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  1. pigotta

    pigotta Nuovo Iscritto

    Privato Cittadino
    Gentilissimi utenti del forum so che questo argomento è già stato ampiamente trattato ma sono un pò confusa al riguardo...purtroppo devo vendere la casa acquistata 3 anni fa con il mio ex e non credo di riacquistare entro un anno. La plusvalenza non sussiste perchè abbiamo preso la residenza il mese dopo il rogito e l'abbiamo tutt'ora.Però le sanzioni (vendita tra privati) su che valore devo calcolarle? L'imponibile è di 80.379,92 e la rendita catastale è di 695,93. Poi un'altra domanda:se il fisco non accerta la violazione entro i 3 anni il notaio mi ridà l'assegno versato al rogito?
     
  2. raffa85

    raffa85 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    allora i conteggi precisi ti consiglio di farteli fare dal notaio, comunque in linea di massima paghi questo:

    rendita catastale X 115 X 7%= TOT. + 30% di mora

    l' unico modo che il fisco non accerti è che tu riacquisti entro 1 anno
     
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  3. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
     
  4. SALVES

    SALVES Membro Senior

    Altro Professionista
    Oltre a quello indicato da Raffa85 io so che devi pagare anche la diferenza tra le imposte in misura ordinaria e quelle pagate e gli interessi di mora.
    Ciao salves.
     
  5. AntonioPa

    AntonioPa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    In questo caso 3 anni + 12 mesi.
     
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  6. patrizia581958

    patrizia581958 Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    Non è obbligatorio (la legge non lo prevede) versare l'assegno al rogito, semplicemente quando lo stato ti richiederà il versamento, tu pagherai se non riuscirai nel frattempo (12 mesi) ad acquistare una nuova prima casa
     
  7. Silvio Luise

    Silvio Luise Membro Attivo

    Agente Immobiliare
    ..e' vero ma credo sia a tutela dell'eventuale acquirente il deposito al notaio
     
  8. Stefano 1967

    Stefano 1967 Membro Junior

    Agente Immobiliare
    Assolutamente si, l'acquirente è responsabile in solido con il vecchio proprietario ed in caso di insolvenza li chiederanno a lui. E' buona norma lasciare in deposito l'assegno dal notaio a tutela dell'acquirente...
     
  9. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Questi argomento è gia stato lungamente trattato e ognuno è rimasto con le sue certezze.
    Qualche notaio chiede un deposito a garanzia delle eventuali future richieste, altri no.
    Ho già pubblicato, tempo addietro, una risposta dell'ADE che confermava l'addebito di eventuali sanzioni solo
    al venditore.
     
    A Umberto Granducato e patrizia581958 piace questo messaggio.
  10. gcaval

    gcaval Membro Attivo

    Altro Professionista
    Marcello, cortesemente, potresti riportare il link che non riesco a trovarlo? Mi ricordavo anch'io questa cosa, e ho al momento la necessità di fornire ad un cliente proprio questo documento.

    Grazie mille.
     
  11. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    vai alla discussione del 27/04/2011 "agevolazioni prima casa". a pag. 5 troverai la risposta dell'ADE
     
    A gcaval piace questo elemento.
  12. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista

    :domanda::domanda:

    io intendevo dal rogito, ovviamente, ....................3 anni + 18 mesi :sorrisone:
    tutti leggono tre anni per i controlli ma invece bisogna aggiungere i 18 mesi..................
     
  13. AntonioPa

    AntonioPa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Questo termine vale solo per l'accertamento del requisito della residenza. Nel caso in questione il termine è 3 anni +12 mesi.
     
  14. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
    certo,...........ma io non mi riferivo al caso in questione, ma in generale ed e' sempre meglio sapere le cose
    con precisione.
     
  15. AntonioPa

    AntonioPa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    In generale il termine di decadenza è 3 anni (per esempio per tutte le condizioni che devono essere già verificate al momento del rogito). Nel caso particolare della residenza (se non si è dichiarato di possederla già nel comune, ma di doverla spostare entro 18 mesi) il termine è appunto 3 anni + 18 mesi, nel caso particolare di rivendita nel quinquennio 3 anni + 12 mesi (termine per il riacquisto).
     
  16. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista

    :stretta_di_mano: :stretta_di_mano:
    E' consigliabile mantenere la residenza fino al termine della prescrizione per la verifica della sussistenza dei requisiti da parte dell'Agenzia delle Entrate (4 anni e mezzo qualora si è avvalsi della possibilità di trasferire la residenza entro 18 mesi dall'acquisto).
     
