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  1. Danny24

    Danny24 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Devo vendere un appartamento in edilizia convenzionata acquistato nel 1982 dal costruttore.
    La durata del vincolo sulla vendita era di 30 anni quindi dal 2012 è possibile venderlo a prezzo di mercato previo il pagamento al comune di una somma per la trasformazione in proprietà dell'area.
    Il problema è che il comune, passati 6 mesi dalla richiesta, non mi permette di effettuare la trasformazione. A loro dire devono far rifare le valutazione dei terreni da un perito, tempistiche per terminare il lavoro indefinite, da mesi ad anni. Mi hanno detto: "qual'è il problema, venda al prezzo di convenzione".... peccato che sia il 40 % più basso del valore di mercato già non elevato dell'immobile.
    Ho già un acquirente pronto per fare il rogito ed io, causa trasferimento per motivi di lavoro, ho molta urgenza di vendere.
    Il comune è tenuto, per legge, entro un certo tempo a permettere questa trasformazione?
    C'è un appiglio legale per poter tentare una causa contro il comune?

    Grazie
     
  2. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    É un tuo diritto pagare la quota del terreno e la rimozione dei vincoli. Il comune non può certo apporre difficoltà figuriamoci. Ricorda al comune che possono essere rimossi con atto pubblico anche singolarmente. Art. 106/2011 leggi art. 49.
     
  3. Danny24

    Danny24 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino

    Il problema è il tempo che il comune ci sta mettendo per dirmi quanto devo pagare perchè nemmeno loro lo sanno. Per questo chiedevo se c'è qualche appiglio legale.
     
  4. Bagudi

    Bagudi Moderatore Membro dello Staff

    Agente Immobiliare
    Che incompetenza.... Fanno le convenzioni e non sanno nemmeno di cosa parlano...

    Non so se ci possa essere un appiglio legale, probabilmente bisognerebbe chiedere ad un avvocato esperto in materia di controversie con i comuni (potresti chiedere ad uan Associazione di Consumatori...) , ma potresti suggerire al Comune di fare riferimento, per i calcoli, a qualche comune che già l'ha fatto...
     
  5. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    C'e ed é in quella legge. Si chiama procedura d'urgenza dovrai fare domanda in base a quella legge e da li loro iniziano a muoversi. Ripeto é un tuo diritto e come tale loro non possono frapporre ostacoli. Inizia a scrivere per raccomandata anche al sindaco e vedi che qualcosa si muoverà.
     
  6. Danny24

    Danny24 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino

    chiederò consulenza ad un esperto in materia e speriamo di venirne a capo.
    Tra l'altro sono soldi in più che entrano nelle tasche del comune, strano questo comportamento.[DOUBLEPOST=1377801558,1377801367][/DOUBLEPOST]

    Riesce a darmi qualche indicazioni per reperire questa legge ? cercando procedura d'urgenza non ne vengo a capo..
    Grazie anticipatamente
     
  7. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    La legge é quella che ho citato legge 106 del 2011 art 49 per i tuoi motivi trasferimento di lavoro bla bla bla chiedi l'applicazione con la procedura d'urgenza di cui non so darti i riferimenti normativi.
     
    A ludovica83 e od1n0 piace questo messaggio.
  8. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    come ti ha detto Rosa e' la legge 106/2011

    Articolo 3-bis che va a inserire il 49-bis e 49-ter nella legge 23 dicembre 1998 448:

    3-bis. Per agevolare il trasferimento dei diritti immobiliari, dopo il comma 49 dell'articolo 31 della legge 23 dicembre 1998, n. 448, sono inseriti i seguenti:
    «49-bis. I vincoli relativi alla determinazione del prezzo massimo di cessione delle singole unità abitative e loro pertinenze nonché del canone massimo di locazione delle stesse, contenuti nelle convenzioni di cui all'articolo 35 della legge 22 ottobre 1971, n. 865, e successive modificazioni, per la cessione del diritto dì proprietà, stipulate precedentemente alla data di entrata in vigore della legge 17 febbraio 1992, n. 179, ovvero per la cessione del diritto di superficie, possono essere rimossi, dopo che siano trascorsi almeno cinque anni dalla data del primo trasferimento, con convenzione in forma pubblica stipulata a richiesta del singolo proprietario e soggetta a trascrizione per un corrispettivo proporzionale alla corrispondente quota millesimale, determinato, anche per le unità in diritto di superficie, in misura pari ad una percentuale del corrispettivo risultante dall'applicazione del comma 48. La percentuale di cui al presente comma è stabilita, anche con l'applicazione di eventuali riduzioni in relazione alla durata residua del vincolo, con decreto di natura non regolamentare del Ministro dell'economia e delle finanze, previa intesa con la Conferenza unificata ai sensi dell'articolo 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
    49-ter. Le disposizioni di cui al comma 49-bis si applicano anche alle convenzioni di cui all'articolo 18 del testo unico di cui al d.P.R. 6 giugno 2001, n. 380."
     
