto che noi (l'ADE n.d.r.) non siamo qua a montare sportelli alle biciclette, lo consegna anche a noi con una bella marca da bollo( € 16 in copia oppure € 1 in originale). Buona giornata e Buon lavoro!
     
    A osammot piace questo elemento.
  5. adimecasa

    adimecasa Membro Senior

    Agente Immobiliare
    se non rifate il nuovo contratto, ma continuate a proprogare quello esistente non dovete presentare l' APE
     
    A Sim piace questo elemento.
  6. Sim

    Sim Membro Senior

    Agente Immobiliare
    Anche perchè non c'è nemmeno bisogno di avvertire l'AdE
     
  7. osammot

    osammot Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    .. l'AdE sicuramente saprà del rinnovo/proroga perchè bisogna comunicare con mod. 69.


    .. sei sicuro di ciò? anche io ne sono convinto perché nel caso specifico il locatore, con contratto dell' 1 aprile 2002, ha prorogato nel 2006 e rinnovato ad aprile 2010(prima dell'1/7/2010), quindi non era tenuto.

    ma con il prossimo rinnovo, ad aprile 2014 sarà tenuto?

    e materialmente l'APE si deve consegnare insieme al mod. 69?

    esperienze da raccontare da parte di chi ha già vissuto questa situazione perchè credo che prima o poi capiterà a tutti di trovarsi in questo frangente e quindi...

    se mi capiterà di andare in AdE chiederò e vi farò sapere:stretta_di_mano:.


     
  8. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    Fonte: art. 6, comma 3-bis, DL n°63/2013; “L’attestato di certificazione energetica deve essere allegato […] ai nuovi contratti di locazione […]”, vale a dire non ai contratti che siano una proroga di precedenti contratti.
     
  9. jac0

    jac0 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Non esiste il rinnovo. Esistono invece:
    - la nuova annualità
    - la proroga.
    Non si tratta in nessuno dei due casi di nuovo contratto, allora l'APE non deve essere prodotta (e neanche il fuco).
     
  10. osammot

    osammot Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    egregio jac0, nella locazione per proroga s'intende far continuare nel tempo un contratto alle stesse condizioni; per rinnovo invece s'intende accettare la proroga con nuove condizioni contrattuali che dovranno essere comunicate prima di ogni scadenza quadriennale (dopo i primi otto anni).
    comunque grazie per ... l'interessante risposta:triste:
     
  11. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    Il rinnovo di un contratto di locazione è sempre esistito (non è un’invenzione dell’Agenzia delle Entrate o del legislatore del 1978), affondando le sue radici in epoche assai remote, essendo previsto non solo dall’art. 1597 (Rinnovazione tacita del contratto) del nostro codice civile che recita: “La locazione si ha per rinnovata se, scaduto il termine di essa, il conduttore rimane ed è lasciato nella detenzione della cosa locata […]”, ma anche dall’art. 1592 del codice civile del 1865, e, prima ancora, dal Corpus iuris civilis di Giustianiano. La legislazione speciale (art. 28, legge n°392/1978; art. 2, commi 1, 5 e 6 legge n°431/1998) ha mantenuto la formula codicistica del rinnovo tacito (il contratto “si rinnova tacitamente” o “è rinnovato tacitamente” o “i contratti sono rinnovati”).

    Diciamo che l’Agenzia delle Entrate (come, spesso, le accade) ha ingenerato un equivoco lessicale: nel lessico affermatosi ai fini dell’imposta di registro, il concetto di “proroga” differisce da quello proprio della norma civilistica: dal punto di vista degli adempimenti fiscali, infatti, per l’Agenzia delle Entrate, per “proroga” si intende il momento di partenza di un nuovo periodo contrattuale, nel caso di un contratto 4+4, l’avvio del secondo quadriennio, che la legge n°431/1998, ricollegandosi al codice civile, definisce invece “rinnovo”.
     
  12. jac0

    jac0 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Queste definizioni non le ho lette da nessuna parte, mi dici dove le hai trovate scritte?
     
  13. jac0

    jac0 Membro Junior

    Privato Cittadino
    Grazie. A questo punto urge il dizionario CC > ADE (quest'ultima essendo organo esecutivo laddove il CC rappresenta il legislativo) e ADE > CC.
    Ad es.
    CC > ADE: RINNOVAZIONE > PROROGA
    CC > ADE: RINNOVO > PROROGA

    ADE > CC: PROROGA > RINNOVAZIONE, RINNOVO
    Ti riesce facile ricostruirlo lavorando in un intorno di questo tema? Grazie di nuovo!
     
  14. Pennylove

    Pennylove Membro Assiduo

    Privato Cittadino
    Ci provo. Muovo da questa considerazione iniziale. Il rinnovo (che può avvenire anche in modo tacito) si verifica ogni qual volta l’inquilino – dopo la scadenza del contratto (art. 1596 cod. civ. Fine della locazione per lo spirare del termine: “La locazione per un tempo determinato dalle parti cessa con lo spirare del termine, senza che sia necessaria disdetta”) – rimane (o è lasciato) nella detenzione della cosa locata.

    L’ufficio del Registro definisce ciò PROROGA (vedi art. 17 del TUIR), sia che si tratti del primo periodo contrattuale (ad esempio dopo il primo quadriennio di un contratto 4+4), sia che si tratti del secondo periodo contrattuale (le due situazioni per l’ufficio del Registro sono di fatte assimilate, infatti il codice tributo da utilizzare è sempre lo stesso, vale a dire il 114T), la dottrina e la giurisprudenza, invece, definiscono tale fattispecie RINNOVAZIONE (vedi fonti sopracitate) che costituisce, salvo diniego della rinnovazione stessa, un effetto automatico (che rileva l’unicità del rapporto) disposto non più dalle parti (che non l’hanno prevista e che comunque possono sempre impedirla nei modi indicati dalla legge) ma ex lege, ossia dalla legge stessa. Si può “rinnovare” solo ciò che non c’è più. Quando, a scadenza, tu barri la casella PRO (Proroga) del modello 69, non stai forse rinnovando tacitamente (sul piano temporale) un contratto che si è estinto?
     

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina