Perroni

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Ho acquistato un appartamento circa un anno fa ed ho fatto una ristrutturazione con opere interne e
spostamento cucina, il tutto in regola con progetto e Dia.
La vicina, che e' la figlia dei vecchi proprietari ed era presente al rogito, mi aveva accennato la necessita' di ispessire il muro che ci separa, nel caso avessi voluto spostare in quella stanza la cucina e relativi
scarichi.
In fase di ristrutturazione ho capito cosa intendeva:
in precedenza lei aveva gia' fatto tale spostamento senza preoccuparsi di ispessire il muro, che di fatto e' una tramezza, dal suo lato, col risultato che dal mio c'erano grossi problemi di spazio sia per per
modifiche dell'impianto elettrico che di altro genere, compresa l'impossibilita' anche di mettere mensole
con Supporti a scomparsa.
Dal momento che poi ho deciso di spostare li' la cucina sono stata costretta ad ispessire il muro dal mio lato perdendo parecchi centimetri di spazio.
Domanda: la vicina e' in regola avendo completamente occupato con i suoi tubi il muro che ci separa?
Grazie
Perroni
 

SALVES

Membro Senior
Professionista
Penso proprio di no, dovresti farglielo presente, vedere come si comporta, eventualmente se vuoi andare ancora in fondo alla vicenda dovrai appoggiarti ad un legale ed al tecnico che ha curato la dia.
 

Diego Antonello

Membro Attivo
Agente Immobiliare
l'appartamento che hai comprato è il risultato del frazionamento di un alloggio più grande? il fatto che il muro che vi separa sia un tramezzo mi fa pensare a questa ipotesi.......
quando si fraziona un immobile in più unità buona norma sarebbe inspessire i muri di confine, sia per un motivo di privacy sia per i possibili problemi che hai incontrato tu...
per il fatto che comunque sei stata avvisata del possibile problema, personalmente non alzerei i toni, tra l'altro sia che derivi da frazionamento sia fosse già così, entrambi gli alloggi erano dello stesso proprietario, quindi potrebbe configurarsi una servitù di passaggio tubature e impianti per destinazione del padre di famiglia, quindi legittima
 

SALVES

Membro Senior
Professionista
Penso che se è come dice Diego Antonello se si fosse verificato l'esistenza della servitù per destinazione del padre di faiglia gli stessi al momento del rogito dovevano farlo trascrivere nello stesso per evitare diritti del compratore a questo punto un buon legale potrà darti ulteriori chiarimenti nell'eventualità vorresti sempre andare in fondo oppure ti consiglio visto che ormai hai realizzato quanto aspiravi, il recupero di circa 1 mq di superficie penso che non valga le spese legali e quant'altro per avere rimborsato il tolto.
 

Perroni

Membro Ordinario
Privato Cittadino
Grazie per i consigli ma nel frattempo c'e'stata una novita': la vicina dice che facendo i lavori ci siamo attaccati con gli scarichi della cucina a una braga che e nell'angolo del muro di confine che non e' condominiale ma sua privata e vuole che togliamo tutto . Ho gia' parlato con chi ha fatto i lavori ,un bel guaio. Non vorrei essere costretta a rifare tutto e mettere un sanitrit. Come devo comportarmi con la vicina, a parte sicuramente cercare di trovare un accordo ? Grazie
 

Diego Antonello

Membro Attivo
Agente Immobiliare
mmmmm.....buona cosa sarebbe stata informarsi degli scarichi prima di allacciarcisi....intanto verifica se effettivamente la situazione è come dice la vicina: parla con l'amministratore..
potresti poi vedere se alla vicina può andar bene lasciare tutto così previo suo indennizzo per l'utilizzo di uno scarico privato...
...immagino che per sanitrit intendi la pompa per le acque chiare..non il trituratore per wc..:D
provato a parlare anche con un geometra o un altro tecnico? so che scoccia a lavori fatti, ma magari se viene sul posto può trovare qualche soluzione utile e poco dispendiosa
 

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