1. immobilio.it è l'unico forum italiano interamente dedicato agli Agenti, alle Agenzie Immobiliari e ai Professionisti del mondo Casa.
    Su immobilio.it puoi approfondire le nuove leggi, leggere recensioni e consigli, scoprire nuovi strumenti, modulistica e servizi per il settore immobiliare e confrontarti con migliaia di Agenti Immobiliari e Professionisti del settore.

    Registrarsi è gratis ed elimina la pubblicità

  1. David67

    David67 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Buongiorno,
    volevo chiedere un parere a proposito della responsabilità di un guasto alle valvole del riscaldamento. Si tratta di un piccolo condominio (9 appartamenti) di seconde case con impianto di riscaldamento centralizzato e valvole contacalorie poste alla diramazione di ciascun appartamento. A causa del guasto di una di queste valvole si è registrato un consumo abnorme di gas a carico di tutto il condominio in quanto non veniva registrato dal contatore della valvola guasta (risulta quindi come spesa comune a millesimi). Chiedo quindi se questo consumo è effettivamente da ripartire a millesimi o se deve farsene carico il proprietario dell'appartamento interessato dal guasto.
    Grazie mille per i consigli che mi darete!
     
  2. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Premesso che la domanda è tecnicamente piuttosto mal posta (le valvole termoregolano, i contacalorie misurano, e misuratori rotti non fanno aumentare i consumi di gas...:maligno:), credo di aver capito il senso del quesito.

    In linea teorica il proprietario interessato al guasto dovrebbe farsi carico di quanto effettivamente potrebbe competergli. Il problema è stabilirne la misura,... che appunto manca.

    La risposta potrebbe non essere difficile a due condizioni: che esista un contatore calore a monte della distribuzione, in grado di conteggiare le calorie totali erogate dalla caldaia.
    Ed avere uno storico della ripartizione generale, in modo da conoscere la percentuale di calore dispersa dal sistema (desunta dalla differenza tra contatore generale e somma dei consumi individuali) : in questo caso, ripartita per millesimi la percentuale storica dovuta alle dispersioni, il rimanente sarebbe a carico dell'appartamento col contatore guasto.

    In assenza di elementi oggettivi sarà inevitabile arrivare ad un compromesso.
     
  3. David67

    David67 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Grazie mille per la risposta! Stimare il danno non è così semplice ma credo sia possibile, anche se non abbiamo un contacalorie condominiale. In base ai dati del consuntivo del prossimo inverno calcoleremo il costo a Kwh misurato in ciascun appartamento, ricalcolando in base a questo i consumi dell'inverno 2014/2015 e ripartendo in questo modo i costi (e possibilmente addebitando il consumo in eccesso al condomino che ha causato il danno). Tanto per dare un'idea il costo è stato di 0.195€ per Kwh nel 2012/13, di 0.268 nel 2013/14 e di 0.422 nel 2014/15!
    Grazie ancora.
     
  4. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Non ho la bacchetta magica per darti una soluzione plausibile, ma il tuo ragionamento e la risposta, mi lasciano perplesso.
    Come fate allora a conoscere i kWh prodotti e consumati e calcolare il costo per kWh?
    Avete un contacalorie per ogni appartamento?
    Ti aggiungo una informazione che ho imparato in questi giorni: il DL102/2014 ha prescritto che obbligatoriamente la contabilizzazione del calore venga effettuata secondo la UNI 10200, ripartendo tra consumi volontari e consumi involontari: attualmente, se non cambia l'indirizzo legislativo, ogni determinazione forfettaria assembleare per valorizzare la quota fissa, sarebbe illegittima. Questa quota involontaria (in passato impropriamente chiamata quota fissa) Dovrebbe invece essere ricavata o tramite misura differenziale cosa non sempre possibile, o tramite calcolo termotecnico del sistema edificio-impianto.

    Nel vostro caso, se avete un contacalorie pper ogni appartamento, se la casa è normalmente abitata (non è cioè una casa vacanza) si può assumere che la quota involontaria (dispersioni e spese fisse) sia costante in valore assoluto: conoscendo il consumo di metano, il pcs, il rendimento di caldaia, potete ricavare la potenza utile generata: se avete i prelievi individuali dei singoli appartamenti per gli anni dove tutto funzionava, potreste ricavare qual'è stata la energia dispersa storica; il resto sarà la quota assorbita dall'appartamento col contacalorie guasto.
     
  5. David67

    David67 Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Sì, abbiamo i contacalorie per ogni appartamento, e si tratta di seconde case (nessuno abita stabilmente). Per quanto riguarda la seconda parte della risposta, infatti stiamo facendo questo calcolo termotecnico del condominio.
    A me sembra abbastanza semplice calcolare la spessa aggiuntiva causata dal guasto, conoscendo i Kwh prodotti, i m3 di gas consumati e la spesa sostenuta negli ultimi 5 anni.
     
  6. Bastimento

    Bastimento Membro Storico

    Privato Cittadino
    Non dovrebbe essere molto complicato, se uno è competente: essendoci di mezzo i soldini, sarebbe consigliabile il calcolo fosse prodotto da un tecnico qualificato.
     
    A Bagudi piace questo elemento.

Per rispondere Entra o Registrati è Gratis…

Perchè dovresti Registrarti?

  • Partecipare e Creare Discussioni
  • Trovare Consigli e Suggerimenti
  • Condividere i tuoi Interessi
  • Informarti sulle Novità

Condividi questa Pagina