ERNA

Nuovo Iscritto
Buon giorno,
A fine 1991, per successione, con atto notarile, il fabbricato è stato suddiviso fra fratelli a ciascuno dei quali è stato assegnato un appartamento.
Due appartamenti al primo piano, due appartamenti al secondo piano, attività commerciali al piano terra.
Il fratello che ha rilevato la proprietà di un appartamento al primo piano e gran parte del piano terra risultava debitore nei confronti degli altri.
A farla breve ha dato una stanza dell'appartamento all'altro appartamento del primo piano. Quindi un appartamento è stato ampliato e l'altro ridotto.
Il geometra al quale erano stati affidati i lavori del piano terra - di cui risulta una c.e. rilasciata a sanatoria fine 1993 - era stato incaricato anche di sanare il primo piano.
Allo stato attuale risulta presentata a fine 1993 dallo stesso geometra denuncia di variazione catastale con modifica/aggiornamento dei sub.
Quindi al catasto la planimetria è corretta, ma al comune non risulta. Il geometra asserisce che all'epoca è stato fatto quanto necessario.
Mio padre è il proprietario dell'appartamento ampliato.
Cosa potrebbe avere presentato il geometra in comune in quel periodo a sanatoria? E nel caso avesse presentato solo la denuncia di variazione catastale, cosa si deve fare?
Infine cosa fare per attestare la proprietà anche della stanza in più?
Ringrazio fin d'ora per l'attenzione e per i consigli.
 

geomanera

Nuovo Iscritto
Agente Immobiliare
se in comune non c'è nulla occorre fare una sanatoria, pagando una sanzione minima
per la proprietà... occorre un'atto di vendita
 

manolis

Membro Attivo
Professionista
Ma la concessione in sanatoria a cosa si riferisce? Se il geom. era stato incaricato per la sanatoria del piano primo, nella concessione questo dovrebbe essere evidente. Tuo padre non ha una copia della documentazione presentata e della concessione edilizia? Se questa è stata rilasciata, avrà un prot. e una data, com'è che al comune non risulta? Oppure, hai controllato bene gli elaborati? le piante della c.e. in sanatoria dovrebbero coincidere con quanto accatastato. Se non avete più la documentazione, e se anche il geom. è scappato in Sud America, puoi sempre richiedere all'ufficio condono edilizio del tuo comune l'accesso al fascicolo che ti riguarda e fare una copia di tutto.
 

ERNA

Nuovo Iscritto
Ho già acquisito copia della concessione, proprio perchè convinta che ci fosse anche la sanatoria del primo piano. Purtroppo la sanatoria riguarda solo il piano terra: la nuova disposizione del ristorante - bar e altro.
Dei restanti piani risulta solo l'aggiornamento catastale con i nuovi sub.
Considerando la buona fede di mio zio e del geometra di allora, mi chiedo se possano avere presentato qualche altra tipologia di documentazione. Ho già verificato per esempio se è stata presentata un'asseverazione considerato che in quel periodo si potevano ancora presentare (così mi è stato detto). Esito negativo.
Comunque abbiamo già deciso di seguire il suggerimento di geomanera. La sanzione deve essere pagata solo da mio papà o anche da mio zio?
Un'altra domanda: conviene una donazione o una compravendita. Se la risposta fosse compravendita ... in che termini?
Grazie
 

manolis

Membro Attivo
Professionista
Se la c.e. non riporta il piano primo, evidentemente non è stato presentato nulla. Trattandosi solo di opere interne legittimabili con DIA, anche se di due unità immobiliari differenti, potete presentare, a firma di entrambi proprietari e ovviamente del tecnico, un accertamento di conformità (detta anche DIA o SCIA in sanatoria) da cui risulti la situazione ante e post operam. La sanzione non è rilevante, vi dovete informare presso l'ufficio tecnico del Comune (comunque il tecnico lo sa). Per la vendita o la donazione consigliatevi con un notaio.
 

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