95041m

Nuovo Iscritto
Salve a tutti, io avrei bisogno di sapere come posso comportarmi.. sto per acquistare un appartamento su due livelli, di cui quello al piano supeiore risulta essere ancora una terrazza, quando in realtà è da diversi anni che hanno eseguito, suppongo abusivamente, le opere di chiusura. Sono ca 75mq, e io vorrei poterlo regolarizzare prima di acquistarlo. Vorrei sapee che possibilità ho di sanarlo e di poter fare tutto in regola..Grazie mille a tutti se saprete schiarmi un pò le idee.
 

Marco Giovannelli

Membro Attivo
Professionista
bisogna controllare un sacco di cose, cercad di essere più preciso, del tipo:

è una villetta oppure un condominio? hai i progetti sottomano? sei sicuro che non ci siano condoni in atto? in che regione e/o comune sei? hai l'accatastamento aggiornato?

aspettiamo notizie.

saluti
 

95041m

Nuovo Iscritto
è un piccolo condominio al centro storico di 3 piani, il primo è occupato da una famiglia..gli altri due appartamenti con ingressi separati..sono quelli in questione, al 2 e terzo piano. il terrazzo ora diventato appartamento a tutti gli effetti è sovrastante e di proprietà esclusiva del 2 piano. non c'è alcun condono in atto, e nella piantina che ho visto risulta solo un piano con annessa terrazza. vivo in sicilia nel comune di caltagirone. Purtoppo a noi interessa molto l'appartamento anche perchè è della nostra famiglia da generazioni..solo che la banca giustamente considera solo quanto è in regola..e quindi vorrei poter risolvere il tutto prima di farmi carico di un problema che ho l'impressione sia difficile da risolvere.. Considerando che l'abuso è tale da diverse decine di anni. La ringrazio anticipatamente..
 
M

marcellogall

Ospite
Puoi fare una proposta d' acquisto condizionata alla regolarizzazione da parte del venditore.
Non vedo perchè tu ti debba assumere il rischio al posto di chi ha commesso l'abuso. Al massimo ti potresti occupare della pratica qualora il venditore non fosse in grado di farlo. E' ovvio che le spese per la regolarizzazione devono essere addebitate alla parte venditrice.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Domandare è lecito, rispondere è cortesia ... diceva un vecchio adagio...

Non capisco le risposte: è stato commesso da decenni un abuso. Ci sono stati in passato diversi condoni edilizi. Visto l'andazzo ce ne saranno altri in futuro? Probabilmente si.
Detto questo, non mi risulta ci siano al momento condoni con i termini "aperti"; se il venditore ha usufruito di un condono nel passato per l'abuso in questione, può regolarmente documentarlo e includre i 75mq ex-abusivi.

Se no, a quale titolo si può pensare ad una regolarizzazione, e con che genere di pratica?
 

95041m

Nuovo Iscritto
Bastimento è proprio questa la mia perplessità. Io aspetto anche il condono,e posso anche includere la condizione che venga sanato l'abuso a priori.. ma fatto questo.. siamo sicuri che si possa regolarizzare? io ho paura di no. Cosa devo fare? Sono disposta anche a pagare io l'abuso, considerando il grande valore affettivo che ha per noi.. Ma ciò non toglie che il tutto mi sembra piuttosto complicato.. Grazie sempre.
 
M

marcellogall

Ospite
Rispondo a bastimento. A quale titolo si possa arrivare ad una regolarizzazione è compito esclusivo di un geometra o di un architetto del comune interessato. Io ho solo consigliato a 95041m di non assumersi responsabilità di altri.
 

Bastimento

Membro Storico
Privato Cittadino
Rispondo a bastimento. A quale titolo si possa arrivare ad una regolarizzazione è compito esclusivo di un geometra o di un architetto del comune interessato. Io ho solo consigliato a 95041m di non assumersi responsabilità di altri.

Condivido il consiglio di non assumersi responsabilità di altri: o meglio che negozi il rischio in modo accettabile da entrambi: se la veranda o quel che l'è non è sanata, ha un valore molto relativo, che pesa sulla trattativa, andando l'acquirente incontro a possibili, forse remoti, rischi di richiesta di demolizione degli abusi.

Quanto invece al reinvio al geometra o architetto del comune interessato, due considerazioni:
se si fà riferimento a chiarimenti su vincoli urbanistici esistenti, è chiara la competenza del tecnico comunale.
se si fa invece riferimento alla possibile sanatoria, non risponde al mio quesito/asserzione. Se non c'è condono in atto, non ci sono favori che tengano, a meno che sia ancora vigente in certi comuni la pessima abitudine alla discrezionalità (leggi favori mafiosi) di "concedere" permessi al di fuori della legge edilizia che prevede siano rilasciati in conformità alle previsioni degli strumenti urbanistici, dei regolamenti edilizi, e della disciplina urbanistico-edilizia esistente.
 

akaihp

Membro Attivo
Professionista
Bastimento è proprio questa la mia perplessità. Io aspetto anche il condono,e posso anche includere la condizione che venga sanato l'abuso a priori.. ma fatto questo.. siamo sicuri che si possa regolarizzare? io ho paura di no. Cosa devo fare? Sono disposta anche a pagare io l'abuso, considerando il grande valore affettivo che ha per noi.. Ma ciò non toglie che il tutto mi sembra piuttosto complicato.. Grazie sempre.

Se non è stato già oggetto di condono (o di domanda di condono), attualmente non si può regolarizzare.
A meno che non sia comunque possibile chiedere un permesso di costruire in sanatoria se le opere sono lecite.
Chiedi ad un professionista della tua città una valutazione.

Tieni conto di questo: può essere abuso edilizio o illecito amministrativo.
Nel primo caso è un reato, nel secondo prevede solo una multa.
Per scaricarti della responsabilità penale dovresti farti rilasciare una dichiarazione con foto da parte di chi ha realizzato l'abuso.

Valuta anche la possibilità di usare la legge sul piano casa recentemente approvata dalla regione.
 

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