  17. AntonioPa

    AntonioPa Membro Attivo

    Privato Cittadino
    Non c'è ne motivo. La norma è chiara: è sufficiente spostare la residenza nel comune entro 18 mesi. Poi si può tranquillamente rispostare. Negli uffici dell'Agenzia delle Entrate il funzionario addetto al controllo del campione unico non verifica l'attuale residenza, ma solo se si è spostata la residenza nel comune dove si è acquistato con agevolazioni entro 18 mesi successivamente al rogito.
     
  18. ccc1956

    ccc1956 Membro Senior

    Altro Professionista
    questa e' una norma che io conoscevo ma quasi sconosciuta ai piu'....che si disperano se dovendo lasciare la casa e la residenza magari per lavoro incorrono nelle sanzioni.
    infatti la Legge non e' chiara.
    la Legge non parla di quanto tempo devi tenere la residenza ma solo che la devi spostare se non ce l'hai gia' quando compri con le agevolazioni.
     
  19. DIEGO BIR

    DIEGO BIR Membro Ordinario

    Agente Immobiliare
    Marcello, scusa ma non riesco a rintracciare la discussione, potresti farmela avere? grazie :stretta_di_mano:
     
  20. marcellogall

    marcellogall Membro Assiduo

    Agente Immobiliare
    Scusa il ritardo


    Ecco la risposta dell'Agenzia delle Entrate.

    Da: Agenzia delle Entrate - Contact Center [mailto:scentermail@sogei.it]
    Inviato: mercoledì 4 maggio 2011 14:24
    A: marcellogalluzzo@libero.it
    Oggetto: Risposta a richiesta informazioni numero 13373834




    Testo richiesta informazioni:Immobile acquistato come prima casa, rivenduto prima dei cinque anni e senza procedere ad un nuovo acquisto...Qualora il venditore, che non riacquista, sia colpito da sanzioni ma sia insolvente, l'Agernzia delle Entrate puo` rivalersi sull' acquirente finale?..Grazie. Marcello Galluzzo. Agente immobiliare Testo risposta:Gentile contribuente, nel caso da Lei prospettato l'Agenzia delle Entrate non potra' rivalersi sull'acquirente finale (principio di solildarieta'). In base all'art. 1 della Tariffa, Parte Prima, allegata al D.P.R. n. 131 del 1986, per i trasferimenti di case di abitazione non di lusso, si applica l'imposta di registro nella misura agevolata del 3 per cento. L'agevolazione fiscale di cui trattasi, tuttavia, decade, tra l'altro, se l'immobile viene ceduto prima del decorso del termine di cinque anni dalla data del suo acquisto, salvo il caso di acquisto, entro un anno, di altro immobile da adibire a propria abitazione principale [cfr. nota II-bis), dell'art. 1 della citata Tariffa. Secondo le precisazioni contenute nella circolare n. 38/E del 12 agosto 2005, che nel caso di specie, l'imposta dovuta a seguito della decadenza dall'agevolazione, ha natura complementare. Trattandosi di imposta complementare, si rende applicabile il disposto dell'art. 57, comma 4, del D.P.R. n. 131 del 1986, il quale stabilisce che l'imposta complementare, dovuta per un fatto imputabile soltanto ad una delle parti contraenti, è a carico esclusivamente di quest'ultima. Con riferimento al quesito in esame, pertanto, tale carico fiscale non incombe, in via solidale, anche sull'acquirente dell'abitazione in quanto l'accadimento indicato nel quesito stesso non costituisce fatto ad esso imputabile. Cordiali saluti. La presente risposta non è resa a titolo di interpello ordinario ai sensi dell'art.11 della legge n.212 del 2000, bensì a titolo di assistenza al contribuente ai sensi della Circolare Ministeriale n.99/E del 18/05/2000.Agenzia delle EntrateCentro di Assistenza Multicanaledi TorinoContact CenterIL DIRETTOREFrancesco Ferrigno Avvertenza: Si prega di non rispondere a questa e-mail in quanto inoltrata da una casella di posta di servizio non abilitata a ricevere messaggi.

    Carissimo pensoperme, come vedi gli agenti immobiliari non sono poi così ignoranti come tu pensi.
     

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