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  9. Rosa1968

    Rosa1968 Membro Storico

    Agente Immobiliare
    Ad1n0 sei velocissimo. :)
     
  10. Danny24

    Danny24 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino


    Non vedo però riferimenti a tempistiche da rispettare da parte del comune o procedure d'urgenza
     
  11. gigi85438

    gigi85438 Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Intanto scrivere, scrivere, scrivere.... "Carta canta Villan dorme....
    Il comune, ai sensi dell' art. 172 lett, c) del D.lgs 267/2000 ha l'obbligo di allegare al Bilancio di previsione la delibera di determinazione del valore delle aree ed immobili che potranno essere cedute in proprietà o con diritto di superficie.
     
    A od1n0 e Rosa1968 piace questo messaggio.
  12. Danny24

    Danny24 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino

    Interessante...
    Questo bilancio credo sia annuale quindi dormono in attesa del cambio dell'amministrazione che avverrà a novembre..
     
  13. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    La cosa assurda e' che se non hanno gia' determinato i valori va tutto a loro discapito in quanto determinandoli si apre la possibilità di fare cassa.
    Infatti molti comuni mettono a disposizione i moduli per la richiesta sui siti istituzionali con il procedimento da seguire ad esempio Firenze ma anche molti altri.

    http://centroservizi.lineacomune.it...zionata_/rimozione_vincoli_convenzionali.html

    Comunque la prima cosa che devi fare se non hai fatto e' l'istanza al comune.
    Finche non scrivi questi non si muovono sicuramente.

    Curiosità: che comune e'?
     
    A Rosa1968 piace questo elemento.
  14. Danny24

    Danny24 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino

    Comune di Borgaro Torinese

    L'unica richiesta ufficiale che ho fatto al comune è quella originaria di trasformazione da diritto di superficie in proprietà (protocollata a marzo 2013)
    Poi una mail di sollecito ed un colloquio telefonico con un addetto del comune che mi ha invitato a riprovare a telefonare a ottobre...
     
  15. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Il riferimento per le tempistiche dei procedimenti amministrativi e' la legge 241/1990 e successive modifiche.

    Questa e' la delibera di giunta comunale

    00102 001/07/2010 CENSIMENTO DEI PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI ED INDIVIDUAZIONE DEI RESPONSABILI E DEI TERMINI DI CONCLUSIONE AI SENSI DELL’ART. 2 DELLA L. N.241 DEL 7/8/1990 E S.M.I.

    e relativo allegato

    http://www.comune.borgaro-torinese.to.it/interna.asp?pag=152
     
  16. Danny24

    Danny24 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino

    L'unica voce che potrebbe essere inerente che vedo è il bilancio di previsione a cui dovrebbe essere allegata la delibera di determinazione del valore delle aree:

    Bilancio di previsione ----- entro i termini di legge
     
  17. od1n0

    od1n0 Membro Senior

    Privato Cittadino
    Se non e' specificato diversamente se non sbaglio dovrebbero essere 30 giorni.
    Comunque visto che sembra che non abbiano neanche determinato il valore delle aree sentirei un legale per analizzare il caso e mandargli raccomandata di sollecito con eventuale richiesta danni visto che sembrano inadempienti su vari fronti; potrebbe farli smuovere dal loro torpore.
     
  18. Danny24

    Danny24 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino

    Infatti il valore delle aree devono rideterminarlo. Nel 2007 hanno fatto una proposta di cessione delle aree con pagamento agevolato a cui io non ho aderito, quindi i valori li avevano già calcolati, si tratta di vedere quanto valgono le aree ad oggi.
     
  19. Danny24

    Danny24 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Nonostante i solleciti il comune rimane nella sua posizione, permetterà il riscatto dopo che avranno incaricato un perito per la valutazione delle aree. Tempistica non definita...
    Credo che non resti altra strada che le vie legali.
    La convenzione edilizia è stata fatta in base alla legge 457/78 , cercavo di capire come calcolare il valore dell'appartamento ad oggi ma non ne vengo fuori.
     

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