Musicante

Membro Attivo
Privato Cittadino
Buongiorno a tutti,

nella proposta di acquisto di un appartamento, l'acquirente concede al venditore un termine di tre mesi a partire dal rogito per lasciare l'immobile. Questo perché il venditore ha bisogno di quel lasso di tempo per acquistare un altro immobile in cui andare a vivere. Questo particolare va inserito nell'atto del rogito? Inoltre, volendo stabilire una penale o un'indennità di occupazione in caso di tardiva cessione del possesso (quindi dopo i tre mesi), è possibile inserire anche questa in atto od occorre redigere separata scrittura privata?
 

Zagonara Emanuele

Membro Senior
Agente Immobiliare
Direi che accettare la consegna dell'immobile acquistato dopo averlo rogitato e saldato è un buon modo per correre il rischio di complicarsi la vita.

Il miglior modo per tutelarsi è quello di entrare in possesso dell'immobile al rogito.
In alternativa, puoi trattenere una somma consistente dal saldo prezzo a garanzia che il venditore provvederà alla consegna dell'immobile a tre mesi di distanza dal rogito.
In questo caso, si indica sul rogito che la somma "X" viene lasciata in deposito al notaio il quale la consegnerà al venditore se questi rispetterà i termini di consegna e/o in alternativa all'acquirente (che la tratterrà definitivamente quale penale) se il termine di consegna non venisse rispettato.

L'importo deve tenere conto del tempo, del rischio e delle eventuali spese legali.
Tempo, perchè non sai quanto occorrerà per entrare in possesso del "tuo immobile" qualora non ti venisse consegnato nei termini concordati.
Rischio, perchè il venditore potrebbe avere imprevisti (non trovare un altro immobile, subire un decesso, ecc...), cambiare idea o semplicemente infischiarsene di rispettare gli accordi.
Spese legali, perchè per ottenere la disponibilità del "tuo immobile" dovrai farti seguire da un avvocato e probabilmente intentare un alunga e dispendiosa causa civile.

A tutto questo però, bisogna aggiungere il fattore umano.
Ovvero; quanto ti sembra affidabile e serio il venditore? E' credibile o finge bene?
 

n3m3six78

Membro Assiduo
Privato Cittadino
da pazzi , al rogito devi prendere possesso dell'immobile . se il venditore ha problemi , allora sposta il rogito di 3 mesi
 

Rudyaventador

Membro Attivo
Professionista
deposito a garanzia del saldo prezzo al notaio, come minimo, io consiglierei di alzare semmai un po la caparra e spostare in avanti di tre mesi la data rogito.
 

Musicante

Membro Attivo
Privato Cittadino
CUT

A tutto questo però, bisogna aggiungere il fattore umano.
Ovvero; quanto ti sembra affidabile e serio il venditore? E' credibile o finge bene?

Grazie per la risposta. Il venditore, che ho conosciuto per il tramite dell'agenzia, sembra una persona seria e ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Quella di far trattenere una somma al notaio mi sembra ragionevole, magari non troppo alta e comunque commisurata, come dici giustamente, ai rischi e alle eventuali spese legali.
 

Musicante

Membro Attivo
Privato Cittadino
deposito a garanzia del saldo prezzo al notaio, come minimo, io consiglierei di alzare semmai un po la caparra e spostare in avanti di tre mesi la data rogito.

Ma non sarebbe anche questo un rischio? Il prezzo dell'immobile è piuttosto basso, circa 60 mila. Se lasciassi diciamo 15-20 mila di caparra e dopo tre mesi il venditore ci ripensa e ha incassato l'assegno?
 

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