bemipefe

Membro Junior
Privato Cittadino
Secondo quanto ho letto sul forum, in una casa costruita prima del 90' il DL 37 DEL 2008 art 6 comma 3 prevede che siano sufficienti delle caratteristiche minime che garantiscano la sicurezza per poter avere un impianto conforme alla normativa (interruttore differenziale, protezione dai contatti diretti e indiretti ...etc.).

Immaginiamo che l'impianto sia stato fatto prima del 90' e sia conforme con quanto riportato nella normativa. Di solito le banche alla concessione di un mutuo richiedono anche un assicurazione sulla casa. In questo caso potrebbe non essere possibile assicurare la casa per via dell'impianto troppo vecchio ?

Immaginiamo lo scenario peggiore. La banca concede il muto e si stipula un assicurazion sulla casa. L'impianto elettrico va in corto e scoppia un incendio. L'impianto però non rispettava le ultime normative in materia. Che succede in questo caso ?

Nel caso in cui volessi rifare l'impianto per adeguarlo alla normativa vigente soprattutto nel caso in cui l'impianto sia fatto con il filtubo è necessario rifare tutte le tracce su tutti i muri di casa. Quindi si tratta di impianto elettrico + opere murarie. Da quello che ho capito il costo si aggira sui 50€/mq.

Nel caso in cui l'impianto presenti già del corrugato sottotraccia potrei optare per il rifacimento soltanto di cavi, prese, interruttori, salvavita e tutto quello che c'è da rifare ma senza aprire tutte le mura di casa. In questo caso potrei non essere conforme alla norma ? La normativa prevede che il corrugato deve essere di una certa sezione minima o di un materiale specifico per poter essere conformi ? In definitiva in questo caso conviene rifare tutto comunque ?

Cosa diversa è la certificazione che invece serve semplicemente per capire l'efficienza energetica dell'impianto (A, B, C, D, E, F, G). Innanzi tutto vorrei capire a me privato cittadino a cosa è utile questa certificazione e se per averla bisogna avere un impianto conforme all'ultima normativa.
 

cafelab

Moderatore
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Professionista
La CEI 64-8 descrive come deve essere un impianto per essere sicuro, il diametro minimo dei corrugati e la dotazione minima per ogni locale abitativo eccetera

Rispetto a una volta abbiamo più gadget elettronici e siamo sempre alla ricerca della presa elettrica, rifare un impianto nuovo, oltre ad un discorso sicurezza, da il vantaggio di avere un maggior numero di prese elettriche, dove servono, invece di dover ripiegare su ciabatte e prolunghe
e da l'enorme vantaggio di avere linee separate, per cucina, prese, punti luce ecc

Per il costo di impianto elettrico il costo a metro quadro è troppo vago, io nei capitolati, per un impianto non domotico, calcolo 55€/frutto,
più 20-25% sul costo totale per l'assistenza muraria,
più il costo della placca decorativa,
più 45€/punto luce per il montaggio dei lampadari applique ecc


Innanzi tutto vorrei capire a me privato cittadino a cosa è utile questa certificazione

La certificazione energetica sarebbe un documento utilissimo ma su cui c'è una guerra al ribasso del prezzo che l'ha resa un pezzo di carta inutile

Non c'entra granchè con l'impianto elettrico, ma ci dice quanta energia serve per riscaldare d'inverno e se serve un condizionatore d'estate, in pratica ci da informazioni sul comfort che ci si può aspettare.
(In realtà il software che utilizzo avrebbe anche la possibilità di valutare il contributo dell'impianto elettrico, ma visto che non è obbligatorio, scommetto che non lo fa nessuno)

L'APE, se ben fatta, ci dice molte cose sul comportamento energetico di un immobile e soprattutto fa un'analisi costi benefici sugli interventi migliorativi
Per esempio
di recente ho preparato un'APE per un immobile a Roma del 1960, muri a cassa vuota, tutto esposto a nord-est, caldaia a condensazione condominiale, scaldaacqua a gas nel terrazzino, infissi di legno a vetro singolo, cassonetti traballanti
la classe energetica stimata è F

A questo punto, facendo una previsione realistica degli interventi, è chiaro che ben difficilmente un edificio condominiale di 7 piani verrà rivestito a cappotto, si prevederanno interventi ragionevoli: gli infissi sono vecchi e andrebbero sostituiti, però, stante l'esposizione e la dimensione modesta, mettendo infissi molto più prestazionali, con vetro camera e tutto, ci sarà indubbiamente un miglioramento del comfort interno ma non abbastanza neppure per far salire l'appartamento di una classe energetica
e considerando il costo degli infissi nuovi, la detrazione fiscale e il risparmio di energia per riscaldare l'ambiente il tempo di recupero della spesa è nell'ordine di decenni

Quello che mi sta dicendo l'APE è che chi si compra quella casa, è inutile che spenda soldi per cassonetti isolanti o infissi con il triplo vetro, risparmi non ne avrà
 

gagarin

Membro Attivo
Amm.re Condominio
siano sufficienti delle caratteristiche minime che garantiscano la sicurezza per poter avere un impianto conforme alla normativa (interruttore differenziale, protezione dai contatti diretti e indiretti ...etc.).
A mio parere, se fai istallare un interruttore differenziale e ti fai certificare l'intervento da un tecnico qualificato, sei a posto: l'impianto elettrico è regolarizzato a tutti gli affetti. Nessuno, neanche l'assicurazione, può costringerti a rifare l'impianto e ignorare la legge che hai citato.
 

bemipefe

Membro Junior
Privato Cittadino
L'APE, se ben fatta, ci dice molte cose sul comportamento energetico di un immobile e soprattutto fa un'analisi costi benefici sugli interventi migliorativi

Quello che non ho capito è se sia obbligatoria o meno.

A mio parere, se fai istallare un interruttore differenziale e ti fai certificare l'intervento da un tecnico qualificato, sei a posto: l'impianto elettrico è regolarizzato a tutti gli affetti. Nessuno, neanche l'assicurazione, può costringerti a rifare l'impianto e ignorare la legge che hai citato.

Se l'impianto è fatto con filtubo lo cambierei comunque anche perché se poi c'è un guasto sono dolori. Un conto è fare opere murarie con casa vuota un conto quando ci abiti. Diverso invece se c'è il corrugato, in quel caso i fili si tolgono e si rifà qualche scatola o al massimo qualche traccia e in ogni caso il guasto è molto meno probabile credo.
 

Bagudi

Fondatore
Membro dello Staff
Agente Immobiliare
L'APE è obbligatoria, vale per 10 anni, ma se ristrutturi un appartamento devi rifarla (anche se la classe energetica non cambiasse....)
 

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