Antonio Cireddu

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Salve,

Devo presentare la denuncia di successione di mio padre.
Nella quale ricadono , un immobile avuto in cessione a titolo gratuito da Inacasa, per gli alluvionati del 1951 nel mio paese San Vito, un libretto di risparmio, postale e dei Buoni Fruttiferi Postali, che purtroppo sappiamo dell'esistenza ma non troviamo i certificati cartacei, per i quali ci siamo rivolti al Direttore dell'Ufficio Postale del mio Paese, ma dato risposta negativa, eppure sono certo dell'esistenza, perchè mio padre quando era in vita aveva fatto sapere a tutta la famiglia della loro esistenza.
Vorrei sapere come poter risolvere il problema dell'immobile per in quale non esiste una atto di proprietà, e la questione dei Buoni Fruttiferi,
Confidano nella loro collaborazione, sentitamente ringrazio
Saluti Antonio
 

n3m3six78

Membro Assiduo
Privato Cittadino
per i buoni fruttiferi cito :
È possibile richiedere il duplicato di buoni fruttiferi postali smarriti/sottratti/distrutti previo espletamento della procedura di ammortamento, secondo le norme contenute nella Legge 30 luglio 1951, n. 948. La duplicazione può essere richiesta presso qualunque ufficio postale mediante compilazione e sottoscrizione della denuncia di perdita (Mod. W136355) sulla quale devono essere indicati gli estremi necessari per l’identificazione del buono e, sommariamente, le circostanze dell’evento nonché, in caso di smarrimento/sottrazione, gli estremi della denuncia presentata agli Organi di Pubblica Sicurezza. La richiesta deve essere fatta dall’intestatario o da un suo procuratore (da tutti gli intestatari in caso di buoni cointestati con o senza la clausola “pari facoltà di rimborso”), nel caso di un intestatario minore di età dai genitori in qualità di esercenti la patria potestà, da tutti gli eredi in caso di titoli caduti in successione. Secondo la normativa vigente, l’ufficio postale provvede a affiggere nei propri locali aperti al pubblico un “avviso/diffida” per 30 giorni consecutivi nel caso di buoni dal valore nominale inferiore a 516,46 euro (1.000.000 di lire) o 90 giorni consecutivi nel caso di buoni dal valore nominale uguale o superiore a 516,46 euro (1.000.000 di lire). Trascorso tale periodo è possibile il rilascio del duplicato.
La duplicazione del buono cartaceo comporta il pagamento di euro 1,55 indipendentemente dal valore nominale dello stesso.
essendo la tua, materia legale ti consiglio questo sito
La Legge per Tutti - Informazione e consulenza legale
 

francesca63

Moderatore
Membro dello Staff
Privato Cittadino
Vorrei sapere come poter risolvere il problema dell'immobile per in quale non esiste una atto di proprietà, e la questione dei Buoni Fruttiferi,
Per l’immobile dovreste trovare l’atto di cessione, o eventualmente chiederne copia all’ente cedente.
Per i buoni fruttiferi postali potete provare la procedura suggerita.
Ma credo che dovreste anche valutare la possibilità che tuo padre ne parlasse , ma poi li abbia venduti senza comunicarlo alla famiglia, visto che non sono stati trovati.
 

Antonio Cireddu

Nuovo Iscritto
Privato Cittadino
Per l’immobile dovreste trovare l’atto di cessione, o eventualmente chiederne copia all’ente cedente.
Per i buoni fruttiferi postali potete provare la procedura suggerita.
Ma credo che dovreste anche valutare la possibilità che tuo padre ne parlasse , ma poi li abbia venduti senza comunicarlo alla famiglia, visto che non sono stati trovati.
Certo..potrebbe valere anche questa ipotesi..tanto è vero che un signore del paese..una settimana prima del suo decesso la visto in Posta con dei buoni fruttiferi in mano che li consegnava all'impiegato delle Poste..e andare via senza nessuna ricevuta..questa fa ipotizzare della loro esistenza..ma il mio dubbio è che Direttore delle Poste..ci ha parlato della esistenza di conto corrente postale con una giacenza di poche decine di euro e niente più..per avere certezze sicuramente dovrò attuare la procedura di richiesta di tutti i rapporti con l'ufficio Postale..mi sovviene anche l'idea che abbia potuto anche intestarli oppure cointestarli ad un figlio prediletto..e che abbia chiesto al Direttore di non dare nessuna informazione agli altri della famiglia..in questo caso..come posso procedere senza causare scontri verbali oppure urtare la sensibilità..di questo fratello?
 

Gratis per sempre!

  • > Crea Discussioni e poni quesiti
  • > Trova Consigli e Suggerimenti
  • > Elimina la Pubblicità!
  • > Informarti sulle ultime Novità
Alto